Volkswagen Jetta R potrebbe essere prodotta

La nuova generazione di Volkswagen Jetta è stata presentata qualche giorno fa dalla casa automobilistica tedesca, dopo il debutto della variante statunitense, che risale alla scorsa estate, eppure già qualcuno tra fuori la possibilità che ne arrivi, tardi o presto, una variante sportiva sviluppata dalla divisione R del fabbricante motoristica di Wolfsburg, creata come una società indipendente (alla stessa stregua di BMW, con M, e di Mercedes, con AMG) all’inizio del 2010. Pare, infatti, che durante la presentazione presso Monaco della scorsa settimana sia stato mostrato un esemplare equipaggiato con un motore sei cilindri a V, di 3,6 litri di cilindrata, dotato di potenza e coppia ignote, di trasmissione automatica doppia frizione DSG e di trazione integrale 4Motion.

SsangYong, parte del programma per il futuro

Il costruttore sudcoreano SsangYong ha presentato recentemente la nuova generazione del SUV Korando, dopo mesi di speculazioni e di chiacchiere intorno a questa possibilità, ed esattamente al Salone di Parigi 2010 di qualche settimana fa, facendo sperare in un miglioramento della propria salute, segnata, nel passato recente, da una profonda crisi (che le ha causato un regime di amministrazione controllata) e da un burrascoso rapporto con i propri operai (sfociato anche nell’occupazione di alcuni ambienti dell’azienda per un periodo di tempo durante l’estate del 2009). Ed oggi, il fabbricante orientale mostra ancora maggiori segnali di energia, di voglia di rialzarsi, grazie ad alcune indiscrezioni in merito ad un ampliamento della gamma: che sia questo l’effetto dell’acquisto della maggioranza dell’azienda da parte dell’indiana Mahindra & Mahindra?

Lamborghini cresce ancora in Cina

Non fa più notizia che la Cina sia uno dei mercati con l’espansione più mostruosa di tutto il mercato automobilistico e che la Grande Muraglia non rappresenti più solo un nemico dal copia-incolla facile facile, ma piuttosto una possibilità, una grande possibilità, per costruttori che in un mercato che ristagna, che marcisce, come in certe zone del mondo, rischiano di morire per mancanza d’ossigeno. Lamborghini (e non dico che sia uno di quei fabbricanti di cui facevo menzione qualche parola fa), ad esempio, ha capito, come tanti, quale sia la potenzialità del Paese orientale e ci si è buttata con triplo salto carpiato, forte della propria nobiltà, dell’immagine, dell’heritage (e del supporto del Gruppo Volkswagen). Il risultato?

Mercedes SLK, i dettagli ufficiali del sistema Magic Sky Control

La casa automobilistica di Stoccarda ha messo a punto caratteristiche inedite per il tetto rigido ripiegabile della nuova generazione di Mercedes SLK: una speciale superficie superiore in cristallo, che può, a scelta, diventare trasparente o essere oscurata, semplicemente attraverso la pressione di un solo pulsante. Il fabbricante della Stella a Tre Punte diventa, così, la prima casa automobilistica nel mercato ad offrire, a richiesta, il tetto metallico ripiegabile Panorama con il nuovo dispositivo MAGIC SKY CONTROL.

Audi riceve due premi al concorso “Volante d’Oro 2010”

Un nuovo riconoscimento per il Gruppo Volkswagen, da aggiungere allo scaffale dei premi, accanto agli ultimi in ordine di tempo (il che sembra il contentino per non essere inclusi nelle sette finaliste nella corsa al titolo European Car of the Year 2011). Nello specifico, il riconoscimento “Volante d’Oro 2010” è da attribuire al brand dei Quattro Anelli, Audi, e, esattamente, all’utilitaria di segmento B Audi A1 e all’ammiraglia di segmento F Audi A8. La piccola citycar, sviluppata sulla piattaforma PQ25 di Volkswagen Polo, Skoda Fabia e Seat Ibiza (e derivate), ha ottenuto il premio nel gruppo “Compatte”, mentre la berlina di oltre cinque metri di lunghezza ha trionfato nella categoria “Auto di lusso”.

Lada Niva, render della nuova generazione

AvtoVAZ, in Russia, la produce dal 1976. Un po’ di stanchezza – che dite? – la possiamo concedere al rude fuoristrada (definirlo Sport Utility Vehicle, equipararlo ad un SUV, non sarebbe corretto), Lada Niva. L’età avanza anche per questa automobile orientale e nel Paese del grande freddo si progetta già una nuova generazione, per soddisfare ancora una volta le aspettative di patria e mercati locali (in Europa, senza dubbio, il successo di una vettura simile non sarebbe tanto facile, anche se Dacia Duster ha smentito ogni definizione precedente). Il nuovo fuoristrada che uscirà dall’avvicendamento generazionale si chiamerà ancora Lada Niva, ma avrà una nuova piattaforma.

Dacia, il programma sino al 2015

La casa automobilistica romena Dacia ha rilasciato alcune interessanti informazioni sulla qualità e sulla quantità dei passi che si compieranno da oggi ai prossimi quattro anni: stando alle indiscrezioni ufficiali, il fabbricante che appartiene a Renault commercializzerà otto veicoli di nuova generazione (nel computo, beninteso, si conteggiano sia le vetture di carattere inedito che gli aggiornamenti stilistici vari) entro l’anno 2015. Il costruttore sarebbe già al lavoro per dare vita ad una gamma più cospicua, forse addirittura molto più internazionale che mai (ricordiamo che laddove Dacia non è presente, ci pensa Renault a vendere le vetture del listino, con il proprio logo).

Mercedes M Grand Edition, versione esclusiva del SUV di Stoccarda

La casa automobilistica tedesca Mercedes ha diffuso i dettagli ufficiali della versione Grand Edition del SUV Classe M, allestimento speciale in edizione limitata del più venduto tra i fuoristrada della gamma del costruttore di Stoccarda. Con questo nuovo livello di personalizzazione speciale di Classe M, Grand Edition, offerto in esclusiva soltanto per tre motorizzazioni diesel della gamma di quattro prodotti spinti da questa specifica tipologia di carburante (grande assente, in questa lista, proprio perché di ragguardevoli dimensioni, la variante 450 CDI, equipaggiata con il propulsore 4,0 litri V8 che eroga 306 cavalli e 700 Nm di coppia massima). Vediamo, più nel dettaglio, in cosa si differenzia la nuova Mercedes M Grand Edition.

Lamborghini Murcielago, termina la produzione della supercar

Dopo quasi un decennio di produzione, l’ammiraglia della gamma del Toro emiliano esce per l’ultima volta dalla catena di montaggio di Sant’Agata Bolognese, prima dell’arrivo di quella che ne è la sostituta, che chiamiamo ancora Lamborghini Jota, senza sapere se davvero il nome sarà questo. Dal 2001, lei ha fatto parte dei desideri di migliaia di appassionati, forse anche più: solo 4.099 persone, tuttavia, hanno potuto e voluto acquistarne un esemplare: è questo il volume di commercializzazione complessivo che chiude, che conclude, che saluta la storia di Lamborghini Murcielago.