Ecclestone: “Schumacher? Ci sono piloti con più probabilità di vincere il titolo”

Il ritorno di Michael Schumacher? Un grande evento per la F.1., ma non pensiate che possa tornare a vincere. Bernie Ecclestone, patron della Formula 1 ha le idee chiare. L’ “uomo sulla macchina d’argento” non vincerà il suo ottavo titolo mondiale. Secondo Ecclestone, infatti, il kaiser non avrebbe la giusta dose di pazienza che serve per sviluppare la vettura della Mercedes GP, la scuderia che ha preso in eredità il team Brawn GP; per il patron della F.1, Schumi potrebbe soffrire la frustrazione per i risultati che tarderebbero ad arrivare e quindi getterebbe via l’intera stagione. “Ci sono molti piloti con chance di vincere – ha dichiarato Ecclestone al “The Times” –. Ad esempio Lewis Hamilton, Fernando Alonso e anche Sebastian Vettel, perché la Red Bull mi piace. Al momento però non credo che Michael possa lottare per la vittoria. Sappiamo tutti quali siano le sue potenzialità, ma sappiamo anche che quando le cose si mettono male perde la pazienza e potrebbe rovinare tutto a metà stagione”.

Domani al via la Formula 1: il punto alla vigilia del Bahrain

Gentlemen, please start your engine. Dopo mesi di attesa, la F.1 domani tornerà a fare sul serio. Basta bluff, basta polemiche: parte dal Bahrain la nuova stagione del Circus. La favorita alla vittoria è la Ferrari che nel pre-stagione ha percorso più di 1000 chilometri in più rispetto alla Mercedes GP, 1500 rispetto alla McLaren e quasi 2500 più della Red Bull. E se la F60 era nata già piena di problemi, la F10 si è fermata solo una volta. Niente male, considerando nella stagione 2010 l’importante sarà la costanza, più che la velocità. Cambiano le regole, ma i team favoriti sono sempre gli stessi. La Ferrari è in pole e quest’anno vanta anche la presenza di un due volte campione del Mondo, quel Fernando Alonso inseguito e voluto da Stefano Domenicali, che finalmente è riuscito a plasmare il team secondo i suoi progetti.

Nuova Volkswagen Sharan, spazio a volontà!

Tra le tante novità presentate da Volkswagen nel corso del Salone di Ginevra 2010 c’è stato anche il nuovo MPV Volkswagen Sharan, una versione “ingrassata” (lunga 485 cm e larga 190 cm) a 7 posti della popolare monovolume tedesca caratterizzata da un design molto simile a quello delle “cugine” Golf e Touareg.

Tra le principali peculiarità del veicolo, porte scorrevoli, tanto spazio disponibile a bordo ed un mucchio di sistemi dedicati alla sicurezza, dal sistema DCC per la regolazione dell’assetto agli airbag (ben sette), senza dimenticare il sistema Light Assist per la regolazione degli abbaglianti.

Sotto il cofano troviamo un interessantissimo turbodiesel da 2.0 listi e 140/170 cavalli, un buon benzina 2.0 TSI da 200 cavalli ed un poderoso V6. Il cambio può essere manuale a sei rapporti o DSG a sette marce.

Non ci sono ancora notizie precise in merito alla data di debutto e ai prezzi di vendita al pubblico del Volkswagen Sharan. In compenso, abbiamo tante belle foto del veicolo che vi aspettano dopo il salto. Non perdetevele!

Salone di Ginevra 2010: tra sobrietà e novità con un occhio all’ambiente

Nel lungo e variegato corso di 80 anni di storia, può – purtroppo – capitare anche di trovarsi nella situazione di dover fare le proverbiali “nozze con i fichi secchi”. Così sembra essere per il settore automobilistico, convenuto a Ginevra lo scorso 4 marzo (e lì presente fino alla prossima domenica 14) per celebrare l’ottantesima edizione del “Salone dell’Auto”: messi per il momento nel cassetto i fasti delle ultime annate, riposti in un angolo della scrivania i progetti più stavaganti per il futuro del comparto, le principali case si sono comunque presentate in massa ad un appuntamento che, si augurano, potrà rilanciare gli ordini in un Vecchio Continente così duramente colpito da una crisi economica che pure è nata altrove.

