Le partenze F1 del futuro saranno più incerte

di Alba D'Alberto Commenta

Ne parla Rosberg in un’intervista spiegando che nel momento in cui saranno introdotte delle nuove regole per le partenze, queste diventeranno più spettacolari. Ecco cosa scrive in proposito la Gazzetta dello Sport. 

Il riferimento è subito a quello che si è visto a Silverstone dove le due Mercedes hanno chiuso il GP al primo e secondo posto come al solito ma c’è stata una bella novità in fase di partenza. Lewis Hamilton e Nico Rosberg erano in pole in prima fila ma dopo la prima curva si sono ritrovati dietro alle Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas. Una partenza al fulmicotone che ha fatto subito pensare alla F1 di una volta. C’è la possibilità che si torni a questa spettacolarità? A partire dal GP del Belgio forse sì. Rosberg ci spera.
LE LIMITAZIONI — “Sarà una bella sfida” ha detto il tedesco sull’argomento, intervistato a un evento promozionale Petronas e citato dal magazine britannico Autosport. La limitazione principale riguarda il punto di staccata frizione: non potrà essere modificato dal primo momento in cui la vettura lascia il garage all’apertura della pit lane nel giorno del GP fino a partenza eseguita. Saranno inoltre rimossi pulsanti o comandi attraverso i quali il pilota attivava la procedura in grado di individuare il punto di stacco ideale.
SORPRESA A SILVERSTONE — Secondo Rosberg, i GP potrebbero davvero diventare più incerti. “Finora gli ingegneri avevano tutto sotto controllo – spiega Rosberg – ora dipenderà tutto da noi, sarà interessante. La procedura sarà semplice, il difficile sarà farla bene. A Silverstone siamo stati sorpresi dal poco grip al via, in particolare quello rilevato dalla nostra frizione, evidentemente non abbiamo fatto un bel lavoro. Adesso ci saranno più variabili, sarà difficile prevedere l’esito delle partenze. Personalmente sono favorevole a questi cambiamenti, mi danno una possibilità in più per provare a battere Lewis”.

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