Il gran premio d’Austria per la Ferrari è da gettare alle spalle ma in fondo siamo sempre lì con le Mercedes avanti e tutti dietro a seguire e inseguire. La Ferrari è stata sfortunata e forse ha ragione Arrivabene a parlare ancora di podio buttato. L’importante è non credere alla sfiga.
In Canada, per la prima volta nella stagione, la Ferrari non è salita sul podio e la colpa è stata di Raikkonen che non ha insidiato abbastanza o nel modo corretto Bottas. In Austria invece è stato Vettel a perdere la terza posizione a vantaggio di Massa ma stavolta è stata colpa del bullone della ruota e di quella sosta troppo lunga ai box. Tutti assolti e qualche condannato.
Resta il fatto che la Ferrari, sulla carta, è più veloce ma non riesce a sfruttare affatto il suo vantaggio competitivo conquistando un altro gran premio. Arrivabene usa le stesse parole per il Canada e per l’Austria: podio buttato. Ma i commentatori si sbizzarriscono con il disastro Ferrari. In fondo tra l’incidente di Raikkonen e la sosta eccessiva ai box di Vettel, il quadro è completo.
Ecco la classifica:
- Rosberg
- Hamilton
- Massa
- Vettel
- Bottas
- Hulkenberg
- Maldonado
- Verstappen
- Perez
- Ricciardo
- Nasr
- Kvyat
- Ericsson
- Merhi
Ritirati: Grosjean, Sainz, Button, Stevens, Alonso, Raikkonen.