F.1, caso Briatore: la Fia passa al contrattacco

briatore_headshotLa Renault batte la Fia 2-0. Almeno per ora. Nel day after la vittoria in sede civile da parte di Flavio Briatore, ex team manager della scuderia francese e di Pat Symonds, ex direttore tecnico, reintegrati nel mondo della Formula 1 dal Tribunal de la Grande Instance del tribunale di Parigi, è tempo di commenti. Briatore era stato squalificato a vita lo scorso settembre dalla Fia, ma secondo la sentenza parigina, la decisione è “irregolare” e per questo ha anche ottenuto un risarcimento di 15mila euro, nonostante la richiesta fosse di 1 milione. Si chiude così forse l’ultimo capitolo dell’era Mosley in F.1: non è un mistero che l’ex boss della Fia volesse riprendersi qualche rivincita sui team che durante la stagione appena conclusa avevano minacciato di lasciare la Federazione per dare vita ad un campionato parallelo.

F.1, Button: “Voglio tenermi stretto il numero 1”

buttonDa “paracarro” (secondo la definizione di Flavio Briatore) a campione del Mondo. Il passo che ha separato un’anonima carriera dal trionfo in Formula 1 è stato piuttosto breve per Jenson Button che a inizio stagione 2009 si era quasi ritrovato senza un team per poi sorprendere tutti vincendo il titolo piloti e contribuendo alla vittoria in quello costruttori della Brawn Gp. E dopo il 2009 esaltante, il pilota inglese ha deciso di cambiare scuderia, finendo alla McLaren al fianco dell’altro inglese Lewis Hamilton, campione del Mondo 2008.

F.1, Briatore vince la causa civile contro la Fia: condanna annullata

briatoreClamoroso. Flavio Briatore, squalificato a vita dalla Formula 1 il 21 settembre scorso dalla Fia, è stato reintegrato nel circus. Il tribunale di Parigi, riunitosi oggi, per mano della quinta camera del Tribunal de la Grande Instance, ha accettato la richiesta del team manager della Renault che aveva intentato una causa civile contro la Federazione dopo la sentenza con la condizionale per i fatti del Gran Premio di Singapore del 2008. Secondo Briatore la condanna era stata influenzata da Max Mosley, l’ex presidente della Fia che ha recentemente passato il testimone a Jean Todt.

F.1: Timo Glock alla Virgin per guidare al ritmo di rock ‘n’ roll

glockNuova stagione, nuova vita per Timo Glock. Dopo aver concluso l’esperienza in Toyota, due anni al volante del team giapponese con due decimi posti (un solo podio in Malesia nella scorsa stagione), il pilota tedesco ha scelto la Virgin Racing dove sarà affiancato dall’esordiente Lucas di Grassi. Il passaggio nella scuderia del magnate Richard Branson, che nella scorsa stagione era stato uno degli sponsor della Brawn Gp, offre a Glock, nel 2009 al fianco di Jarno Trulli, l’occasione per dimostrare tutto il suo valore.

F.1: Brawn e Button nella New Year’s Honours list

buttonRoss Brawn e Jenson Button entrano nella storia del Regno Unito. Dopo l’exploit della scorsa stagione, con la vittoria nel Mondiale piloti e in quello costruttori, la coppia più famosa del momento in F.1, è entrata nella Queen’s New Year’s Honours list, ossia la lista delle onorificenze della regina Elisabetta II. Button, che ha dominato la stagione vincendo 6 gare nelle prime 7 uscite stagionali (Australia, Malesia, Bahrain, Spagna, Montecarlo e Turchia), sarà insignito del MBE (Member of the British Empire), mentre Brawn (già Ufficiale all’Ordine al merito della Repubblica Italiana), proprietario dell’omonimo team rilevato dopo l’addio della Honda dal circus, riceverà l’OBE (Officer of the British Empire).

F1 2010: Sauber punta su Pedro de La Rosa

DeLaRosaFormula 1 a caccia di seconde guide e sponsor. A meno di 66 giorni dall’inizio del mondiale 2010 di F.1 (prime prove libere del Gp del Bahrain venerdì 12 marzo) e a meno di un mese dai test di Valencia (1 febbraio), quattro scuderie devono ancora scegliere a chi affidare la seconda monoposto, mentre una non ha ancora ufficializzato neppure un pilota. Renault, Sauber, Toro Rosso e Campos si ritrovano ancora con un solo pilota, dovendo scegliere i compagni di Kubica, Kobayashi, Buemi e Bruno Senna. Tuttavia la Toro Rosso nelle prossime ore dovrebbe confermare Jaime Alguersuari. Gli altri, invece, devono attendere, vista la difficile situazione economica. Ad esempio la Renault di Gerald Lopez ha finora acquisito solo 4,3 milioni di euro di sponsorizzazione (cifra esigua per puntare ai vertici della classifica), mentre la Sauber ha perso la Petronas (finita alla Mercedes), dopo l’addio a Credit Suisse e Intel: intanto è spuntato il nome di Pedro de La Rosa per il ruolo di seconda guida. A lanciare la candidatura dello spagnolo è il quotidiano svizzero “Blick” secondo il quale la scuderia avrebbe deciso di puntare sul collaudatore della McLaren (nelle scorse settimane vicino alla Campos) escludendo Heidfeld, nelle ultime stagioni alla Bmw.