Nuova Volkswagen Polo GTI, sportività compatta [foto e video]

Dimensioni compatte, look aggressivo e tanta tecnologia a bordo. Poche sorprese e tanta sostanza nella nuova Volkswagen Polo GTI, la compatta sportiva che ha il compito di ampliare la gamma della Polo e conquistare il pubblico più giovane.

Sotto il cofano dell’intraprendente tedesca troviamo un propulsore benzina turbocompresso da 1.4 litri capace di sprigionare una potenza pari a 180 cavalli. La velocità massima raggiungibile dal veicolo è pari a 228 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 6.9 secondi. Il cambio è Dsg a 7 marce.

La nuova Volkswagen Polo GTI verrà commercializzata entro l’estate ad un prezzo stimato di poco più di 20.000 euro. Saranno disponibili le varianti a 3 e 5 porte.

Dopo il salto delle foto e un nuovissimo video con la Volkswagen Polo GTI in azione!

Il ricordo di Senna nel giorno del suo compleanno

Avrebbe compiuto 50 anni. Invece, la giornata di ieri è stata la celebrazione del ricordo di uno dei piloti più amati della storia della Formula 1. Ayrton Senna avrebbe festeggiato il suo 50esimo compleanno, invece una morte prematura l’ha portato via a soli 34 anni. Era il 1 maggio 1994 quando il pilota brasiliano della Williams perse il controllo della sua macchina sul circuito di Imola e finì contro le barriere di protezione. Fu un urto violentissimo e Senna – estratto ancora vivo dalle lamiere – lottò tra la vita e la morte, ma le emorragie che aveva subito erano troppo pesanti per salvargli la vita. Si spense all’apice della sua carriera, in un Gran Premio che non avrebbe voluto correre perché, come confessarono poi dai box Williams, Senna sentiva che quel tracciato non era sicuro per i piloti. Si concluse così la carriera del tre volte campione del mondo che ha passato virtualmente il testimone al nipote Bruno, che da una settimana è al volante dell’Hispanica (l’ultimo team di F.1). Aveva iniziato a guidare a quattro anni, Ayrton, quando il padre Milton gli regalò un kart. Il debutto in pista avvenne a otto anni e sui kart si laureò campione sudamericano e vice campione del mondo.

Formula 1: Crolla il tunnel del circuito di Spa

Pericolo crolli sul circuito di Spa. Domenica mattina gli organizzatori del Gran Premio del Belgio si sono alzati con una pessima notizia. Il tunnel Blanchimont che passa sotto il tracciato di Spa è parzialmente crollato causando dei danni alla pista su cui il prossimo 29 agosto andrà in scena la tappa belga della stagione 2010 di Formula 1. Secondo le prime ricostruzioni, durante la mattinata di domenica una parte del tunnel sotto la curva del Blanchimont sarebbe crollata provocando qualche danno la cui entità deve ancora essere verificata dagli organizzatori. Il pezzo di tracciato da tenere sotto controllo sarebbe quello che precede la curva numero 15 che precede la Stavelot e che recentemente è stata ribattezzata con il nome di Paul Frere, in onore del pilota belga.

Nuova Toyota FT-86 Concept, nuovo video e foto

Ecco un nuovissimo video ed un’inedita galleria fotografica della Toyota FT-86 Concept, uno dei bolidi nipponici più attesi degli ultimi mesi che – a meno di clamorose sorprese – dovrebbe debuttare sul mercato entro il 2012.

Di essa non si sa ancora moltissimo, ad ogni modo sembra ormai certo che avrà degli interni estremamente tecnologici, quasi futuristici, e che sotto il suo cofano romberà un ottimo propulsore quattro cilindri benzina aspirato da 2.0 litri di origine Subaru. Il cambio dovrebbe invece essere manuale a sei marce.

Adesso però basta chiacchiere e passiamo ai fatti. Sopra c’è il filmato, dopo il salto le immagini. Buona visione!

