Lotus Esprit, è l’unica sportiva del brand inglese in via di sviluppo

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Lotus, la casa automobilistica britannica di Hethel, ha raggiunto il Salone di Parigi 2010, terminato da qualche settimana, con un carrozzone di novità, incantando, come mai prima d’ora, il pubblico della kermesse francese e raggiungendo uno dei più alti tassi di attenzione, anche a livello mondiale. Le sei sportive potrebbero ridisegnare la storia della maison inglese, oppure scriverne un altro pezzo (insomma, vedete voi). La realtà, tuttavia, usciti dall’atmosfera da fabula della manifestazione nella Ville Lumiere, ha un sapore differente: sta a voi decidere se il gusto nuovo vi piaccia o meno. Secondo alcune fonti, che hanno riferito il tutto ad Autocar, storica firma della cronaca automobilistica, l’unica vettura sportiva realmente in via di sviluppo sarebbe Lotus Esprit (peraltro, annunciata da molto tempo).

Tesla Model X, Elon Musk immagina il SUV elettrico

Nonostante la berlina, Model S, non sia ancora entrata nella fase di commercializzazione, il costruttore californiano Tesla sta già portando i pensieri di nuove vetture a data da destinarsi. Il progetto, nel cuore del Presidente della casa automobilistica per azioni, il Chairman Elon Musk, è quello di vedere realizzato un SUV o un Crossover, con propulsione ibrida (come norma per tutta la gamma delle autovetture del fabbricante statunitense), da mettere a punto a partire dalla piattaforma della berlina Tesla Model S. Il nome prescelto per il nuovo veicolo è Tesla Model X.

Lamborghini, nuove informazioni per Jota

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Attesa per il Salone di Parigi 2010, dove, orgogliosamente, non s’è voluta presentare, corteggiata dalle macchine fotografiche, impegnata nelle prove sull’asfalto della strada, per gli ultimi ritocchini, e, nello stesso tempo, trasportata a destra e a manca per le prime privatissime e segrete presentazioni non ufficiali, in giro per il globo, Lamborghini Jota, che per ora preferiamo continuare ad indicare in questa maniera, in assenza di nomi concreti, continua ad impegnare le nostre pagine, a qualche mese di distanza dal debutto solenne, che avverrà al Salone di Ginevra 2011, previsto a partire dal 3 marzo (si concluderà il 13 del medesimo mese). Direttamente da Singapore, giungono a noi nuove informazioni ufficiali dell’automobile di Sant’Agata Bolognese.

Chevrolet Camaro by Vilner, più lussuosa ed elegante che mai

Dopo il Grand Cherokee, il tuner bulgaro Vilner è riuscito a mettere le mani anche sulla Chevrolet Camaro, dando vita a un veicolo lussuoso ed elegante con degli interni degni di una reggia.

Tutta colorata d’argento, la Chevrolet Camaro by Vilner è caratterizzata dalla presenza di fari allo xeno, volante e sistema audio nuovi di zecca. Da far rimanere a bocca aperta gli interni ultra-eleganti, che dominati dalle tonalità marrone e grigio sono impreziositi da elementi in pelle nappa invecchiata e dettagli cromati. Sotto il cofano, dove non ci aspetta nessuna sorpresa, troviamo il vecchio motore 6 cilindri LLT da 3.6 litri e 316 CV.

La Chevrolet Camaro by Vilner dovrebbe essere disponibile entro breve a prezzi che non sono stati ancora ufficializzati. In attesa di scoprirli, ecco qualche bella foto del veicolo.

MotoGp Portogallo: il trionfo di Lorenzo – FOTO

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Si corre per vincere, per la gloria, per la fame. E, poichè Jorge Lorenzo ha già messo in cascina il titolo di campione del mondo di MotoGp 2010, il circuito del Portogallo diventa momento in cui soddisfare le altre due esigenze.

La gloria, la fame. Primo anche in terra lusitana, il 99 Yamaha, che ha preceduto l’ancora compagno di squadra (manca poco al passaggio effettivo del Dottore in Ducati) Valentino Rossi e l’italiano – grande Dovi! – Andrea Dovizioso finito sul gradino più basso del podio dopo un duello entusiasmante con il redivivo Marco Simoncelli.

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Rossi ha provato a prendersi il Gp ma, non riuscendo, non ha cercato scuse: “Non avevamo abbastanza passo e Lorenzo era più veloce. Mi è venuto a riprendere e poi è andato via“.

Dovizioso, dal canto suo, non può che registrare con soddisfazione la terza piazza ma la Honda che avrebbe dovuto metterlo nelle condizioni di sfrecciare, in realtà qualche problema di assetto lo aveva: “Sono contento della terza posizione, era importante ma non sono contento della velocità, non sentivo bene la moto e non potevo spingere di più“.