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Una clamorosa notizia arriva dall’Asia: la Cina avrebbe accusato la Fiat di spionaggio industriale, ma cerchiamo di capire meglio la vicenda. L’accusa arriva direttamente dal legale della cinese Great Wall Motors.
“Nel 2007 degli emissari avrebbero visitato i nostri stabilimenti, scattando delle foto segrete della vettura Peri, ancora in corso di sviluppo”.
Secondo la fonte, il gruppo italiano Fiat avrebbe utilizzato queste informazioni per realizzare il suo modello Panda, nonostante questo ultimo fosse effettivamente presente sul mercato ben prima del 2007, cioè dal settembre 2003.
Nel luglio 2008, lo stesso tribunale cinese aveva respinto il ricorso di Fiat su una presunta violazione di brevetto da parte di Great Wall, affermando che sarebbero esistite sensibili differenze tra il modello Panda e la Peri, di cui invece è un clone. In un comunicato stampa la risposta del Lingotto:
“In 110 anni di esistenza, la Fiat non ha mai plagiato nè imitato il design di nessun altro costruttore nel mondo”.
Insomma, si attendono ulteriori sviluppi su questa oscura vicenda.
Il salone di Padova dal 23 al 25 Ottobre vedrà l’esp0sizione dei marchi di auto e moto d’epoca della Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth. Dopo aver rinunciato al Motor show di Bologna, Fiat Group Automobiles dimostra un grande interesse al settore delle auto d’epoca che è in grande sviluppo. Così fra gli 11 padiglioni, 1.200 espositori, 90.000mq espositivi, ed oltre 2.200 veicoli in esposizione di cui 1.200 in vendita la Fiat la farà da padrona. Sarà possibile ammirare alcuni esemplari storici dei loro marchi insieme alle ultimissime novità di attuale produzione. Il tema conduttore sarà quello delle cabrio, con una Fiat 1100 “103 TV Trasformabile”, una Fiat 8 V “Sport Spider Zagato”, una Fiat 525 SS degli anni Trenta e una Nuova 500 del 1957 . Lancia festeggia invece l’80° compleanno dell’esclusiva Dilambda, una vettura che rappresentava l’offerta più prestigiosa del marchio tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta. Lo stand Abarth propone la famosa Fiat Abarth “1000 Monoposto Record” Classe G, che il 20 ottobre del 1965 siglò il record di accelerazione sui 500 metri, oltre che la super offerta della 500 dei nostri giorni.
Ormai ci siamo abituati: ogni nuova grande auto Fiat corrisponde ad una nuova grande presentazione. Questo il motivo per il quale la decisione della casa del Lingotto di presentare la sua nuova Punto Evo (reduce dai fasti del Salone di Francoforte) a La Spezia, servendosi della rinomata portaerei Cavour e di alcuni elicotteri, non ci coglie poi così di sorpresa.
Il video della spettacolare presentazione lo trovate qui sopra. Ma prima di lasciarvi alle immagini, permetteteci di rinfrescarvi la memoria sulle caratteristiche tecniche del veicolo, che vanta la presenza di componenti quali 7 airbag, ESP ed il sistema Hill-holder ed è animato da un motore 1.4 turbo Multiair, in grado di sprigionare poco meno di 160 cavalli, e dal tanto chiacchierato 1.3 Multijet di seconda generazione.
Dopo aver infiammato il Salone di Francoforte con la bellissima Abarth 695 Tributo Ferrari, casa Fiat è pronta a farci ingolosire ancora una volta con una versione speciale della sua compatta più rappresentativa: in quel di Sanremo, ha fatto il suo debutto ufficiale la nuova Fiat Abarth 500 R3T.
A caratterizzare questo veicolo da rally, che non è stato certo disegnato per girare su strada, troviamo un interessante propulsore da 1.4 litri in grado di erogare 180 cavalli, abbinato ad un cambio sequenziale a sei marce. Tra le novità estetiche, un comparto luci da premio Oscar e dei luminosissimi cerchi OZ da 17 pollici.
