La Ferrari è davvero migliorata ancora?

di Alba D'Alberto Commenta

È stato intervistato il Direttore Tecnico della Ferrari, James Allison che ha spiegato l’intenzione di andare avanti nello sviluppo della SF15-T senza sosta, senza tenere niente di quello che frena la monoposto, senza essere conservativi. Insomma c’è voglia di andare avanti. 

La Ferrari sta davvero facendo dei progressi e soprattutto la Ferrari potrà dare filo da torcere alla Mercedes? Se lo chiedono in tanti e secondo quanto detto dal Direttore Tecnico della Scuderia di Maranello la risposta è affermativa. I progressi ci sono e riguardano tutta la vettura.

In termini di tempo sul giro, i progressi fatti riguardano in egual misura sia il telaio che la power unit. Dal lato del telaio, la parte del leone la fa l’aerodinamica, perché è quella che più incide nei tempi sul giro. In percentuale è un 80 contro il 20 dell’utile prodotto dall’efficienza del raffreddamento della macchina, che poi si traduce anch’esso in aerodinamica, perché permette di utilizzare forme più strette al retrotreno.

Questo è per quel che riguarda la Ferrari ma sulla sfida alla Mercedes Allison ha i piedi di piombo e dice:

Non ci tireremo indietro sugli sviluppi, ci sono molte cose in arrivo. Il programma aerodinamico va molto bene, le regole sono ancora relativamente ‘giovani’ e possiamo aspettarci progressi importanti. Lo stesso vale per il motore, dove la nuova norma relativa a ‘gettoni’ rende la situazione molto diversa dall’anno scorso. Si può sviluppare durante la stagione, e i tre gettoni in più che ci siamo tenuti rispetto alla Mercedes possono sembrare pochi, ma servono ad esempio a ‘comprare’ uno sviluppo sulla combustione, cioè un’evoluzione molto importante sulla testata del motore termico.

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