Ferrari shock: “Il motore della F10 si surriscalda in modo eccessivo”

La Ferrari trema. Dopo avere tornato con il massimo bottino possibile dalla trasferta in Bahrain, il team del Cavallino si ritrova a dover fare i conti con un problema al motore della F10. Secondo le prime indiscrezioni, il motore della nuova vettura soffre di surriscaldamento, causato dalla mancata refrigerazione del propulsore.

È per questo motivo che dopo i festeggiamenti per il primo posto di Fernando Alonso e il secondo di Felipe Massa, i tecnici della Rossa si sono rimessi al lavoro. La Ferrari ha già sostituito il primo motore – durante tutta la stagione è possibile utilizzarne solo otto –, poco prima del via sul circuito di Sakhir e quindi deve prestare attenzione ai propulsori, perché dal nono motore utilizzato scatteranno le sanzioni in griglia di partenza.

McLaren in commercio, vicino divorzio Mercedes


Ennesimo segno che la McLaren sta per abbandonare definitivamente la Mercedes, costruttore che da anni ha collaborato col team di Woking, è l’inizio della commercializzazione delle prime auto McLaren che a quanto pare avrà inizio a partire dal 2011. In questi giorni attraverso la presentazione della nuovissima MP4-12C la McLaren ha annunciato che la maggior parte delle quote che precedentemente sono state vendute alla casa tedesca sono state riacquistate, quindi la McLaren torna ad essere sempre più inglese.

Il progetto è iniziato da quando Ron Dennis ha abbandonato le corse per potersi dedicare personalmente al progetto commerciale della McLaren, progetto nato proprio per permettere il divorzio dalla Mercedes reso grazi ad un autofinanziamento ottenuto dalle vendita sul mercato internazionale di auto di lusso.

A parte il periodo nero che va dal 1994 al 1997, la saga spionaggio del 2007, Ron Dennis è stato uno degli uomini chiave del successo McLaren, ma adesso l’uomo ha sfide più grandi e grazie al marchio e all’ottima pubblicità della McLaren F1, l’obiettivo da raggiungere è quello di vendere auto dal valore di 150.000 sterline.

Nuova McLaren MP4-12C presentata ufficialmente

In diretta Web da Woking, ieri casa McLaren ha svelato ufficialmente al mondo il suo ultimo bolide, quella McLaren MP4-12C che sta turbando i sogni di tutti gli appassionati di motori già da un bel po’.

Basata su una monoscocca in fibra di carbonio, la nuova supercar inglese è equipaggiata con un propulsore V8 da 3.800 cc capace di sprigionare una potenza pari a 600 cavalli che è capace di accelerare da 0 a 200 km/h in poco meno di 10 secondi. Il cambio è sequenziale con doppia frizione SSG a 7 rapporti, mentre le emissioni di CO2 sono ridotte a 300 g/km.

La produzione della nuova McLaren MP4-12C prenderà il via a fine anno, le prime consegne sono attese per il 2011 in tutto il mondo. Prezzo di vendita al pubblico compreso tra i 140.000 e i 195.000 euro.

Ed ora spazio alle foto e alla presentazione del veicolo!

Sebastian Vettel, la promessa della F.1 dal cuore tenero e dalla vita ‘normale’

L’ultima immagine che ci ha regalato Sebastian Vettel è quella di un pilota sconsolato che accosta la sua macchina dopo aver perso incredibilmente il primo Gran Premio della stagione 2010. Se la sua Red Bull non l’avesse tradito, il tedesco avrebbe vinto la gara in Bahrain, nonostante alle sue spalle la Ferrari di Fernando Alonso avrebbe finito per tallonarlo fin sul traguardo.

Ma Vettel – considerato dagli esperti di F.1 come l’erede di Michael Schumacher – non è un ragazzo che si arrende alla prima difficoltà. Dopo il quarto posto nel deserto, il giovane pilota della Red Bull (23 anni il prossimo 3 luglio) pensa già al futuro (nuovo appuntamento con la F.1 a fine marzo in Australia) e sul sito ufficiale della Formula 1 si confessa a ruota libera. Chi l’avrebbe mai immaginato che il biondissimo tedesco si è commosso guardando “La vita è bella”?

E che l’appuntamento “da sogno” avrebbe come protagonista la sua ragazza (si chiama Hanna ed è bionda come il pilota)? Oppure che la sua paura peggiore sono i topi? È una storia di un ragazzo semplice, quella di Vettel che improvvisamente si è ritrovato proiettato nella F.1 che conta a lottare per il titolo mondiale, sfiorato lo scorso anno arrivando secondo alle spalle di Jenson Button.

La F.1 si allontana dall’Europa: sempre più GP in Asia e Medio Oriente

La Formula 1 e l’Europa, un feeling che ormai si raffredda sempre di più. Purtroppo la F.1 si sta allontanando dalla sua base (il primo Gran Premio del 1950 fu corso in Gran Bretagna) e si rivolge verso nuovi mercati, magari non soggetti a regole particolari come quelli dell’Unione Europea.