Pragmatismo, dunque, è la nuova parola d’ordine del Salone di Ginevra versione 2010: meno voli pindarici e più modelli pronti, invece, a sbarcare al più presto sul mercato; meno spazio per il lusso, che ormai è un privilegio per pochissimi, e più attenzione alla mobilità del quotidiano, dunque alle compact cars e alle utilitarie di ultima generazione. Il tutto, quando possibile, con un occhio sempre vigile sulla principale sfida del futuro, che si chiama “rispetto per l’ambiente”. L’allestimento fieristico si compone di 9 macro-aree: dalle auto a motore “convenzionali” alle vetture elettriche o alimentate con carburanti “verdi”; dagli accessori d’uso quotidiano a quelli più ricercati e sofisticati.

Formula 1 2010: il Pagellone del pre-stagione

In attesa che sabato la Formula 1 ci dia la reale griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain, abbiamo ipotizzato una graduatoria per la stagione 2010, dando i voti al pre-stagione dei 12 team che partecipano al campionato.

Ferrari, voto 9: la F10 sembra essere una macchina molto affidabile e i chilometri percorsi (con un solo problema) ne sono l’esempio. A Maranello stanno lavorando sulla vettura da più di sei mesi, visto che lo sviluppo della F60 è stato abbandonato a luglio in favore del progetto 2010. Inoltre quest’anno la Rossa può contare su Fernando Alonso, forse l’unico elemento che mancava da tempo in casa Ferrari. La lotta interna con Massa non sarà un problema e potrebbe essere lo stimolo a fare sempre meglio.

McLaren, voto 8,5: il team di Woking ha una macchina veloce (forse in qualifica la più veloce del gruppo) e presenta anche un innovativo sistema aerodinamico (contestato da Red Bull e Ferrari) che permette di avere maggiore velocità nei rettilinei. I due piloti sono affidabili, anche se Jenson Button rimane un’incognita, visto che si è messo in luce dopo anni di anonimato. Hamilton è invece una sicurezza.

F.1: La galleria fotografica dei caschi dei piloti 2010

Caschi che passione. Stigmatizzato sulle due ruote, tanto da dover far ricorrere ogni anno i Governi a produrre campagne di sensibilizzazione per il suo utilizzo, in Formula 1 è diventato un oggetto di culto. I tempi in cui serviva solo per riparare dagli urti sono ormai lontani. I caschi dell’attuale F.1 sono dei piccoli gioielli di tecnologia e di sicurezza: per informazioni chiedere a Felipe Massa che lo scorso anno è uscito praticamente illeso dopo che una molla lo aveva colpito in testa nelle qualifiche in Ungheria. In attesa che venerdì le monoposto diano il via alla nuova stagione, vi offriamo una panoramica sui caschi dei principali protagonisti. Iniziamo dal grande favorito Fernando Alonso che indossa un elmetto della Schuberth, la stessa marca che fornisce il casco anche a Michael Schumacher e che salvò la vita a Massa. Quello di Alonso presenta i classici colori della bandiera spagnola (rosso e giallo) con una macchia azzurra proprio in cima; sul retro appaiono due assi – uno di cuori e uno di fiori – che rimandano ai due titoli mondiali vinti dall’asturiano nel 2005 e 2006.

Nuova Mercedes Classe E Cabrio 2010 presto tra noi

Finalmente ci siamo. Dopo la frenesia dell’attesa e lo stupore della presentazione nel corso del Salone di Detroit 2010, la nuova Mercedes Classe E Cabrio 2010 sta per arrivare tra noi. Le prime consegne del veicolo sono infatti attese entro al fine di marzo.

Come ben saprete, tra le principali novità della affascinante Mercedes Classe E Cabrio 2010 ci sono, come optional, il sistema AIRSCAF, che tramite un deflettore situato sul parabrezza ed un frangivento posto dietro la testa dei passeggeri riduce sensibilmente l’impatto delle turbolenze a bordo (828 euro), e una versione aggiornata del riscalda testa e collo AIRCAP (552 euro).

Sul fronte motorizzazioni, le possibilità di scelta sono molteplici. Si parte dall’1.8 CGI da 184 cavalli della E 200 e si arriva al V8 da 5.5 litri e 388 cavalli della E 500, passando per l’1.8 CGI da 204 cavalli della E 250 e i diesel 2.2 CDI da 170 cavalli (della 220) o 204 cavalli (della 250) e V6 3.0 da 231 cavalli (della E 350).

I prezzi di vendita al pubblico della nuova Mercedes Classe E Cabrio 2010 oscillano tra i 48.900 e i 78.030 euro. Vi aspettiamo dopo il salto per le foto del veicolo in azione.