Massa lancia la sfida: “Sono pronto alla lotta per il titolo”

Sto bene fisicamente e sono pronto per il Mondiale”. Non è Fernando Alonso e neppure Michael Schumacher, ma Felipe Massa l’autore della dichiarazione. Dopo i mesi trascorsi a recuperare dall’infortunio del Hungaroring quando durante le qualifiche una molla della macchina di Rubens Barrichello lo colpì in testa mandandolo contro le barriere ormai privo di sensi, il brasiliano è pronto per affrontare la nuova stagione di F.1. Le prove a Valencia sulla nuova Ferrari sono andate molto bene e anche a Jerez la F10 di Massa ha dato segnali molto positivi. Senza parlare del feeling con Alonso anche se i più scettici non dimenticano lo screzio del luglio 2007 al Nurburgring.

Jordan punta su Lewis Hamilton e la McLaren

Eddie Jordan non ha dubbi: il vincitore del campionato 2010 sarà Lewis Hamilton. Dopo le prove libere di Jerez de la Frontera, in cui l’inglese della McLaren è riuscito a far segnare il miglior tempo, in Gran Bretagna i tifosi del team di Woking puntano su Hamilton per la stagione ormai alle porte. E tra questi c’è anche l’ex patron della Jordan che ha gestito l’omonimo team per 15 anni, partecipando a 250 Gran Premi e vincendone quattro con un terzo posto nel mondiale costruttori come miglior piazzamento. Secondo Jordan, infatti, lo scorso anno Hamilton aveva iniziato molto male la stagione, compromettendo quindi le sorti del campionato, finito nelle mani di Jenson Button e della Brawn GP.

Jarno Trulli era vicino all’addio alla F.1. “Ma adesso voglio aiutare la Lotus”

Per fortuna alla fine è arrivata la Lotus. Verrebbe da dire così dopo aver ascoltato l’ultima rivelazione di Jarno Trulli, ex pilota della Toyota, passato alla guida di una delle quattro neonate scuderie di Formula 1. L’abruzzese ha infatti dichiarato di aver pensato ad abbandonare la F.1 dopo l’ultimo Gran Premio del 2009. “Ho considerato la possibilità di dire addio al Circus – ha detto Trulli – e avrei avuto diverse opzioni tra cui scegliere e la Nascar sarebbe stata un’opportunità”.

Massa stupito dell’assenza di Heidfeld, terza guida alla Mercedes GP

L’assenza di Nick Heidfeld dal mondo della Formula 1 inizia a farsi sentire. Il tedesco, dopo 169 Gran Premi disputati e 12 podi, si è trovato senza una vettura per gareggiare nel campionato che il 12 marzo prenderà il via dal Bahrain. Heidfeld è stato scelto come terza guida della Mercedes GP, la scuderia tedesca che ha affidato le vetture ufficiali a Michael Schumacher e a Nico Rosberg. Ad accorgersi dell’assenza del tedesco è stato per primo Felipe Massa che dopo i test di Jerez – dove Heidfeld è stato fotografato mentre chiacchierava con qualche cronista nel paddock (come testimoniato dalle foto di Claire Williams sulla sua pagina di Twitter) – si è detto sorpreso che un pilota esperto come l’ex compagno di scuderia ai tempi della Sauber Petronas sia rimasto fermo ai box. Nella stagione 2002, infatti, Massa e Heidfeld sono stati colleghi di team, prima che il tedesco andasse alla Jordan e poi alla Williams e il brasiliano finisse invece in Ferrari. “Perché nessuno ha offerto un posto a Heidfeld? – si è chiesto Massa, subito ripreso dal quotidiano svizzero BlickNick è un pilota, non un collaudatore”.

Schumacher: “Tornare in F.1 era un’occasione che non potevo perdere”

Michael Schumacher a carte scoperte. Dopo le prime due sessioni di test (a Valencia prima e a Jerez poi), il tedesco della Mercedes GP – che sta dimostrando di non essere un stato ingaggiato pe r fare da insegnante a Nico Rosberg – ha confessato i motivi che lo hanno spinto a tornare in Formula 1. “Era un’occasione che non potevo perdere: come avrei potuto resistere?” ha dichiarato il 41enne sette volte campione del mondo sul sito ufficiale della F.1. Intanto c’è subito da registrare il blando affetto con cui i tifosi hanno accolto il pilota tedesco che sperava di poter riaccendere gli animi dei tanti fan che tre anni fa avevano pianto calde lacrime all’annuncio dell’addio alle corse di Schumi. “Se trascorri tanto tempo, come ho fatto io, in F.1 è normale che ci siano tifosi che mi vogliano bene e altri che non mi sopportino.