La Ferrari contro Mosley: “Grazie all’ex presidente la F.1 ha perso i veri protagonisti”

Ferrari-Mosley, capitolo secondo. Se con l’uscita di scena dell’ex presidente della Fia – sostituito in autunno dall’ex ferrarista Jean Todt – si era pensato che la guerra tra il team più antico della Formula 1 e Max Mosley fosse finita, in questi giorni il team di Maranello ha affondato un nuovo colpo. Sul sito della Ferrari, infatti, è stata pubblicata una nota in cui si criticano le scelte di Mosley che negli ultimi mesi dei suo mandato all’interno della Federazione ha aperto le porte della F.1 a quattro nuovi team: “Per tanti team questa è una settimana cruciale: da oggi iniziano i test a Barcellona ossia l’ultima possibilità per provare le macchine in pista per testarne l’affidabilità e per cercare di trovare anche la prestazione. Per tanti, ma non per tutti. Già, perché delle tredici squadre che si sono – o sono state indotte – ad iscriversi al Mondiale di quest’anno soltanto undici hanno finora risposto all’appello, presentandosi in pista, chi prima chi dopo, chi facendo poche centinaia di chilometri, chi almeno mettendone insieme qualcuno in più anche se a ritmo ridotto”.

Button punge Alonso e Schumi: “E’ facile vincere con la macchina favorita”

Alonso e Schumacher? Non hanno mai vinto senza una buona macchina”. Il clima della Formula 1 inizia a farsi rovente. E questa volta, dopo mesi di silenzio, tocca a Jenson Button lanciare la provocazione all’indirizzo dei due piloti più titolati del Circus. Secondo l’inglese della McLaren, Alonso e Schumacher non sarebbero in grado di vincere senza un’ottima macchina. Come dire: bravi, ma i veri campioni di vedono quando trionfano contro tutte le previsioni. “In Formula 1 un pilota non può vincere il campionato da solo, nemmeno Michael e Fernando ci sono riusciti” ha continuato Button, iridato nel 2009 al volante della Brawn GP.

Nuova Ford Focus in video e foto

Non ci sono storie. Una delle auto più attese del prossimo anno è lei, la nuova Ford Focus, che in questo inizio 2010 si sta concedendo sempre più agli occhi dei curiosi, degli appassionati e degli esperti del settore, ricevendo commenti più che sufficienti su tutti i fronti. Alla luce di ciò, oggi abbiamo deciso di deliziare i vostri occhi con una serie di foto e un bel video dedicati al veicolo americano.

Come tutti voi ben saprete, la nuova Ford Focus è basata su una piattaforma tutta nuova, è molto più leggera del modello predecessore e verrà resa disponibile nelle varianti due volumi a 4 porte e tre volumi a 5 porte. Anche se, a quanto pare, dalle nostre parti arriverà solo quest’ultima.

Tante le novità che la nuova Ford Focus presenta a bordo, dove fa bella mostra di sé uno schermo da 4.2 pollici ed una strumentazione ultra-tecnologica all’insegna di cellulari e iPod, e sotto il cofano, dove tra i propulsori più attesi figura l’inedito EcoBoost turbo da 1.6 litri ad iniezione diretta capace di sprigionare potenze comprese tra i 150 e i 180 cavalli.

Ed ora mettiamo al bando le ciance. Dopo il salto vi aspettano un video e tante foto della nuova Ford Focus. Godetevi lo show!

Alonso:” Puntate i soldi su di me”


Oltre alle vicende che riguardano i nuovi team e la FIA, ieri al The Guardian Fernando Alonso ha voluto sottolineare le sue ottime aspettative per questo campionato 2010, lo spagnolo infatti era d’accordo sul fatto che i bookmaker lo hanno già selezionato tra i favoriti per la conquista del titolo mondiale ed infatti scherzando ha detto:”puntate i soldi su di me adesso”.

