BMW Serie 7, richiamo per oltre 7 mila modelli

di Gtuzzi Commenta

Solo qualche mese fa il marchio tedesco BMW ha voluto svelare la versione restyling della BMW Serie 7, ma adesso deve fare i conti con un richiamo che riguarda dei modelli appartenenti alla precedente generazione.

bmw serie 7 richiamo
Infatti, il costruttore di Monaco di Baviera ha deciso di organizzare una campagna di richiamo che comprende, nella maggior parte dei casi, dei modelli rilasciati sul mercato nord americano e, in modo particolare, negli Usa. Questo richiamo è stato organizzato e deciso sia dal marchio bavarese che, in modo particolare, dalla sicurezza stradale americana.

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PROBLEMA ALLE PORTE

Infatti, ci sarebbe un importante problema che riguarda la chiusura delle porte su circa 7485 modelli che sono stati prodotti nel periodo compreso tra il mese di agosto del 2003 e il mese di settembre del 2007, che dovrebbero proprio fare i conti con questa cmoplicazione.
La NHTSA, ovvero la sicurezza stradale degli Usa, ha rilasciato un comunicato che riguarda proprio il richiamo di BMW, in cui spiega i motivi di tale iniziativa: infatti, questi modelli potrebbero avere un problema con un particolare software, con la conseguenza che le porte, a prima vista, parrebbero chiuse e bloccate, ma in realtà potrebbero essere aperte per disattenzione.
Il problema sembrerebbe provenire dalla presenza di due particolari optional: stiamo facendo riferimento al sistema Comfort Acess e al dispositivo Soft Close Automatic.

NESSUN INCIDENTE FINORA

La sicurezza stradale americana ha sottolineato come la porta si potrebbe aprire, in pratica, in qualsiasi momento, per colpa dello stato della strada oppure con un gesto incurante e sbagliato di uno dei passeggeri: certamente, non ci vuole uno scienziato per capire come un’apertura involontaria della porta potrebbe aumentare i rischi di incidenti.
Fino ad ora, il marchio di Monaco di Baviera ha voluto evidenziare come nessun incidente si è mai verificato per colpa di questo problema tecnico, anche se, come ben sappiamo, prevenire è molto meglio che curare e non è necessario attendere il primo sinistro per intervenire sulla vettura.

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