Per la seconda stagione consecutiva la gara inaugurale si è svolta in Bahrain che ha scalzato il classico appuntamento con l’Australia, segno che il deserto ha un fascino (economico, ovviamente) da non sottovalutare.

In questa stagione sono presenti ben sette Gran Premi tra Asia e Medio Oriente (Cina, Giappone, Malesia, Singapore e Korea in Asia; Baharain e Abu Dhabi in Medio Oriente): un risultato eccezionale, se si pensa che solo dieci anni fa in calendario comparivano solo due gare in Asia (Malesia e Giappone) e nessuna in Medio Oriente.

A fare posto ai nuovi Gran Premi, inevitabilmente, è stata l’Europa che mantiene in questa stagione nove gare (Spagna, Montecarlo, Turchia, Valencia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Belgio e Italia), una meno rispetto al 2000 (sono spariti i Gran Premi di Francia, San Marino e Austria sostituiti dalla Turchia e da Valencia).

Nuova Audi R8 Spyder 2010 finalmente tra noi

L’attesa è finita. Dopo averla ammirata nei più importanti Saloni dell’auto di tutto il mondo e bramata così a lungo, la mitica Audi R8 Spyder 2010 giunge finalmente in Italia.

Il bolide tedesco con trazione integrale, come ormai tutti voi ben saprete, è caratterizzato dalla presenza di un tettuccio in tela (nero, rosso o marrone) che si apre e si chiude in 19 secondi netti e di una dotazione di serie da infarto. Perché da infarto? Beh, provate a descrivere voi diversamente un set di accessori composto da sedili in pelle riscaldabili regolabili elettricamente, sistema audio Bang & Olufsen da 465 Watt con dodici altoparlanti, navigatore e molto altro ancora.

Sotto il cofano della Audi R8 Spyder 2010 romba un poderoso propulsore V10 5.2 litri FSI capace di sprigionare una potenza pari a 525 cavalli. La coppia massima è pari a 530 Nm, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 4.1 secondi, mentre la velocità massima raggiungibile dal veicolo è pari a 313 km/h. Il cambio può essere manuale a sei marce (di serie) o sequenziale R tronic (opzionale da 7.450 euro).

La nuova Audi R8 Spyder 2010 è commercializzata alla non proprio modica cifra di 157.500 euro. Ed ora spazio alle foto!

E-Moving 2010: Milano e Brescia vogliono l’auto elettrica

Dopo E-Mobility Italy, promosso da Smart e Enel, arriva E-Moving.  La bella novità è che tra qualche tempo potrebbe diventare realtà l’ipotesi di una viabilità a impatto zero. Il futuro è dell’auto elettrica. Lo si sente dire sempre più spesso da più fronti: enti e associazioni, case automobilistiche, appassionati e cittadini particolarmente attenti alle tematiche ambientali.

In quest’ottica, le amministrazioni comunali di Milano e Brescia hanno puntato forte sul progetto E-Moving, basato sulla diffusione, nelle rispetive città di riferimento, di 60 auto elettriche riconducibili al trittico composto da Renault, Nissan e l’azienda lombarda A2A.

La strada che si intende ripercorrere è la stessa che in Germania ha portato all’E-Mobility in Commuter Traffic: in quel caso, il Ministero dei Trasporti tedesco ha stanziato per il progetto un finanziamento di 7 milioni di euro e 150 automobilisti hanno cominciato a sperimentare 40 Renault Kangoo Express Z.E. e 110 Fiat 500. In comune, evidente, la propulsione elettrica.

Ecclestone ha la soluzione per combattere la nuova noia della Formula 1

I cambiamenti in Formula 1? “Si devono attendere almeno tre o quattro gare, per vedere le cose cambiare”. Bernie Ecclestone risponde così a chi lo accusa di essere diventato il patron di una nuova noiosa F.1.

A niente è servito il nuovo regolamento che vieta il rifornimento di carburante durante i pit stop (con conseguente enorme serbatoio delle vetture) e nemmeno la scelta di limitare a otto i motori utilizzabili durante la stagione (con penalità in griglia per i team che ne useranno di più): in Bahrain abbiamo assistito al solito noioso spettacolo e si deve ringraziare il problema meccanico della Red Bull di Sebastian Vettel se non ci siamo definitivamente addormentati.

Non c’è niente di cui preoccuparsi – ha precisato Ecclestone –. Per vedere qualcosa di nuovo è necessario attendere qualche gara, perché ci sono molte novità che si devono prima testare. Le attese erano concentrate sulla presenza di tante squadre e anche del ritorno alla guida di Michael Schumacher. Però sarà ancora necessario rivedere ancora il regolamento tecnico e in Malesia (dove si corre il terzo Gran Premio della stagione, ndr) avremo una riunione per parlare proprio di questo tema”.