Chandhok prossimo alla Campos, Senna rischia


Colin Kolles, nuovo team boss della Campos, ha annunciato il prossimo acquisto della squadra, l’indiano Karun Chandhok, il quale potrebbe approdare dopo che il fondatore del team Adrian Campos ha ceduto le azioni al socio Jose Ramon Carabante.

L’accordo col pilota 26enne pare essere quasi concluso, soprattutto per il fatto che lo stesso abbia già effettuato un accordo con la Dallara, azienda che fornisce i telai al team di Formula 1.

Siamo rimasti molto impressionati delle prestazioni di Karun in GP2 e quindi siamo vicini ad un accordo” ha detto KollesL’India è un gran paese e sarebbe bello per lo sport avere un pilota indiano in griglia”.

Cambia il direttore tecnico della Force India: Kay lascia il team

La Force India cambia il direttore tecnico. James Kay, fino a pochi giorni fa direttore del dipartimento tecnico del team che ha base a Silverstone in Gran Bretagna, ha lasciato l’incarico al direttore del desing della vettura, Mark Smith. “Ho trascorso la maggior parte del mio tempo nel mondo dei motori e anche se si tratta di una decisione difficile, è arrivato il tempo di trovare nuove opportunità” ha spiegato Key alla stampa. “Sono dispiaciuto di dover lasciare il mio impiego in Formula 1, ma so che si tratta di una nuova partenza. La VJM03 è pronta e le prime indicazioni sono buone: spero che la Force India possa ottenere i migliori risultati nel corso della prossima stagione” ha poi aggiunto l’ex direttore tecnico della scuderia indiana. Key è uno dei componenti più anziani del team: il suo lavoro in F.1 era iniziato con la Jordan nel 1998 come ingegnere addetto all’analisi dei dati, assumendo poi l’incarico di ingegnere dei test e quindi ingegnere di Takuma Sato. Nel 2003 ha assunto il ruolo di responsabile dello sviluppo dell’aerodinamica fino al 2005 quando è stato promosso direttore tecnico.

Test al Montmelò: Hulkenberg meglio di Alonso, ma la F10 è una certezza

sul circuito di Barcellona spuntò l’outsider. Nella seconda giornata di test al Montmelò, il più veloce è stato Nico Hulkenberg, il giovane tedesco della Williams che già nelle altre prove aveva dimostrato di poter avere un buon ritmo. Hulkenberg ha fermato il crono sul tempo di 1:20.614, precedendo Fernando Alonso che nella mattinata era stato il più veloce con il suo 1:20.637. Sotto il sole di Barcellona (finalmente, verrebbe da dire, visto che nelle ultime uscite la F.1 si era sempre ritrovata a provare sotto l’acqua), la FW32 di Hulkenberg ha girato 99 volte sul tracciato, mentre la F10 di Alonso ha superato i 130 giri (134 in totale).

F1 2010: Mercedes SLS AMG, la nuova Safety car [GALLERY]

La nuova Safety Car 2010 della Formula Uno è griffata Mercedes Benz ed ha tutte le caratteristiche, già lei sola, per catturare gli sguardi e le attenzioni dei milioni di appassionati del mondo dei motori. Suo il record di Safety Car più potente della storia. Tra le caratteristiche, i 571 cavalli, l’apertura alare delle portiere, il motore V8 e lo scatto impressionante: la nuova Mercedes SLS AMG si beve la strada, visto che gli 0-100 km/h li fa in 3.8 secondi. Lo spettacolo visivo è garantito, i risultati pure. La gallery è ripresa da Repubblica.it. Potete lustrarvi gli occhi e aprire le orecchie per immaginare il super motore che gira… basta un salto!

Test al Montmelò: Webber il più veloce. La Mercedes GP non si scopre

La Formula 1 gioca a carte coperte. Si è svolta ieri la prima giornata di test al Montmelò: il più veloce è stato Mark Webber su Red Bull con il crono di 1:21.487. Ma la particolarità delle prove ha riguardato la segretezza che aleggiava nei box: se fino ai test di una settimana fa a Jerez De la Frontera, i team non si preoccupavano di celare le soluzioni aerodinamiche agli occhi degli avversari, improvvisamente a Barcellona c’è stata l’inversione di rotta. In pista possono correre liberamente, ma quando arrivano nella pit line sono rivestite in fretta e furia per evitare che fotografi e spie possono regalare informazioni preziose alle altre scuderie. Peccato, però, che di momenti per “spiare” il lavoro dei big ce ne siano stati. Per la prima volta nel pre-stagione, la F10 della Ferrari si è fermata sul circuito, diventando bersaglio delle attenzioni altrui. Ma niente paura: la stessa sorte è toccata alla Mercedes GP, alla McLaren e alla Red Bull.

USF1 e Campos Meta vicini alla fusione. Ecclestone approva

Un destino comune, quello della Campos Meta 1 e della USF1. Le due nuove scuderie di Formula 1 stanno attraversando un pessimo periodo: entrambe devono fare i conti con problemi economici che mettono a serio rischio la partecipazione al prossimo campionato di F.1. Ma in queste ore si sta facendo più concreta un’ipotesi piuttosto interessante. Secondo le voci che si inseguono nel mondo del Circus, la Campos Meta 1 e la USF1 starebbero negoziando una fusione per riuscire a presentarsi in tempo per il primo Gran Premio della stagione – in programma in Bahrain il prossimo 14 di marzo –.