F.1, le date delle presentazioni ufficiali

veli_ferrariAppassionati di Formula 1, scaldate i motori. La nuova stagione è ormai alle porte, ma prima dei test ufficiali di Valencia, è già tempo di presentazioni. Dopo un freddo inverno trascorso a lavorare nei quartier generali tra gallerie del vento e prove su piste private, le prime monoposto sono pronte a scoprire i veli. Tra le prime a presentare al pubblico le novità, c’è la Ferrari che il 28 gennaio a Maranello farà vedere al mondo la versione 2010 della vettura del Cavallino. Il 29 sarà la volta della McLaren con la sua MP4-25 che si presenterà a Newbury, la sede della Vodafone, il nuovo main sponsor della scuderia inglese. Poi toccherà alla Bmw Sauber e alla Renault che il 31 (il giorno prima dei test in Spagna) si presenteranno al mondo proprio sul tracciato di Valencia con il tradizionale “glamour party”.

Il sogno mondiale della Ferrari vale 300 milioni

ferrari_costiIl costo di una stagione di Formula 1 della Ferrari? Uno scherzetto che si aggira intorno ai 300 milioni di euro. In barba alle regole che l’ex presidente della Fia Max Mosley e il patron della F.1 Bernie Ecclestone avevano chiesto per il futuro. Non è passato neppure un anno dalla proposta del “salary cap” (il tetto massimo alle spese), che si scopre che il sogno mondiale della Ferrari vale 300 milioni di euro. Con la più alta spesa di tutto il Circus, la scuderia del Cavallino si riprende la prima posizione della classifica dei team più costosi. È logico che la Ferrari voglia tornare a vincere e per questo non ha badato a spese per offrire al suo nuovo pilota Fernando Alonso (che come Michael Schumacher tanti anni fa, è arrivato a Maranello con due titoli mondiali vinti proprio alla Renault) una vettura che sia molto competitiva, soprattutto visti i problemi dello scorso anno. Le maggiori entrate arriveranno, però, dallo sponsor del pilota asturiano, il Banco de Santander, che verserà nelle casse della Rossa 40 milioni di euro ogni anno, per cinque anni, per un totale di 200 milioni.

Alguersuari in Toro Rosso, adesso è ufficiale

alguersuariUna settimana di dubbi e contrattazioni. E poi, nel weekend la conferma. Jaime Alguersuari sarà il pilota della Toro Rosso per la prossima stagione di F.1. Lo ha confermato la stessa scuderia di Faenza che aveva iniziato la corte al pilota spagnolo qualche settimana fa, soprattutto dopo l’addio all’opzione Mirko Bortolotti che ha rinunciato di restare nel programma “giovani piloti” della Red Bull. Alla fine è prevalsa l’esperienza di Alguersuari che porta in eredità otto Gran Premi disputati nella scorsa stagione, proprio con la Toro Rosso. Lo spagnolo sarà compagno di squadra di Sebastien Buemi, confermato come prima guida.

Alonso non teme nessuno: “Schumi? Non vedo l’ora di affrontarlo”

alonso_capFernando Alonso scalda i motori. In attesa che le vetture facciano la loro apparizione tra meno di due settimane a Valencia, il nuovo pilota della Ferrari ha dialogato con i suoi nuovi tifosi sul sito ufficiale della scuderia del Cavallino. “Non vedo l’ora di affrontare Michael Schumacher” ha dichiarato l’asturiano, dimostrando di non temere il confronto con il sette volte campione del mondo tornato alle gare al volante della Mercedes Gp. Per Alonso è quasiuna novità quella di interagire con i fan attraverso il web, visto che lo spagnolo non è solito utiizzare Facebook o Twitter.

Michael Schumacher è superstizioso e cambia numero

schumi_mercedesMichael Schumacher invecchiae si scopre superstizioso. Il pilota tedesco della Mercedes Gp, infatti, ha chiesto di poter rinunciare al numero 4, preferendo il 3. Questione di scaramanzia, visto che Schumi sa bene che nessuno ha mai vinto il mondiale con il numero 4 e nella sua carriera il sette volte campione del mondo ha sempre corso in F.1 con i numeri dispari. La richiesta del tedesco è stata accettata dal suo nuovo team che aveva, però, già iscritto i due piloti nelle liste della Fia: Nico Rosberg, il giovane compagno di Schumi era stato inserito nel mondiale con il numero 3, essendo arrivato prima del 41enne ex ferrarista nella scuderia di Ross Brawn. Ma niente paura: per il Kaiser, Rosberg ha rinunciato al suo 3, cedendolo a Schumacher. Il tedesco, infatti, ha sempre vinto con tre numeri: cinque volte con l’1, una con il 3 e una col 5. “Ross sa che preferisco correre con un numero dispari” ha dichiarato Schumi al quotidiano “Bild”, tra i primi a scoprire il cambio di numerazione in casa Mercedes.

