Formula 1, Montezemolo carica la Ferrari: “Stiamo crescendo, proviamoci”

di Moreno Commenta

E se la nuova rincorsa e riscossa della Ferrari partisse proprio da Silverstone? Qualcuno una volta diceva: “Mai porre limiti alla Provvidenza“. La Ferrari ha dimostrato di esserci ed il successo in Gran Bretagna ha portato nuova linfa e tanto morale alla scuderia di Maranello: il primo ad ammetterlo è il presidente del Cavallino, Luca Cordero di Montezemolo. “Certamente è stata una vittoria avvenuta nel momento giusto, dopo tanto, tanto lavoro – commenta ai microfoni di Sky – Avevo chiesto una grande reazione e ringrazio i nostri uomini per l’impegno e le capacità dimostrate“. Il fatto poi, che la prima vittoria stagionale sia arrivata a Silverstone, “nello stesso circuito e nello stesso mese in cui la Ferrari ha vinto il suo primo Gran Premio nel ’51 dimostra la forza della squadra, che la Ferrari c’è sempre e che da 60 anni una vettura rossa è alla partenza di ogni Gp“, ha dichiarato Montezemolo, che si é detto soddisfatto anche e soprattutto delle due guide. “I piloti portano sempre qualcosa in più – continua -. Negli anni Settanta, quando ero un giovane dirigente sportivo, si diceva che macchina e pilota contavano 50 e 50. Oggi la macchina conta di più ma proprio in quel 30% il pilota può fare la differenza. Alonso è fortissimo, Massa è in ripresa, credo che i piloti non siano un problema. False allora le voci che vogliono Massa in partenza? Assolutamente, questo è il periodo dei rumours ma i piloti del prossimo anno saranno Alonso e Massa”. Lo stesso pilota spagnolo, del resto, è convinto di avere ancora le carte in regola per poter puntare ancora al titolo. “Fa bene a sperare, la speranza è l’ultima a morire – lo incoraggia Montezemolo -. Siamo tutti delusi per non essere stati a inizio stagione dove volevamo essere e per questo mi fa piacere la vittoria di Silverstone, una vittoria meritatissima, con una dimostrazione di superiorità che ci fa ben sperare. I conti si fanno alla fine, noi intanto lavoriamo anche per il prossimo anno“.

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