Anche l’ultima speranza è venuta a cadere, la Fiat ha ufficiliazzato che non parteciperà al Motor Show di Bologna. Qualche giorno fa avevamo messo in preventivo questa possibilità, ma speravamo in un ripensamento da parte della casa automobilistica torinese, ed invece a causa della crisi economica, per motivi di costi e la necessità di tagliare le spese, la Fiat non si farà vedere con i suoi nuovi modeli nella kermesse della città emiliana. E ora si teme una reazione a catena, perché la Ford era scettica ed indecisa se partecipare, mentre Volkswagen, Toyota, Bmw e Mini avevano dato seguito alla scelta della Fiat. Ci sarà però la Ferrari, anche se solo con la parte sportiva. Un Motorshow diverso senza le grandi case automobilistiche è comunque una grossa delusione, ma come si dice spesso per gli appassionati, l’importante è che lo spettacolo vada avanti”.
Con meno di 4 mila euro da oggi si può acquistare il Fiorino Metano della Fiat, grazie alla somma di sconti, incentivi, rottamazione e bonus metano. Il prezzo di listino originario sarebbe infatti 12.950 euro con iva esclusa. Poi però ci sono da considerare gli incentivi statali 4.000 euro per l’acquisto del veicolo a metano, cui, in caso di rottamazione, si sommano altri 2.500 euro di bonus. A tutto ciò Fiat effettua un triplo salto mortale aggiungendo ancora un ulteriore sconto, fino ad arrivare alla somma di 4000 euro per una vettura che invece costava 12 mila euro!!!. Il Fiorino Metano dispone di una doppia alimentazione a metano e benzina, motore 1.400 Fire da 70 Cv ad Euro 5. Rispetto all’alimentazione a benzina, i propulsori a metano garantiscono una riduzione degli ossidi di azoto, di idrocarburi incombusti, contribuendo così alla riduzione di Co2 nell’aria ed anche alla circolazione per le vie della città.
Renault, Bmw e soprattutto Fiat saranno (salvo ripensamenti) i grandi assenti del trantaquattresimo Motor Show di Bologna. L’appuntamento che ogni anno va in scena dal 5 al 13 dicembre, ma questa volta a causa della crisi economica, vedrà la mancata partecipazione dei gruppi più importanti del settore auto che hanno deciso di disertare l’evento. La GL Event, società che attraverso la Promotor International organizza il Motor Show, non si arrende e rilancia con una serie impressionante di appuntamenti fatti apposta per deliziare il pubblico dei grandi appassionati. Nei prossimi giorni verrà svelato il programma definitivo, intanto si sa che è già pronto il “Motor Show Racing Legend – Tecnica e Cultura nel Motorismo Storico da Competizione”. Un’idea nata dall’unione dei massimi organi sportivi, Assomotoracing, Aci-Csai Commissione Sportiva Automobilistica Italiana e Federmoto, un’iniziativa non solo sportiva ma che associa anche eventi di natura culturale. “The show must go on” dice una vecchia canzone e gli appassionati potranno seguire dal vivo a partire dal 5 Dicembre, la sfilata delle più belle macchine che hanno fatto l’ epoca, nonchè tutti gli ultimi modelli.
Blue&Me TomTom, questo il nome del nuovo sistema di infotainment che TomTom ha realizzato in collaborazione con Fiat Group Automobiles e che presto (entro l’ultimo quarto dell’anno, per essere precisi) vedremo su molti modelli della casa torinese.
Tra le principali peculiarità di questo sistema troviamo la possibilità di controllare Blue&Me attraverso degli appositi tasti sul volante, la proposizione di suggerimenti per l’ottimizzazione dei consumi, la possibilità di utilizzare il proprio cellulare via BlueTooth (con la voce di chi è dall’altro capo trasmessa dall’impianto audio dell’auto), la segnalazione delle pompe di benzina più vicine quando il carburante si sta esaurendo, la visualizzazione di informazioni in tempo reale sullo stile di guida e la tecnologia IQ RoutesTM che permette agli automobilisti di conoscere sempre i percorsi più veloci per raggiungere determinate mete.
Il Blue&Me TomTom sarà aggiornabile facilmente attraverso il software per computer TomTom HOME e verrà commercializzato in due versioni: quella con le mappe italiane e quella con le mappe di 45 paesi europei. Il primo veicolo ad usufruirne sarà l’attesissima Punto Evo.
Ad impreziosire l’edizione annuale del Salone dell’auto di Francoforte (in programma dal 17 al 27 settembre prossimi) ci sarà anche la nuova generazione di Punto, la tanto attesa Fiat Punto Evo.
