Toyota GT 86

di Riccardo Guerra 2

La casa automobilistica giapponese Toyota ha ufficialmente e definitivamente svelato la nuova GT 86, il concentrato di sportività ed energia che sino ad oggi abbiamo chiamato FT-86 e che abbiamo atteso nel corso degli ultimi anni, concept car dopo concept car, scoop dopo scoop, indiscrezione dopo indiscrezione. La vettura sarà introdotta nel listino europeo dell’azienda a cavallo tra la prossima primavera e la prossima estate: solo nel Vecchio Continente si chiamerà in questo modo, perché in Giappone la vettura sarà battezzata 86 semplicemente, mentre negli Stati Uniti sarà venduta come Scion FR-S. Il teatro della presentazione dal vivo è il Salone di Tokyo 2011 (3-11 dicembre). Ecco tutti i dettagli che conosciamo sulla vettura.

La nuova Toyota GT 86 viene dotata di un nuovissimo propulsore 2.0 litri che poco o nulla ha a che fare con le motorizzazioni della casa automobilistica nipponica: si tratta di un’unità benzina, aspirata, contraddistinta da quattro cilindri disposti in contrapposizione orizzontale due a due (in una parola? Boxer: retaggio della collaborazione con Subaru, che dal progetto sforna BRZ) e da un sistema di iniezione diretta Toyota, capace di generare 200 cavalli a 7.000 giri/min e di esprimere 205 Nm di coppia max a 6.600 giri/min. Il tutto viene condito da trazione soltanto posteriore, da cambio manuale a sei marce o trasmissione automatica sequenziale a sei marce con comandi al volante e da un nuovo differenziale posteriore autobloccante. Le prestazioni della nuova Toyota GT 86 non ci sono ancora state comunicate: possiamo immaginare che la “piccola” fastback asiatica sarà capace di buoni risultati, anche in virtù del peso contenuto (anche di questo parametro non abbiamo dati precisi), della distribuzione quasi perfetta (53% della massa sull’assale anteriore, 47% della massa sull’assale posteriore), del sistema di controllo elettronico della stabilità programmato per essere permissivo, del baricentro molto basso (47,5 centimetri dal suolo), delle dimensioni contenute (4,24 metri di lunghezza, 1,77 metri di larghezza, 1,28 metri di altezza ed un passo di 2,57 metri) e del motore fortemente arretrato e posto molto in basso.

La nuova Toyota GT 86 viene dotata di uno stile molto dinamico: i gruppi ottici anteriori e posteriori, la linea del tetto, la carrozzeria aerodinamica, la mascherina frontale, le appendici aerodinamiche sporgenti al punto giusto, i cerchi in lega, i passaruota, le nervature, il diffusore posteriore, i terminali di scarico, il cofano motore anteriore, la forma del lunotto, tutto lascia trasparire energia e grande grinta (che metteremo alla prova in futuro). L’abitacolo della nuova Toyota GT 86 non risponde invece alle aspettative (almeno a nostro parere): meno curato del vestito esterno, meno piacevole, meno moderno, meno audace, meno aggressivo, poco dinamico per una vettura che si promette nuovo punto di riferimento nel mondo della sportività compatta.

Saprà colpire e conquistare il mercato? Sarà concreta come dicono gli uomini di Toyota?

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>