Massa torna in pista: al Montmelò dopo i test di Valentino Rossi

massa_faceFinalmente è arrivato anche il turno di Felipe Massa. Oggi, infatti, il pilota brasiliano, può tornare al volante della Ferrari. La scuderia di Maranello si è trasferita a Barcellona sul circuito del Montmelò dove Valentino Rossi sta effettuando la sua tre giorni di prove iniziata mercoledì. Per the doctor oggi è l’ultima giornata su quattro ruote, prima di gettarsi nella preparazione del motomondiale 2010. Per Massa, invece, si tratta del ritorno in pista dopo il gravissimo incidente dello scorso anno al Nurburgring quando un trauma cranico lo ha costretto a stare lontano dalla F.1 per cinque mesi.

Schumacher esagera: “In Mercedes per vincere mondiale piloti e costruttori”

schumi_gp2Altro che il “superuomo” di Friedrich Nietzsche. L’uomo nuovo della F.1 ha il volto del veterano Michael Schumacher, fresco 41enne che tra pochi giorni potrà riassaporare il gusto di scendere in pista per le prove ufficiali del campionato 2010. Ma al tedesco non basta essere tornato nel Circus, nella scuderia campione del mondo, capitanata da un genio della F.1, quel Ross Brawn artefice dei successi di Schumi: l’ex pilota della Ferrari ha dichiarato di voler vincere tutto. E subito. Tre anni di lontananza dai circuiti devono averlo ingolosito, tanto che ha promesso al suo nuovo team, la Mercedes Gp, il titolo piloti e pure quello costruttori.

La Ferrari si tinge di…bianco

ferrari_nuovaNon serviva aspettare il 1 febbraio per scoprire la nuova monoposto della Ferrari. È bastato spiare la prima uscita di Fernando Alonso per farsi un’idea delle novità sulla macchina che lotterà per il campionato del Mondo 2010. Ma sia chiaro: stiamo parlando solo della carrozzeria e dei colori. Per vedere le vere novità, quelle tecniche s’intende, dovremo metterci il cuore in pace e attendere le prove di Valencia. Intanto ci accontentiamo di sapere che grazie alla presenza del nuovo main sponsor il Banco de Santander, la Ferrari ha abbandonato un po’ di rosso (colore della Marlboro che fino allo scorso anno finanziava il team di Maranello) in favore di una spruzzata di bianco.

Toro Rosso, Alguersuari in pole per la seconda guida

alguersuariMercato piloti, che passione. A due settimane dai test spagnoli a Valencia, ci sono scuderie che devono ancora annunciare i piloti ufficiali per la prossima stagione. Tra questi c’è la Toro Rosso che, per il momento, ha comunicato solo la conferma di Sebastian Buemi. Al suo fianco la seconda monoposto attende ancora di conoscere il pilota del 2010. Secondo Helmut Marko, braccio destro del patron della Red Bull Dietrich Mateschitz e responsabile del programma “giovani piloti”, Jaime Alguersuari sarebbe il principale candidato ad affiancare Buemi. Attualmente, però, il team di Faenza starebbe cercando l’alternativa allo spagnolo, magari un pilota che possa portare con sé importanti sponsorizzazioni.

Il piccolo Sutil vuole battere il gigante Schumi

sutilLa Force India alla missione campionato 2010. Dopo l’ottima seconda parte di stagione dello scorso anno, con il secondo posto in Belgio di Giancarlo Fisichella e il quarto di Adrian Sutil a Monza, il team del magnate indiano Vijay Mallya si prepara a dare l’assalto al nuovo campionato. Senza il pilota italiano, passato in Ferrari dopo il flop di Luca Badoer che sostituì Felipe Massa infortunato, la Force India dovrà puntare su Sutil che si dice fiducioso per le possibilità della scuderia indiana. “La Force India è riuscita a diventare un brand molto importante in India, così come la Formula 1 – conferma il pilota tedesco, tornato recentemente proprio dalla penisola indiana –. Certo, non si può fare un paragone con la passione che c’è in Europa, ma presto anche lì saremo molto popolari”.

