La monoposto del futuro secondo la Ferrari

di Alba D'Alberto Commenta

La Ferrari crede di poter dare il suo contributo ad immaginare e definire le caratteristiche della monoposto del futuro. E ci crede pubblicizzando la sua idee, proprio mente la Commissione Formula 1 è riunita per fare il lifting al regolamento. Ma i commenti non si possono leggere, perché?

La Commissione Formula 1 si è riunita nei giorni scorsi a Ginevra per decidere quali modifiche le squadre dovranno apportare alle vetture usate fino a questo momento per essere in linea con il regolamento. Più di una squadra ha provato a dire la sua a riguardo ma la Ferrari è stata la scuderia con più coraggio, quella che ha reso visibile e quindi criticabile il suo concept con un sito internet ad hoc.

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Il progetto della Ferrari si è rivelato affascinante e futuristico con un rimando al passato e una forte propensione per il futuro. Da un lato si prediligono degli aspetti essenziali in pista come la fluidità e la semplicità delle linee, dall’altra si prova a definire la scocca di una vettura che ricorda più le macchine sportive che quelle da corsa.

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L’elemento che balza subito davanti agli occhi sono le ruote che restano scoperte ma risultano avvolte dal corpo vettura davanti e dietro. Un’indicazione di design che offre qualche spunto anche sulle caratteristiche degli pneumatici di domani: dovranno essere di basso profilo. A Ginevra, in fondo, si discute anche di questo.

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L’idea, come scrive la Ferrari, è fare in modo che la macchina sia tecnologicamente avanzata ma esteticamente bella e aggressiva, nel massimo rispetto del regolamento. Delle modifiche al look sono possibili e non sono invasive, suggeriscono un profilo che forse non siamo abituati a vedere.

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Si potrebbe aprire un dibattito e la Ferrari lo fa disponendo una sezione riservata agli utenti che vogliono commentare/criticare la proposta della casa di Maranello o semplicemente devono dire la propria. Commentando però non si riesce a capire cosa hanno detto gli altri prima.

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