Momenti Salienti GP Singapore, Incidenti vs Sorpassi


Sono le ore 20 quando sotto la luce artificiale di Marina Bay, quindicesimo appuntamento della Formula 1, ha inizio la gara. Partenza normale, Alonso mantiene la prima posizione, poi a seguire tutti gli altri. Primi giri senza problemi se non che Nick Heidfeld tampona con una Force India, danneggiando il suo alettone e costringendosi al rientro ai box per le dovute riparazioni.

La prima Safety Car entra per via del ritiro di Liuzzi che parcheggia la sua auto in pista e proprio all’ora i meccanici della Ferrari e della Red Bull decidono di far rientrare Massa e Webber per montare le gomme dure, così da permettere ad entrambi i piloti la prosecuzione della gara senza ulteriori stop-and-go.

Per Webber questa decisione sarà decisiva, in quanto il pilota nonostante rientrerà decimo finirà la gara in terza posizione grazie alle successive apparizioni della Safety Car, senza escludere la superiorità della Red Bull che gli ha permesso di sorpassare diversi piloti fin da subito con gomme dure.

Alonso e Vettel fanno la gara. I due si dividono al massimo di un secondo e mezzo, diciamo un botta e risposta durato tutta la gara. Oltre al tedesco della Red Bull, Alonso deve considerare il fatto che Webber ha già cambiato gomme e dunque per non farsi superare nel momento in cui a sua volta verrà chiamato ai box dalla squadra, è costretto a girare in tempi bassi per accumulare un distacco di almeno 30 secondi che gli garantisca la sostituzione degli pneumatici in totale sicurezza.

Webber al contempo superare diversi piloti, tra cui Michael Schumacher e si assicura un distacco inferiore ai 30 secondi da Hamilton, che in quel momento corre in terza posizione ma senza aver cambiato gomme.

Schumacher e Pirelli, opportunità d’oro per il Kaiser


Heidfeld torna in F1, Grosjean lo rimpiazza alla Pirelli per testare le nuove gomme ed allo stesso tempo viene ingaggiato Pedro De la Rosa, sicuramente più adatto al ruolo di collaudatore dopo gli anni militati in McLaren. Uno dei problemi prestazionali di Schumacher è l’adattamento del suo stile di guida alle attuali gomme che lui non adoperava da 3 anni per via del suo ritiro, ma dall’anno prossimo, Michael avrà l’occasione di vedere i suoi concorrenti a pari condizioni. Si riparte da zero, gomme diverse per tutti, gomme che nessuno conosce, nessuno a parte Heidfeld, connazionale del sette volte campione del mondo che potrebbe rivelarsi preziosissimo per l’ex collega della Mercedes.

Da quando Schumacher è tornato in Formula 1 ha lavorato per più di mezza stagione con Nick Heidfeld alla Mercedes e adesso che Nick si ritrova alla Sauber con informazioni importantissime, Michael avrà sicuramente cercato di trarre la maggior quantità di dati per ottenere un vantaggio in occasione del campionato 2011.

Niente affatto” ha risposto Michael “Non ho avuto nessun scambio di informazioni sul suo test Pirelli. Prima di tutto perché lui non mi avrebbe detto niente e poi perché …….