Alonso: “Abbiamo un’ottima macchina”

Soddisfazione e tranquillità. Sono questi i sentimenti che dominano nel box della Ferrari, lato Fernando Alonso che ha guidato la F10 nelle prime due giornate di test a Jerez. Il due volte campione spagnolo non è mai stato in testa col miglior tempo, ma la scuderia del Cavallino non è arrivata in Andalucia per cercare il crono. Alonso deve ancora trovare il feeling ottimale con la vettura e serviva fargli macinare altri chilometri per abituarlo al nuovo abitacolo e a fargli prendere confidenza con gli pneumatici. Mercoledì la giornata è stata condizionata dalla pioggia e Alonso si è ritrovato a provare l’assetto da bagnato senza che fosse in programma: la F10 ha risposto molto bene e anche dai box sono sembrati soddisfatti. Giovedì, invece, è stata provata la simulazione di gara e anche se l’asturiano ha chiuso col settimo tempo, dietro a Michael Schumacher che a sua volta ha provato il test di gara con la Merceders GP, la Ferrari può ritenersi appagata dei risultati.

A Jerez Alonso supera la prova nella simulazione di gara

La Ferrari è tornata sul serio. Dopo il dominio nelle prove di Valencia, quando Felipe Massa prima e Fernando Alonso dopo si sono messi alle spalle i principali rivali, il team del Cavallino ha dimostrato a Jerez la sua grande affidabilità. Lo spagnolo – che da oggi cede il volante al brasiliano – ha provato la simulazione di una gara e la F10 ha soddisfatto le attese: consumi secondo programma e nessun problema meccanico. Un grande passo avanti, se si pensa alla tribolata stagione 2009 della F60. Nella classifica dei crono, però, era inevitabile che Alonso si ritrovasse nella parte bassa della classifica: settimo miglior tempo (1:21.424) a meno di 4 decimi da Michael Schumacher che ha girato per 122 volte con la sua Mercedes GP.

La Red Bull a Jerez sotto il segno della continuità

Era la grande attesa della prima giornata di test di F.1 a Jerez. Non è la F10 di Fernando Alonso, ma la nuova Red Bull di Mark Webber e Sebastian Vettel, la monoposto che dovrebbe lanciare la sfida a Ferrari, McLaren e Mercedes GP. La RB6 non è che lo sviluppo della macchina precedente, devoti alla filosofia del “squadra che vince non si cambia”. E in effetti eravamo certi che la Red Bull non avrebbe adottato una strategia rivoluzionaria: lo scorso anno è stata l’unica in grado di opporsi allo strapotere della Brawn GP.

USF1 e Campos Meta 1: le prime tre gare sono a forte rischio

La Formula 1 perde i pezzi. Non siamo ancora al terremoto, ma la situazione in seno alle iscrizioni del campionato 2010 si è fatta delicata. Pochi giorni fa abbiamo parlato dei problemi economici della Campos Meta 1 che deve ancora saldare i debiti con la Dallara – l’azienda che si sta occupando dello sviluppo delle monoposto del team spagnolo. Adesso il presidente della Fia Jean Todt ammette che anche la USF1 potrebbe non essere in pista nel Gran Premio del Bahrain. Secondo l’ex direttore sportivo della Ferrari, infatti, le due scuderie potrebbero saltare le prime tre gare dell’anno, ma questo non comporterebbe alcuna penalità nei loro confronti. A conferma del delicato momento della F.1, c’è anche il duro lavoro di Bernie Ecclestone che sta cercando di aiutare la USF1 e la Campos Meta 1 a superare gli attuali problemi e a schierarsi regolamente in griglia il prossimo 14 marzo. Tuttavia entrambi i team non hanno ancora ufficializzato i due piloti e, a differenza della Virgin Racing e della Lotus – le altre due neonate scuderie – la USF1 e la Campos Meta 1 sono ancora lontane dal provare in pista i prototipi.

La Red Bull rimane la favorita


Schumacher Mercedes, Hamilton McLaren, Alonso Ferrari? Coppie stupende, coppie che la Formula 1 si merita senza ombra di dubbio, ma che non esprimono la stessa superiorità che invece la Red Bull con il suo debutto ha trasmesso in questi giorni. Dopo la straordinaria stagione trascorsa, chiusa in seconda posizione nella classifica costruttori, il team austro-britannico ha presentato la sua nuova vettura per disputare l’attesissimo campionato che prenderà inizio nel mese di marzo.

E’ facile capire che la RB6 è la favorita per il 2010, prima di tutto perché quasi tutti i team concorrenti hanno imitato notevolmente il telaio che lo stesso Newey aveva progettato per la vettura del 2009, dunque nelle corse se qualcuno ti imita vuol dire che il tuo lavoro sta procedendo molto bene, secondariamente per il fatto che avendo dimostrato una buona affidabilità in passato, gli ingegneri non hanno perso tempo ed hanno impiegato tutte le risorse per la nuova vettura.

Nel 2009 la RB5 è stata la migliore macchina, ovviamente tra quelle che hanno rispettato il regolamento FIA(dunque senza il discusso diffusore), poi però Newey decise di adattare il componente che ha permesso alla Brawn GP di dominare ad inizio stagione. Questo adattamento non solo avvenne in tempi brevissimi, ma gli ingegneri della Red Bull per realizzare ciò non variarono di molto la vettura.

Todt: “Nè con Schumacher nè con la Ferrari, ma con la Fia”

Jean Todt scopre le carte. “Sono un tifoso della Fia, non della Ferrari” ha dichiarato il presidente della Federazione che dallo scorso autunno ha preso il posto di Max Mosley. Ieri ricorrevano i primi 100 giorni di mandato del francese ex Ferrari che alla stampa ha dichiarato: “Non ho rilasciato nessuna intervista dal primo giorno che mi sono insediato come nuovo presidente della Fia. Adesso vorrei rompere il silenzio”. E dopo 100 giorni, Todts ha voluto prima ricordare che la Federazione non si occupa solo di macchine: “La Fia è anche ambiente, viabilità e sicurezza: tutte cose molto importanti, ma che passano sempre sotto silenzio. Aiutare a salvare molte vite è il nostro principale obiettivo”.

Test a Jerez: domina la pioggia, Rosberg è il più veloce sull’asciutto

Doveva essere una giornata di prove su pista asciutta. Invece il primo giorno di test a Jerez si è trasformato in una corsa tra le acque, grazie alla pioggia che ha iniziato a scendere in mattinata e che nel pomeriggio si è trasformata in un nubifragio. In mezzo solo pochi giri in condizioni ottimali che non possono avere lo stesso significato dei tempi rilevati a Valencia. In Andalucia si sono presentate le principali scuderie, capitanate dalla Ferrari, seguita da McLaren, Mercedes GP, Williams, Toro Rosso, Sauber, Force India e l’esordiente Virgin Racing. C’è anche la Red Bull che ieri, poco prima di scendere in pista ha presentato la nuova RB6, una versione più lunga della monoposto che lo scorso anno ha provato a infastidire il predominio della Brawn GP. La Lotus, invece, farà il suo esordio la prossima settimana quando dal 17 al 20 febbraio si terrà la terza sessione di prove libere.