Pedro de La Rosa alla Sauber

delarosaLa Sauber ha scelto il suo secondo pilota. Si tratta di Pedro de la Rosa, ex collaudatore della McLaren, arrivato nella scuderia di Woking nel 2003. Anche la scorsa stagione lo spagnolo ha lavorato per la McLaren, correndo nelle sessioni di prove libere del venerdì e contribuendo alla sviluppo delle monoposto. Dal 2010 tornerà in gara, non con la Campos Meta 1, uno dei nuovi team di F.1 che si era interessato a lui per offrirgli la prima guida, ma con la Sauber di Peter Sauber, tornato nel Circus dopo l’addio della Bmw. “Pedro ha lavorato molto negli ultimi anni con uno dei migliori team a livello tecnico – ha dichiarato il patron della nuova scuderia di de La Rosa –. Noi abbiamo bisogno della sua esperienza: abbiamo voluto due piloti molto diversi, uno è un veterano, mentre l’altro una giovane promesse della Formula 1 e speriamo che la combinazione dia un buon risultato già nella prossima stagione. Noi ci crediamo”.

Brawn: “Schumi vincerà il titolo piloti”

schumi_brawnMichael Schumacher vincerà il campionato del mondo 2010”, firmato Ross Brawn. Non ha dubbi il direttore sportivo della Mercedes Gp, l’ex Brawn Gp che detiene i titoli iridati della stagione 2009, avendo trionfato nella classifica costruttori e pure in quella piloti con Jenson Button, ora alla McLaren. Secondo Brawn, infatti, il pilota tedesco sette volte campione del mondo (due con la Renault e cinque con la Ferrari) sarebbe il favorito alla vittoria nella prossima stagione. E non importa se in pista ci saranno altri campioni, come Fernando Alonso (due volte con la Renault), Lewis Hamilton (con la McLaren) e appunto il detentore del titolo Button. Brawn ha le idee chiare e punta su Schumi, tornato a correre dopo tre anni trascorsi lontano dai circuiti.

Alonso fa i conti con l’eredità di Schumacher

alonso_dubbioChiamatelo il pesante fardello dell’eredità Schumacher. Fernando Alonso inizia a sentire la pressione e si difende ammettendo che anche il sette volte campione del mondo tedesco “ha atteso cinque anni prima di vincere il titolo con la Ferrari”. In effetti la memoria dell’asturiano è precisa: l’ultimo pilota iridato a presentarsi a Maranello è stato proprio Michael Schumacher che ha dovuto attendere un lustro prima di tornare sul trono del mondo. Prima c’è stata la vittoria di Damon Hill, poi quella di Jacques Villeneuve sempre su Williams, quindi la doppietta di Mika Hakkinen con la McLaren, E poi, finalmente il ferrarista riuscì a vincere, ma si tenne lo scettro per altri cinque anni. “Non è facile arrivare alla Ferrari e vincere nell’anno del debutto – ha detto Alonso –. La F.1 non è matematica pura: anche negli altri sport può accadere che una grande squadra perda nello stadio di una provinciale, solo perché questa ha più voglia di vincere. Nella F.1 è più o meno uguale, dove la teoria è una cosa e la pratica in pista un’altra”. Come dire, insomma, che la Ferrari è la squadra da battere con i migliori piloti del momento, ma potrebbe accadere che durante la stagione qualcosa non vada nel modo giusto e la Rossa si ritroverebbe sconfitta.

La Renault punta su Kubica e dimentica Alonso

kubicaDalla Spagna alla Polonia. Il team Reanult, rimasto orfano di Fernando Alonso, ha deciso di puntare su Robert Kubica che avrà il compito di far dimenticare le gesta dell’asturiano. Dopo il ritiro della Bmw, il pilota polacco, che si era accordato con la scuderia francese ad inizio ottobre, è approdato in Renault e ha già iniziato la preparazione in vista del mondiale 2010. In questi giorni Kubica ha persino interrotto le vacanze invernali per fare visita alla sede inglese della Renault a Enstone, dove ha incontrato il nuovo direttore sportivo Eric Boullier che ha preso il posto di Flavio Briatore. Il pilota ha visitato la galleria del vento assistendo agli ultimi sviluppi aerodinamici della monoposto. “È bello ritornare e vedere che sono cambiate molte cose – ha detto Kubica –. La nuova sede è più grande e ci sono molti vantaggi che possono aiutarci a costruire una vettura più competitiva. Nel team c’è un’ottima atmosfera e tutti sembrano motivati a lottare per vincere quasi quanto me”.