Formula 1: Chi vince la prima gara stagionale ha l’80% di possibilità di conquistare il mondiale

Vincere la prima gara della stagione assicura il titolo mondiale all’80 per cento. Fernando Alonso, vincitore del Gran Premio del Bahrain che ha aperto la stagione 2010 di Formula 1, può dormire sonni tranquilli. Secondo una statistica, infatti, trionfare al primo appuntamento significa mettersi in bacheca la vittoria finale. Stando ai numeri degli ultimi dieci anni di F.1, infatti, i piloti che finora hanno centrato il mondiale vincendo la prima gara sono ben 5: Michael Schumacher, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton e Jenson Button. Solo David Coulthard (2003) e Giancarlo Fisichella (2005) sono gli unici piloti ad aver vinto il primo Gran Premio della stagione senza poi riuscire a conquistare il mondiale piloti. E dando uno sguardo all’intera storia della F.1 (che in Bahrain ha inaugurato la stagione numero 60), sono addirittura 31 le occasioni in cui ricorre la regola secondo la quale a vincere il mondiale sarebbe il pilota che si ritrova sul gradino più alto del podio al primo appuntamento. Se poi si limita la ricerca agli ultimi 20 anni, allora si scopre che sono ben 16 i vincitori del mondiale a rispettare questa regola.

Schumacher il “taxista” ammette: “La nuova F.1 è troppo facile”

Gli hanno dato del taxista, ma Michael Schumache non si è offeso. Anzi, è riuscito a dimostrare che il suo sesto posto in Bahrain (dopo essere partito dalla settima posizione in griglia di partenza) è stato un risultato da non denigrare. Senza considerare che il tedesco della Mercedes GP ha guidato senza avere neppure una difficoltà. In molti – soprattutto i tifosi traditi della Ferrari – hanno sperato che il sette volte campione del Mondo potesse almeno incontrare qualche ostacolo. Invece, Schumi ha guidato come se fosse in una tranquillo weekend con moglie e figli, permettendosi pure di aggiungere che la nuova F.1 è nettamente “più facile” rispetto a quella che aveva abbandonato nel 2006. “La gara non è stata difficile e se date un’occhiata ai tempi noterete che sono stato solo leggermente più lento rispetto al passato – ha confessato Schumacher alla stampa inglese –. Perché non sono andato forte come una volta? La risposta è nelle nuove gomme: non è più possibile spingere come prima e questo permette di poter guidare con maggiore semplicità”.

Nuova Audi RS6 plus 2010 in serie limitata

Come festeggiare degnamente i due anni di vita di un’auto tanto apprezzata come l’Audi RS6? Ovvio, producendo una serie limitata del medesimo modello destinato a pochi eletti. Eccoci infatti qui a parlare della nuova Audi RS6 plus 2010, che debutterà presto in tutto il mondo in soli 500 esemplari e sarà disponibile sia nella variante berlina che in quella station wagon.

Sotto il cofano, il prestigioso veicolo tedesco custodisce il “solito” propulsore V10 FSI turbocompresso da 5.0 litri capace di sprigionare una potenza pari a 580 cavalli (con coppia massima di 650 Nm). La velocità massima raggiungibile dalla Audi RS6 plus 2010 è pari a 303 Km/h (limitata elettronicamente), mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 4.5 secondi.

Due i pacchetti disponibili: il plus Sport (di 4.170 euro) che integra cerchi in lega da 20″, rivestimenti in pelle per cruscotto e consolle, assetto sportivo regolabile ed un badge con numero di serie e  il plus Exclusive (di 9.830 euro), composto da prestigiosi rivestimenti in pelle per gli interni.

La Audi RS6 plus 2010 è commercializzata con prezzi che partono da 114.460 euro. Il colore della carrozzeria si può personalizzare senza sovrapprezzi.

La Mercedes GP sogna un mondiale da protagonista

Se la Ferrari deve fare i conti con il surriscaldamento del motore, in casa Mercedes GP l’entusiasmo è alle stelle. Nonostante il quinto e il sesto posto ottenuti da Nico Rosberg e Michael Schumacher in Bahrain, il team di Ross Brawn guarda al futuro con speranza. Rispetto al pre-stagione spagnolo, nel deserto di Sakhir sono arrivate risposte importanti, anche se l’auspicato balzo in avanti è ancora lontano.

La nuova soluzione aerodinamica non è servita a colmare il gap con Ferrari e Red Bull, ma Schumi è riuscito a tenersi alle spalle il campione del mondo Jenson Button sulla McLaren.

Per questi motivi Nick Fry, direttore esecutivo della scuderia tedesca ha confermato che il clima in casa Mercedes GP è sereno, perché il progetto sta procedendo come desiderato: “I nostri piloti sanno che devono ancora lavorare per migliorare la macchina, ma il team è buono e tutti stanno facendo il loro dovere per ottenere risultati. La stagione è ancora lunga e sono certo che sotto la direzione di Ross Brawn tutto possa andare come vogliamo. Arriveremo lontano, questo è il nostro obiettivo”.