Test a Jerez, Hamilton più veloce, Ferrari la più affidabile

Trovare un vincitore dopo una sessione di prove non è mai facile. Troppe incognite, troppi segreti per capire realmente chi ha bleffato per spaventare gli avversari e chi, invece, ha fatto sul serio senza preoccuparsi di fare bella figura. Eppure la Ferrari – già velocissima a Valencia – sembra uscire dai test di Jerez (conclusi sabato dopo quattro giorni di prove) con una nuova certezza: non solo la F10 sa essere veloce, ma è anche affidabile. Fernando Alonso e Felipe Massa hanno girato complessivamente per 449 giri, dimostrando che la nuova vettura è stata studiata in ogni suo minimo particolare.

Alonso: “Vincere contro Schumacher è speciale”

La vittoria è sempre più bella contro Schumacher”. Fernando Alonso lancia la sfida al tedesco della Mercedes GP. Smessi gli abiti diplomatici, lo spagnolo della Ferrari ha scelto un modo piuttosto diretto per richiamare l’attenzione del kaiser sette volte campione del Mondo. Alonso, dopo la due giorni di test a Jerez in cui ha prima provato l’assetto da bagnato e poi ha simulato la gara (arrivando però dietro Schumacher), ha già in mente quale sarà il suo prossimo avversario in pista. Non che fosse difficile da immaginare, visto che l’asturiano ha l’arduo compito di far tornare al vertice la Ferrari dopo l’annus horribilis della stagione 2009 e si è già seduto nell’abitacolo che pochi anni fa apparteneva a Schumacher, guarda caso a sua volta arrivato a Maranello con due titoli mondiali conquistati in Renault. “Lo scorso anno si sapeva che avrebbe vinto la Brawn GP fin dal prestagione. Adesso le cose sono diverse: nessuno ha la macchina più forte per vincere e dovremo attendere il Bahrain per capire quale scuderia è più in forma” ha detto Alonso.

Claire Williams racconta la F.1 su Twitter

Dimenticate i blog e gli aggiornamenti dei portali sportivi più conosciuti. Da una settimana l’informazione della F.1 più aggiornata – e anche più divertente – corre su Twitter. La regina delle live-news è Claire Williams, la portavoce dell’omonimo team che segue le prove della scuderia attrezzata di un palmare. La Williams si diverte a postare sulla sua pagina di Twitter gli aggiornamenti delle giornate, scattando anche qualche foto di quanto sta accadendo, riuscendo a coinvolgere gli internauti che si ritrovano immersi nella realtà della F.1 (nella foto, presa dalla pagina Twitter di Claire mostra un momento nella pit line). Non stiamo parlando della solita cronaca live: per quella ci sono i siti specializzati (basta navigare in un portale di notizie sportive), ma di un nuovo modo per vivere la Formula 1.

Dal 2011 la Campos Meta diventa Volkswagen team

Alla fine il lavoro di Bernie Ecclestone ha dato i suoi frutti. La Campos Meta 1 diventerà scuderia Volkswagen nel 2011. Si risolve così la lunga trattativa del team spagnolo ancora in dubbio sulla partecipazione al prossimo campionato mondiale per problemi economici. Ecclestone, che ha sostenuto l’entrata nel Circus di Adrian Campos e della sua scuderia, è riuscito ad allontanare l’azionista di maggioranza Josè Ramon Carabante che dal Bahrain abbandonerà la direzione del gruppo. La sede del team rimarrà vicino a Valencia, ma tra un anno la proprietà sarà venduta alla casa automobilistica tedesca e Colin Kolles sarà il nuovo direttore sportivo. Da tempo, infatti, la Volkswagen era intenzionata ad entrare in F.1 ed Ecclestone, sapendo dell’interesse dei tedeschi, è riuscito a far firmare due giorni fa l’accordo con Campos, in trattativa con l’imprenditore sudafricano Texeira che non ha ancora dimostrato di poter risollevare la Campos Meta 1.

Nuovi regolamenti FIA, i pesi macchina non si dichiarano


Meno di un mese all’inizio del nuovo mondiale di F1 e la FIA ha rimescolato lo sport modificando delle regole fondamentali. E’ stato accettato il nuovo sistema di punteggi (25-18-15-12 —
10-8-6-4-2-1
), inoltre tutti coloro che accederanno alla Q3 durante le qualifiche del sabato pomeriggio, disputeranno l’ultima parte della sessione con gli stessi pneumatici che verranno utilizzati l’indomani per la prima fase della gara.

Altra novità sarà resa dal fatto che la FIA a differenza dell’anno precedente, non esibirà più i pesi delle varie vetture, perché da quest’anno come è noto le macchine partiranno tutte con il quantitativo di carburante che permetterà loro di finire la gara senza rifornimenti. Dunque avvantaggiati coloro che sapranno ridurre i consumi e che quindi partiranno con un quantitativo di carburante inferiore rispetto alla concorrenza.

Se per eccezione una squadra avesse il bisogno di sostituire il proprio pilota con un altro durante la stagione, il pilota entrante può effettuare dei test solo se non guida una F1 da due anni e comunque il test deve avvenire in un circuito che non fa parte del calendario in corso.

Londra, dal passato ritorna la Lotus in F1


Proprio ieri la seconda new entry in F1 è stata presentata in Inghilterra. Si tratta della Lotus di Tony Fernandes, l’uomo costruttore di marchi che ha preferito esibire i valori come la passione per le corse, piuttosto che le grandi promesse. Durante la presentazione vi erano alcuni piloti della Lotus originale, tra i quali Stirling Moss e Nigel Mansell .

La nuova Lotus ha di vecchio solo il nome, voluto così dalla stessa famiglia Colombo, ma realmente il nuovo team è composto da 160 persone, di cui moltissimi ingegneri che prima lavoravano per Toyota. L’esperto tecnico sarà Mike Gayscone, uomo dall’esperienza in Toyota, Super Aguri e Renault.

La macchina che riprende i classici colori del passato è molto semplice a differenza delle monoposto sfoggiate da McLaren e Red Bull, ma lo stesso Gayscone ha spiegato che sarà un ottimo punto di partenza per costruire un buon futuro. “Saremo una squadra molto solida e professionista. Inizialmente l’obiettivo sarà la zona punti, ma a fine stagione ci saranno sorprese” ha continuato Gayscone ribadendo che fino a pochi mesi fa il progetto della squadra si concretizzava in un numero equivalente a 4 persone.