Briatore a Maranello? Non per il caffè!


Qualcosa brucia nella pentola, ma sicuramente è da scartare l’ipotesi che l’ex manager della Renault F1 voglia ritornare in un ruolo sportivo come quello trascorso in passato. A pochi giorni dalla fine del Gran Premio di Silverstone e dalle polemiche inviate dalla Ferrari riguardanti le modalità di penalizzazione inflitte ad Alonso, Flavio Briatore assente da qualche anno dal circus della F1, per via dello scandalo Piquet, fa visita a Montezemolo attraverso un incontro che fa scattare tantissime ipotesi.

Briatore in Ferrari al posto di Domenicali è irrealizzabile semplicemente perché da entrambe le parti non c’è l’interesse ne la compatibilità. E’ vero dal 2013 Flavio potrebbe ritornare come protagonista nelle corse, ma recentemente lui stesso aveva rilasciato commenti contrati a tele ipotesi “La F1 di ora non mi piace più. L’adrenalina per ritornare non c’è più e poi non mi manca affatto”.

Briatore ombra di Ecclestone. Potrebbe essere un’opzione. la condanna inflitta a Briatore dopo lo scandalo di Singapore indica un allontanamento dalla corse dell’interessato, ma da un punto di vista commerciale, Flavio lavora ancora, vedi avvicinamento Pirelli alla Formula 1, oppure la proprietà dell’agenzia che gestisce piloti del calibro di Alonso e Mark Webber. Quando fu costituita la FOTA, a capo di essa prese la responsabilità Montezemolo, ma il ruolo commerciale fu assegnato proprio a Briatore.

Fiat 500, la sponsorizzazione sulle carene del Team Yamaha

Potrebbe sembrare un’altra delle stravaganze di Lapo Elkann, ma è l’ultima scelta di marketing che il Gruppo Fiat ha ideato per divulgare la febbre da 500. Invero, fu proprio il rampollo di casa Agnelli a spingere il Lingotto alla sponsorizzazione del Team Yamaha, quello che accoglie, oggi, due dei piloti di MotoGP più forti al momento: Jorge Lorenzo ed il nostrano Valentino Rossi.

Che dunque? Si svolgerà domenica la gara del motomondiale negli Stati Uniti, a Laguna Seca: proprio su quel suolo d’oltreoceano laddove Fiat ha intenzione di esportare a breve la propria piccola utilitaria amarcord, 500. Occasione ghiotta, questa, per farsi un poca di pubblicità. Perciò, durante l’agone del prossimo fine settimana, Lorenzo e Rossi sfoggeranno una mise rinnovata: carenatura della personale Yamaha agghindata con le foto delle facce degli appassionati della scuderia dei tre Diapason ed il logo della vettura italiana posto ai lati della due ruote: 500 a lettere cubitali, realizzato con un’inedita cover a stelle e strisce di Aldo Drudi.

Opel Astra Sports Tourer 2011, in Gran Bretagna costa meno della vecchia generazione

La nuova Opel Astra Sports Tourer è la più recente evoluzione del nuovo solco stilistico della casa austriaca di Russelsheim e la seconda configurazione che esce dal progetto Astra, dopo la variante a cinque porte: un passo estetico importante, volto ad imporre anche questa nuova generazione di giardinetta media tra le famiglie europee medio-piccole.

La nuova Opel Astra Sports Tourer fa propria la matita della sorella Insignia Sports Tourer, adattandola ad un corpo più snello, più leggero, più volubile, meno impegnativo in sostanza: ci si dirige ad un target che non ricerca grande esibizionismo, ma concretezza ed intelligenza.