La F1 riparte da un circuito storico, quello del Belgio

di Alba D'Alberto Commenta

La Formula 1 riparte da un circuito che possiamo definire storico ed è quello che si gioca sulla pista del Belgio. Un circuito in cui la Ferrari ha sempre saputo fare bene e spera anche stavolta di rompere le uova nel paniere della Mercedes. 

Il Cavallino si è guadagnato il ruolo di antagonista della scuderia iridata in carica e nonostante l’exploit della Williams la Ferrari resta il team che ha dimostrato maggiori margini di miglioramento. Lo ha detto anche Vettel prima della pausa estiva, lodando il lavoro di squadra tanto promosso anche dal tea principal di Marenello.

Detto questo prendiamo nota del fatto che il GP del Belgio sarà la gara numero 900 per la Ferrari. Un traguardo storico che si spera di suggellare con una vittoria. In fondo Vettel ha i numeri per imporsi sugli avversari soprattutto su un circuito come quello belga.

Per questo la Ferrari ci crede e dice:

Il mondiale di Formula Uno riprende dopo la pausa estiva con una delle tappe più storiche, il circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio, che per la Scuderia Ferrari fa segnare il numero 900 nel conto dei Gran Premi disputati.

Anche il “re di Spa”, Kimi Raikkonen, che qui ha vinto quattro volte, ci torna volentieri: “Mi piace correre su questo tracciato, è molto bello ed ha il fascino dei circuiti di una volta. È una gara molto emozionante di solito, con diversi sorpassi, ma molto dipende dal meteo e dalle mescole di gomme a disposizione. La vittoria più bella? Sicuramente quella del 2009, perché non avevamo una vettura particolarmente veloce, ma grazie ad una buona partenza siamo riusciti ad ottenere un grande risultato”. “Il fatto di avere vinto in Ungheria” – aggiunge Alberto Antonini, capo ufficio stampa della Scuderia Ferrari, “non cambia il nostro approccio alla prossima gara. Non ci consideravamo in crisi dopo Silverstone e non pensiamo di essere dei fenomeni adesso. Teniamo i piedi per terra, sappiamo di dover affrontare avversari molto forti, ma daremo il massimo come sempre”.

 

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