Nel 2011 tecnologia Red Bull per Lotus


Una Lotus sempre più propensa a crescere attraverso l’annuncio della collaborazione con la Red Bull Tecnology, accordo che fornirà la squadra malese con gli stessi cambi e sistemi idraulici del team austriaco. A giorni verrà sicuramente annuncitato il legame con la Renault per l’utilizzo dei motori.

Un’altro passo avanti per la squadra dopo l’anno di debutto trascorso con i sistemi idraulici della Xtrac, identico a quello utilizzato dal resto dei nuovi team, poco affdabili e non adatti alle esigenze di una F1.

Importante sottolineare come questo accordo non è stato realizzato direttamente con la Renault, ma attraverso la tecnologia della Red Bull.
Già questa settimana la Lotus aveva provveduto alla scissione del contratto con la Cosworth, un contratto del valore di 6 milioni di euro, certamente più economico del successore, segno di un maggior impegno nello sport.

Mike Gascoyne, capo tecnico della Lotus spiega i benefici di questi movimenti tecnici-finanziari, dovuti all’esigenza di avere un adeguato sistema…..

Colpo grosso Sauber-Telmex, Perez sbarca in F1


Si chiamava Héctor Rebaque, l’ultimo pilota messicano che 30 anni fa corse con una vettura di Formula 1. Dal 2011 grazie all’accordo di sponsorizzazione tra Telmex ed il team Sauber il vice campione di GP2 Sergio Perez guiderà accanto a Kamui Kobayashi, lasciando incerto ancora una volta il futuro del tedesco Nick Heidfeld.

Il legame tra la squadra svizzera e la Telmex ha segnato la svolta. Capitanata dal proprietario Carlos Slim, la Telmex fu fondata nel 1947 ed è oggi specializzata in prodotti di telefonia, tv ed internet. In sostanza è un colosso che ha reso lo stesso proprietario tra gli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio di ben 60 miliardi di dollari.

Peter Sauber che da quando è stato abbandonato dalla BMW ha sofferto di problemi finanziari, può finalmente risollevarsi dopo un 2010 passato alla ricerca di uno sponsor ufficiale per la sopravvivenza del proprio team. La Telmex partecipa costantemente in ambienti motorsport, ma dal 2011 ha deciso di passare alla categoria automobilistico numero 1.

Una F1 senza bandiere blu per Lotus e Virgin


Fin da inizio anno il proprietario della Lotus aveva proposto l’eliminazione delle bandiere blu, utilizzate dai commissari durante i doppiaggi. Questo perché secondo Fernandes la caratteristica preliminare di una corsa sta nella lotta, nel sorpasso e dunque nonostante una macchina sia doppiata dovrebbe essere considerata in ogni circostanza come un ostacolo da oltrepassare. Adesso ad alimentare e sostenere le proposte del milionario malese si è messo anche Richard Branson, il proprietario della Virgin Racing.

In passato Tony Fernandes aveva spiegato:” i conducenti sono pagati per sorpassare” il britannico hai poi continuato “Credo sia un bene per lo sport liberarsi delle bandiere blu. Ai tempi di Ken Tyrrel lui non avrebbe mai concesso il sorpasso a nessuno”.

Stessa linea per Branson, approdato con un suo team nel 2010. Il milionario ha detto:” Se questo è ciò che Fernandes dice, allora sono d’accordo con lui. Senza un sorpasso non suona più come corsa, sembra quasi una presa in giro”.

Appoggiato il rivale della Lotus, Branson ha concluso dicendo che però a queste proposte qualche grande squadra sicuramente si schiererà contraria.

Porsche studia un ingresso in F1 con Audi


E’ accaduto tutto a Londra durante la riunione FOTA, in prospettiva dei cambiamenti per il 2013, tra cui la discussione sull’utilizzo di un motore turbo da 1.6 litri. Era presente il presidente della Porsche Mattias Muller, presenza che si riallaccia ad un possibile ritorno della casa automobilistica sotto lo stesso marchio Porsche o Audi.

Il ritorno potrebbe avvenire appunto come fornitore di motore, oppure in qualità di azionista per qualche squadra, come ad esempio la Mercedes nei confronti della McLaren. Ovviamente non sfugge l’opzione di acquistare un team già esistente, perché con il nuovo Patto della Concordia spinto dalla FOTA, i team potrebbero ottenere un aumento dei loro ricavi dal 50% al 75%, il che vorrà dire che gestire un team di Formula 1 oltre a realizzare un’importante marketing globale d’immagine, porterà dei veri profitti.

I pretendenti di Porsche e Audi sono molti. La Red Bull ha da sempre coltivato forti legami con l’Audi attraverso azioni ed iniziative di business. Colin Kolles, proprietario della Hispania Racing possiede buoni collegamenti con la casa tedesca, mentre la Williams che soffre di problemi finanziari e che ultimamente pare sia disposta a cedere alcune azioni, collabora attraverso contratti con la Porche grazie alla fornitura di tecnologia ibrida.

Brawn svela la chiave per il ritorno al successo di Schumy


Se da una parte Eddie Jordan critica il ritorno del sette volte campione del mondo, consigliando al pilota il secondo ritiro in carriera, Ross Brawn team boss della Mercedes ha spiegato quali problemi impediscono a Schumacher di non essere competitivo tanto quanto Nico Rosberg. Segreti e speranze per il 2011, l’anno in cui Michael Schumacher metterà in gioco la sua immagine per un’ultima volta, perché diversamente ai buoni propositi è scontato che la Mercedes non continuerà a supportare il pilota se l’attuale rendita dovesse eguagliare il 2010.

76 punti divido Nico da Michael. Sono troppi e non vi è benché minima prestazione che abbia fin’ora saziato la voglia di rivederlo correre. Purtroppo è triste dirlo, ma dato l’avvincente finale di campionato che si combatte al fronte, in alcune gare ci si dimentica pure che corre “il pilota dei record”.

I tempi sono cambiati, tre anni sono lunghi, l’allontanamento non ha giovato e il mondo che prima ci sembrava di conoscere improvvisamente è cambiato. La Ferrari dei tempi d’oro di Schumacher, collaborava assiduamente con la Bridgestone e Schumacher grazie alla presenza costante ed illimitata dei test(contrariamente ad oggi), poteva sviluppare secondo il proprio profilo di guida gli pneumatici.

E’ stato un rischio sottovalutato quello di ritornare in una Formula 1 senza test? Ross Brawn difende Schumacher e spiega:” Se prendiamo la telemetria che ci mostra i tempi di staccata in curve veloci, possiamo vedere che Michael ha sempre la stessa caratteristica. Diversamente nelle curve lente Nico sfrutta meglio le gomme e Michael è consapevole. Io penso che nel 2011 potremmo rivedere nuovamente Schumacher”.