Si profila una vera e propria guerra tra il governo Monti e le tariffe delle polizze Rc Auto, ovvero quelle che vanno a dare protezione nei confronti del rischio connesso ai sinistri stradali e che hanno un peso rilevante nell’economia di ogni famiglia.

Giarda, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha parlato alla Camera spiegando come il governo è impegnato a trovare delle inedite misure che permettano di far sgonfiare i prezzi delle polizze, senza però svelare alcuna informazione su tali provvedimenti.
Con ogni probabilità, Giarda stava parlando di tutte quelle norme che si trovano all’interno del Decreto Sviluppo e che, quantomeno all’interno della bozza d’apertura, propongono l’abolizione del tacito rinnovo dei contratti.

STOP AL RINNOVO TACITO
Al giorno d’oggi, nel momento in cui una polizza Rc Auto arriva a scadenza, in automatico viene rinnovata anche per l’anno seguente: l’unico modo per evitare tale rinnovo è una disdetta, mediante lettera raccomandata, inviata con un preavviso di almeno 15 giorni prima della scadenza alla propria compagnia di assicurazioni.
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L’eliminazione del rinnovo tacito, secondo quanto previsto dal governo Monti, permetterebbe di incrementare la mobilità della clientela, che avrebbe così interesse a cercare le tariffe più vantaggiose presenti sul mercato.
SI RIDURRANNO DAVVERO LE TARIFFE?
Altre modifiche riguarderanno gli agenti assicurativi, inclusi quelli che lavorano a monomandato, visto che secondo quanto previsto dalla bozza studiata dal Governo, verrà permesso alle agenzie di avere una più ampia libertà in commercio e di poter dar vita a delle collaborazioni reciproche, in modo tale da offrire alla clientela prodotti e servizi più interessanti e validi.
Ovviamente, i consumatori auspicano che le misure preventivate da Giarda permettano davvero di ridurre i prezzi delle attuali polizze assicurative, che ormai stanno davvero colpendo in maniera incondizionata tutte le famiglie.
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E’ sufficiente pensare che, in base alle statistiche rilasciate dall’Ania, le tariffe medie sul mercato sono aumentate del 2,1% nel primo trimestre del 2012, in seguito ad un incremento del 5,8% nell’anno precedente e del 4,7% nel 2010.