Smart ForTwo, alla conquista della Cina

di Davide Reinato 1

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E’ presente sul mercato da pochi mesi ed è giù un successo di vendite. La seconda edizione di Smart ForTwo ha conquistato i cuori degli automobilisti europei e non solo. Anche il pubblico americano ha apprezzato le doti di questa piccola ed agile vettura che, nei primi giorni di aprile, ha toccato quota centomila vettura immatricolate.

Adesso il gruppo Daimler, che produce la Smart, ha intenzione di provare ad avvicinare anche il mercato cinese che rappresenta un po’ il dilemma di tutte le case automobilistiche, poiché molto vasto e difficile da comprendere appieno, specialmente se si considera che la Cina è in piena espansione economica in questo momento. Attualmente, il mercato automobilistico cinese è il secondo più grande al mondo, subito dietro agli Stati Uniti. Stando ai calcoli degli economisti, ben presto gli amici dagli occhi a mandorla passeranno in prima posizione, considerando che ogni anno vengono rilasciate 7 milioni di patenti.


Dopo lo “sbarco” negli Stati Uniti, arriva dunque il momento di iniziare a vendere anche in Cina già da metà 2009. C’è però un piccolo particolare. In Cina non sarà venduta subito la seconda versione, bensì la prima, quella che ha debuttato nel ’98 in Europa. E’ una scelta che con tutta probabilità il gruppo Daimler confermerà ed il motivo sembra anche semplice. In pratica, portando la prima Smart, si potrebbe sondare il terreno, risparmiando sui costi di produzione. Se poi le vendite confermerebbero l’interesse, allora si potrebbe anche portare la seconda serie.

Una strategia difficile da criticare, poiché l’incognita del mercato cinese è grande e Daimler, giustamente, ci va con i piedi di piombo. Ma se la Smart riuscisse a conquistare anche la Cina, sarebbe un successone!

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