Mercedes, McLaren, Red Bull, ecco quali saranno le squadre che sicuramente lotteranno per il campionato, ma Fernando ha voluto evidenziare la forza della Ferrari, una sicurezza che già è stata dimostrata dall’ottima affidabilità riscontrata negli ultimi test a Jerez e soprattutto l’ottimo passo di gara, senza contare che negli ultimi test di Barcellona, tutti i team e in particolare la Ferrari, porteranno grandi aggiornamenti aerodinamici per preparasi all’inizio della stagione.

Ecoincentivi Fiat 2010: Punto Evo, Doblò, Bravo

Ecoincentivi, Termini Imerese, cassa integrazione, contributi governativi, Sergio Marchionne, Fiat: in questo periodo, tutto ciò che ruota intorno al mondo del Lingotto pare essere fonte di notizie con aggiornamento in tempo reale. La Fiat è senza ombra di dubbio l’azienda italiana per antonomasia, quella attorno alla quale è ruotato lo sviluppo economico e infrastrutturale della penisola nel corso degli ultimi 60 anni e vive il 2010 con gli stessi dubbi che avvolgono il futuro prossimo di ciascuna delle case automobilistiche su scala planetaria. La crisi settoriale che ha interessato il mondo delle auto non ha risparmiato neppure il colosso torinese che ha cercato di limitare i danni puntando in maniera decisa verso gli ecoincentivi da garantire al cliente per incentivarne l’intento di cambiare la propria vettura. Politica, quella dei contributi, che ha pagato eccome, se è vero come è vero che la Fiat a gennaio ha incrementato le vendite nazionali di una percentuale che oscilla attorno al 30% rispetto a quella fatta registrare nel gennaio 2009 (da 158.457 a 206.341 unità). Per non parlare di quanto bene stia andando il mercato estero: i numeri dicono che la percentuale di incremento vendite in Europa si attesti attorno al 20%, con 7 punti percentuali al di sopra della media de mercato. Se due indizi fanno una prova, devono aver pensato i vertici del Lingotto, perchè non proseguire sulla falsariga di gennaio anche il mese successivo?

Andy Soucek nuovo test driver della Virgin Racing

Volti nuovi in Formula 1. Dopo l’esordio ufficiale della Virgin Racing, la neonata scuderia ha confermato che Andy Soucek ha firmato per il team come pilota di riserva e test driver per la stagione 2010. Il nuovo arrivato – che nel palmares vanta la vittoria nel campionato di Formula 2 nel 2009 – lavorerà al fianco dei due piloti ufficiali, Timo Glock e Lucas di Grassi. “Sono felice di aver firmato con la Virgin – ha dichiarato il 24enne pilota spagnolo –. Questo ruolo per me sarà una grande opportunità per prepararmi al meglio per un eventuale debutto nel futuro nella F.1. Ovviamente questo è il mio obiettivo e cercherò di imparare da Timo e da Lucas, provando al simulatore e partecipando alle riunioni con gli ingegneri”. “Vorrei ringraziare John Booth (boss del team, ndr) e Nick Wirth (direttore sportivo, ndr) per aver creduto nelle mia potenzialità e per aver investito sulla mia carriera. Sono eccitato e molto motivato di far parte di una nuova struttura e spero che la mia esperienza possa contribuire a sviluppare la macchina e il team, permettendo di raggiungere i risultati quanto prima”.

Il nuovo pit stop della Ferrari: meno uomini e più velocità

Il numero vincente della Ferrari? Puntate sul 14. Esattamente come gli uomini che servono per il nuovo pit stop della F10 che è stata studiata per rispettare il regolamento del campionato 2010. Se in passato servivano 17 meccanici, adesso tre di loro possono comodamente sedere all’interno dei box. Ma le novità non finiscono qui, perché la scuderia di Maranello ha studiato fin nei minimi particolari le future soste delle monoposto e visto che i sorpassi in pista sono diventati sempre meno frequenti, la strategia della Rossa potrebbe risultare vincente. Iniziamo a capire quali meccanici non dovranno più intervenire nel pt stop. Innanzitutto gli addetti al rifornimento del carburante, visto che le nuove regole impongono alle macchine di caricare la benzina prima della partenza (e per questo le vetture si ritrovano con la pancia larga dove è stato inserito l’enorme serbatoio da più di 200 litri).