Sul fronte del design, le modifiche sono state diverse ma non profonde come qualcuno si poteva aspettare. Le maggiori novità si trovano infatti nel comparto sicurezza, dove va segnalata la presenza di importanti elementi come i 7 airbag, l’ESP ed il sistema Hill-holder (per agevolare le partenze in salita).
Due le motorizzazioni disponibili, entrambe conformi agli standard Euro 5: un propulsore 1.4 turbo Multiair in grado di sprigionare poco meno di 160 cavalli e il tanto chiacchierato 1.3 Multijet di seconda generazione.
La nuova Fiat Punto Evo farà capolino negli autosaloni ad Ottobre. Prezzi ancora da stabilire.
Quanti film commedia all’italiana degli anni 70-80 hanno visto sul set l’Autobianchi 112 oppure la Bianchina, nota soprattutto nelle pellicole che ora sono diventate cult dei film di Fantozzi.
Nel nostro viaggio sulle auto d’epoca, vogliamo ricordare questa piccola vettura nata 54 anni fa, che poi ha dato vita anche alla marca Bianchi delle biciclette. La nascita della casa automobilistica fu possibile grazie al diretto intervento di Agnelli per la Fiat e di Pirelli.
La fabbrica della Bianchi, a Desio, venne ristrutturata per diventare una catena di montaggio di autoveicoli. La sede della società automobilistica si trasferì a Milano, nel 1960, presso gli uffici del Pirellone.
Bertone e Fiat, un matrimonio fatto. Dopo l’autorizzazione del ministero dello Sviluppo Economico, il gruppo torinese ha prelevato la famosa carrozzeria in seguito alla presentazione di un piano industriale che Commissari e Comitato di Sorveglianza hanno ritenuto adeguato e consono.
Indiscrezioni riportano la notizia che l’offerta avanzata dalla Fiat fosse economicamente superiore alle altre e in grado di formulare una prospettiva industriale a lungo termine. Ad illustrare nel dettaglio la trattativa ci ha pensato il ministro Claudio Scajola:
Il mercato dell’auto nel nostro Paese torna finalmente a volare. A confermarlo ci sono i numeri di Luglio 2009, i quali vedono 204.905 autovetture immatricolate con un balzo in avanti del 6.16% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando vennero immatricolate non più di 193.018 automobili.
A festeggiare per il secondo mese consecutivo di segni più è anche Fiat, la quale è riuscita a registrare un +10,9% nelle vendite e ad aumentare la sua quota di mercato fino al 33.65%. Un risultato davvero straordinario, impensabile non più di tre mesi fa.
Che sia davvero la fine del tunnel? Forse è presto per dirlo, ma perché non essere ottimisti e convincersene?
Dopo l’Alfa Romeo Milano, ecco un’altra aspirante “meravigliosa creatura” italiana svelata in maniera non ufficiale da foto comparse in giro per la rete.
Si tratta della Fiat Grande Punto Facelift 2010 che, in maniera piuttosto sorprendente, è stata sbattuta in “prima pagina” dagli utenti del forum “Autopareri” e si fa ammirare in tutto il suo splendore… mancato!
E già, nonostante l’interessante equipaggiamento con motore 1.4 da 105 CV, turbo da 135 CV e 900 bicilindrico, il nuovo gioiellino torinese si presenta con uno stile un po’ troppo anonimo per gli occhi di molti appassionati di motori, con rotondità accentuate e linee non troppo attraenti.
In attesa di conoscere i vostri pareri a riguardo, vi lasciamo con le foto spia:
La Fiat viene incontro agli italiani che stanno attraversando la crisi e fino al 31 Luglio (bisogna fare in fretta quindi perché mancano pochi giorni) offre una gamma di vetture in promozione fino a 6.000 euro di ecoincentivi e 6 anni di ecofinanziamento con anticipo zero.
E in più, su 500 o Bravo si potrà godere dell’omaggio di 1 anno di polizza RCA gratuita. L´esempio di Finanziamento su Punto Classic 1.2 Natural Power: prezzo promozionale 8.200 euro (IPT esclusa), al netto dell´incentivo statale rottamazione come previsto dalla L. n. 33/2009. Anticipo Zero, 72 rate da 150 euro comprensive di Prestito Protetto e Protezione Marchiatura SavaDNA per un importo complessivo di 827,45 euro. Consumi ciclo combinato (l/100km): 6,3 (benzina) – 4,3 (metano). Emissioni C02 (g/km): 150.