Chevrolet Orlando: foto spia

Chevrolet Orlando

La Chevrolet HHR ha i giorni contati. A due anni dalla presentazione del primo concept, la Chevrolet Orlando affila le unghie in vista del debutto sul mercato.

A testimoniarlo ci sono le foto spia appena pubblicate dal sito Internet ‘CarScoop’, scatti che ritraggono un modello di Orlando pressoché definitivo. Sembrano confermati i sette posti a disposizione nell’abitacolo, mentre il muso sembra un po’ più duro rispetto a quello visto nel prototipo di Parigi.

Per il resto, non sappiamo ancora molto. La nuova Chevrolet Orlando dovrebbe debuttare sul mercato (in USA e Europa) entro l’anno, dovrebbe avvantaggiarsi della piattaforma Voltec, ma di dettagli precisi manco a parlarne. L’unica cosa sicura è che dopo il salto vi aspettano le foto: non lasciatevele scappare!

Chevrolet Cruze, berline LS e LT in attesa della Station Wagon (Salone di Parigi 2010)

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Chevrolet (Chevy), azienda automobilistica a stelle e strisce fondata nel 1911 da Louis Chevrolet e facente parte del gruppo General Motors, non manca l’appuntamento con le novita motoristiche del 2010. Il potenziale di Chevrolet Cruze, berlina dallo stile coupè introdotta sul mercato nei due modelli Cruze LS e Cruze LT, è tutto da svelare.
Presentata dal marchio come “l’auto che cambia le regole”, la berlina si contraddistingue per le innovazioni del design e la cura particolareggiata dei dettagli: il rapporto qualità/prezzo (da 15.800 euro Cruze LS, da 18.500 euro Cruze LT) è allettante, il pacchetto di serie prevede – per il modello LS – motore 1.6 16v benzina 113 cv, controllo elettronico della stabilità (ESC) e della trazione (TCS), climatizzatore, cerchi in lega da 16”, 6 airbag, radio CD/MP3, sensori di parcheggio; per la versione LT (motore 2.0 Turbodiesel 150 cv), oltre a quanto riportato per la tipologia LS, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17”, cruise control, filtro antiparticolato (FAP), caricatore da 6 CD, tergicristallo con sensore pioggia.
L’analisi – doverosa – di entrambe le vetture consente di riprenderne la rispettiva scheda tecnica.

Toyota Yaris 2010: il trucco c’è ma non si vede

Toyota Yaris 2010

Senza guardare i prezzi – leggermente inferiori rispetto al passato – quasi nessuno se ne accorgerebbe, ma negli autosaloni del vecchio continente è appena approdata la Toyota Yaris 2010, nuova versione della best-seller nipponica che tra le principali novità presenta degli interni parzialmente ridisegnati, dei nuovi fari posteriori e poco più.

Ricca la dotazione di serie, che comprende quattro airbag, chiusura centralizzata, radio e lettore CD. Sotto il cofano, invece, troviamo due motori benzina (1.0 da 69 cavalli e 1.3 da 100 cavalli con sistema stop & start) e un propulsore turbodiesel 1.4 D-4D capace di sprigionare 90 cavalli. Il cambio è manuale a sei rapporti.

La nuova Toyota Yaris 2010 viene commercializzata nelle colorazioni Light Purple Silver e Blue metallic. I prezzi di vendita al pubblico oscillano tra i 10.651 euro (della 1.0 a tre porte) e i 16.851 euro (necessari per portarsi a casa la 1.4 D-4D a cinque porte).

Briatore: “Lontano dalla F.1 per tanto tempo”

briatore2Il rapporto tra Flavio Briatore e la Formula 1 è arrivato al termine. Nonostante l’ipotesi di non rivedere più nel Circus l’ex team manager della Renault sembra così strana, Briatore ha confermato che per un bel pezzo non ha intenzione di tornare sui circuiti. Dopo essere stato accusato della vicenda che ha visto coinvolto Nelsinho Piquet (costretto ad uscire di pista nel Gran Premio di Singapore per favorire il compagno di squadra Fernando Alonso, almeno questa è la tesi del brasiliano), radiato dalla Fia, quindi scagionato (ma solo perché la Federazione non poteva prendere decisioni in merito) dal Tribunal de la Grande Istance di Parigi, Briatore ha deciso di dire addio alla F.1. “Dovranno fare a meno di meno per lungo tempo. Mi voglio prendere tutto il tempo necessario per il mio nuovo ruolo di padre” ha detto l’ex manager della scuderia francese .

Alonso giura amore eterno alla Ferrari

alonso_motoLa storia tra Fernando Alonso e la Ferrari inizia con una dichiarazione d’amore. “Al cento per cento, la Ferrari sarà la mia ultima squadra” ha detto il pilota asturiano, che chiusa l’esperienza con la Renault (con cui nel 2005 e nel 2006 ha vinto due campionati del mondo), ha deciso di scegliere la scuderia del Cavallino. “Sono molto più preparato oggi rispetto a quando sono tornato alla Renault (dopo il flop con la McLaren e i relativi problemi con i tecnici e col compagno di team Lewis Hamilton) – dice lo spagnolo –. La Ferrari è conosciuta in tutto il Mondo e abbiamo l’obbligo di vincere. Per questo assicuro ai tifosi che cercherò in tutti i modi di arrivare primo il prossimo anno”.

Schumacher dimentica la Ferrari: “Alla Mercedes si parla tedesco”

schumi_mercedesDalla Ferrari alla Mercedes Gp il passo è breve. Per averne un’idea basta rivolgersi a Michael Schumacher, uno dei più grandi piloti del mondo, che in agosto (dopo l’incidente a Felipe Massa il 25 luglio) era stato vicinissimo a rientrare in pista con la Ferrari del brasiliano, ma che poi in inverno ha trovato sotto l’albero di Natale la chiamata di Ross Brawn (la mente dei successi di Schumi) alla Mercedes Gp. E così, senza troppe remore, il campione tedesco ha abbandonato Maranello, dove ricopriva il ruolo di super consulente (attività che non è mai stata troppo chiara, né ha mai aiutato il team a vincere), per trasferirsi nella scuderia della casa automobilistica tedesca.

Ecclestone non tifa per Alonso, ma neppure per Schumacher

ecclestone_alonso“Non tifo per Alonso, ma neppure per Schumacher”. Il solito Bernie Ecclestone colpisce ancora. Il boss della F.1, a Madonna di Campiglio in occasione di “Wrooom 2010” organizzato dalla Ferrari e dalla Ducati per la presentazione dei nuovi team, ha fatto sapere di non essere schierato con nessuno dei piloti più attesi della prossima stagione del mondiale. “Non ci sono solo Fernando e Michael – ha infatti dichiarato ai giornalisti in una riunione informare, Ecclestone – che possono vincere. Anche altri piloti hanno buone possibilità”. Intanto il patron del Circus gongola in attesa che il 12 marzo in Barhain inizi la nuova stagione: “Nel prossimo campionato avremo quattro campioni del mondo (Button, Hamilton, Alonso e Schumacher, ndr): sarà una delle più belle sfide degli ultimi quattro anni. Non so quando è accaduto in F.1 di avere così tanti pretendenti al titolo. Sicuramente sarà una gara anche tra compagni di squadra, oltre che tra le diverse scuderie” ha proseguito Ecclestone, che però si dice preoccupato per la situazione dei nuovi team iscritti al campionato.