“Michael Schumacher? Sarà solo un altro avversario da battere”. Felipe Massa ha le idee molto chiare sul suo futuro nella Ferrari e in Formula 1. Nonostante il pesantissimo infortunio che l’ha messo k.o. nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria, quando una molla staccatasi dalla Brawn Gp di Rubens Barrichello gli piombò addosso fracassandogli la visiera e colpendolo in testa, il brasiliano della Rossa è certo che il 2010 sarà una stagione in cui sarà protagonista. Dopo tre anni, Massa si ritroverà a guidare contro il suo ex compagno di squadra Schumacher che a fine 2009 ha trovato l’accordo con la neonata Mercedes Gp guidata da Ross Brawn.
Formula 1
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Button sulle orme di Schumacher e Alonso
La lotta per il titolo mondiale 2010 è iniziata. Non ancora ufficialmente, però, visto che dopo i test di Valencia (1-3 febbraio), la stagione prenderà il via solo dal Bahrain (12-14 marzo). Intanto i piloti si lanciano messaggi attraverso i media e, come spesso è accaduto negli ultimi giorni, Jenson Button ha fatto sentire la propria voce. “Dobbiamo iniziare bene sin dall’esordio” ha detto l’iridato 2009 che dopo aver trionfato con la Brawn Gp, dalla prossima stagione siederà al volante della McLaren al fianco di Lewis Hamilton. Secondo l’inglese, la scuderia di Woking ha ottime possibilità di vincere la classifica costruttori, ma è necessario che le vetture siano competitive sin dalla prima gara. “Il circuito del Bahrain è un buon test per conoscere le reali possibilità che abbiamo per lottare per il titolo – ha aggiunto Button –. Lo scorso anno con la Brawn Gp abbiamo iniziato molto bene e tutto è stato più facile. Se dovessimo iniziare male, dovremo cambiare strategia”.
Ferrari, c’è la tegola del consumo di carburante
L’ossessione della Ferrari? Il consumo delle vetture. A due settimane dai primi test ufficiali di Valencia, la scuderia del Cavallino si ritrova con il primo piccolo problema della stagione: l’elevato consumo di carburante delle monoposto. Il motore Ferrari, infatti, consumerebbe dieci litri in più rispetto a quello Mercedes di Hamilton e Button e pure rispetto al Renault di Vettel. “C’è tempo per regolare il consumo e prima della gara in Bahrain saremo pronti” aveva detto Stefano Domenicali, direttore sportivo della Ferrari che il prossimo 28 gennaio scoprirà i veli della nuova monoposto a Maranello.
Bernie Ecclestone e la rivoluzione della F.1
Stanchi dei soliti trenini di macchine sui circuiti di Formula 1? Bernie Ecclestone ha la soluzione del problema. Da Madonna di Campiglio, dove si è fatto fotografare vestito con i colori della Ferrari e accompagnato dalla fidanzata 30enne Fabiana Flosi, il patron della F.1 ha spiegato alla stampa la sua idea per mettere fine ai Gran Premi noiosi e senza sorpassi. “Dovremmo introdurre delle scorciatoie in ogni circuito – ha detto Ecclestone, subito ripreso dal quotidiano inglese Daily Telegraph – che permettano alle vetture di sorpassare gli avversari su quei tracciati dove è praticamente impossibile scavalcare chi ti precede”.
Sicurezza Vettel: “Voglio essere il più forte di tutti”
La nuova Formula 1 parla tedesco. Non solo per la presenza di Michael Schumacher, tornato nel Circus con la Mercedes Gp, ma anche per quella di Nico Rosberg (compagno di scuderia di Schumi) e di Sebastian Vettel della Red Bull. In Germania sono sicuri che il vincitore del prossimo mondiale sarebbe tra questi tre piloti. Bernie Ecclestone, patron della F.1, sostiene che la Renault fornirà degli ottimi motori alla Red Bull e quindi Vettel sarà sicuramente tra i grandi favoriti al titolo. “Certamente fa piacere sentire che secondo Ecclestone ho buone possibilità di vincere – ammette il pilota della Red Bull –. Il mio obiettivo è riuscire a vincere il campionato il prima possibile, perché fin da quando sono qui ho sempre fatto del mio meglio e lottato fino alla fine. Adesso, però, è difficile dire chi è in vantaggio, ma dopo la gara del Bahrain potremo saperne di più”.
Tagli al budget rendono felice la Force India

Lavori al simulatore Ferrari per Valentino
Valentino Rossi è stato impegnato in questi giorni a Maranello per testare il simulatore della
Lotus, presentazione il 12 febbraio in un luogo segreto
La Lotus F.1 non ha ancora deciso il luogo per la presentazione ufficiale del team e della vettura che correrà il mondiale 2010. Per ora c’è solo una data: il 12 febbraio. La notizia è stata pubblicata attraverso Tweeter: “Il lancio ufficiale avverrà il 12 febbraio, c’è una grande atmosfera a Higham” ha scritto Tony Fernandes, boss del team sul suo feed del social network. Significa quindi che la scuderia, si svelerà solo dopo i primi test ufficiali di Valencia (1-3 febbraio), un mese prima dell’esordio in Bahrain (12-14 marzo) per il primo Gran Premio. In questo modo, la Lotus avrà tutto il tempo necessario per completare la preparazione e cercare di competere con i maggiori pretendenti al titolo.
Bruno Senna alla Toro Rosso se la Campos Meta 1 si ritira
Bruno Senna sarebbe vicino all’accordo con la Toro Rosso. A meno di un mese dai primi test ufficiali di Valencia, continua il mercato piloti nella Formula 1. E diverse scuderie devono ancora trovare le guide per la prossima stagione. Tra queste c’è la Toro Rosso che deve ancora decidere quale pilota affiancare a Sebastien Buemi, confermato nel team dopo la scorsa stagione chiusa al 16esimo posto con 6 punti iridati. Negli ultimi giorni è spuntato il nome di Bruno Senna, il nipote dell’indimenticato Ayrton, che in ottobre aveva preso accordi con la Campos Meta 1, uno dei nuovi team di F.1 tanto voluti dall’ex presidente della Fia Max Mosley e da Bernie Ecclestone.
Briatore: “Lontano dalla F.1 per tanto tempo”
Il rapporto tra Flavio Briatore e la Formula 1 è arrivato al termine. Nonostante l’ipotesi di non rivedere più nel Circus l’ex team manager della Renault sembra così strana, Briatore ha confermato che per un bel pezzo non ha intenzione di tornare sui circuiti. Dopo essere stato accusato della vicenda che ha visto coinvolto Nelsinho Piquet (costretto ad uscire di pista nel Gran Premio di Singapore per favorire il compagno di squadra Fernando Alonso, almeno questa è la tesi del brasiliano), radiato dalla Fia, quindi scagionato (ma solo perché la Federazione non poteva prendere decisioni in merito) dal Tribunal de la Grande Istance di Parigi, Briatore ha deciso di dire addio alla F.1. “Dovranno fare a meno di meno per lungo tempo. Mi voglio prendere tutto il tempo necessario per il mio nuovo ruolo di padre” ha detto l’ex manager della scuderia francese .
Alonso giura amore eterno alla Ferrari
La storia tra Fernando Alonso e la Ferrari inizia con una dichiarazione d’amore. “Al cento per cento, la Ferrari sarà la mia ultima squadra” ha detto il pilota asturiano, che chiusa l’esperienza con la Renault (con cui nel 2005 e nel 2006 ha vinto due campionati del mondo), ha deciso di scegliere la scuderia del Cavallino. “Sono molto più preparato oggi rispetto a quando sono tornato alla Renault (dopo il flop con la McLaren e i relativi problemi con i tecnici e col compagno di team Lewis Hamilton) – dice lo spagnolo –. La Ferrari è conosciuta in tutto il Mondo e abbiamo l’obbligo di vincere. Per questo assicuro ai tifosi che cercherò in tutti i modi di arrivare primo il prossimo anno”.
I dolori al collo non finiscono per Schumacher
Ci mancava veramente poco per rivederlo correre alla Ferrari al posto dell’incidentato Massa, ma poi
Schumacher dimentica la Ferrari: “Alla Mercedes si parla tedesco”
Dalla Ferrari alla Mercedes Gp il passo è breve. Per averne un’idea basta rivolgersi a Michael Schumacher, uno dei più grandi piloti del mondo, che in agosto (dopo l’incidente a Felipe Massa il 25 luglio) era stato vicinissimo a rientrare in pista con la Ferrari del brasiliano, ma che poi in inverno ha trovato sotto l’albero di Natale la chiamata di Ross Brawn (la mente dei successi di Schumi) alla Mercedes Gp. E così, senza troppe remore, il campione tedesco ha abbandonato Maranello, dove ricopriva il ruolo di super consulente (attività che non è mai stata troppo chiara, né ha mai aiutato il team a vincere), per trasferirsi nella scuderia della casa automobilistica tedesca.
Ecclestone non tifa per Alonso, ma neppure per Schumacher
“Non tifo per Alonso, ma neppure per Schumacher”. Il solito Bernie Ecclestone colpisce ancora. Il boss della F.1, a Madonna di Campiglio in occasione di “Wrooom 2010” organizzato dalla Ferrari e dalla Ducati per la presentazione dei nuovi team, ha fatto sapere di non essere schierato con nessuno dei piloti più attesi della prossima stagione del mondiale. “Non ci sono solo Fernando e Michael – ha infatti dichiarato ai giornalisti in una riunione informare, Ecclestone – che possono vincere. Anche altri piloti hanno buone possibilità”. Intanto il patron del Circus gongola in attesa che il 12 marzo in Barhain inizi la nuova stagione: “Nel prossimo campionato avremo quattro campioni del mondo (Button, Hamilton, Alonso e Schumacher, ndr): sarà una delle più belle sfide degli ultimi quattro anni. Non so quando è accaduto in F.1 di avere così tanti pretendenti al titolo. Sicuramente sarà una gara anche tra compagni di squadra, oltre che tra le diverse scuderie” ha proseguito Ecclestone, che però si dice preoccupato per la situazione dei nuovi team iscritti al campionato.