Lotus, due nuovi manager per la casa automobilistica di Hethel

La casa automobilistica Lotus ci ha abituati, soprattutto dopo la scorsa edizione del Salone di Parigi e comunque negli ultimi tempi, ad un nuovo modo di porsi: meno elegante, più esplosivo. Come accaduto, ad esempio, durante la manifestazione sopra citata, alla quale il costruttore di Hethel s’è presentato con sei novità (Lotus City Car, Lotus Elise, Lotus Esprit, Lotus Elan, Lotus Eterne, Lotus Elite), anche se una soltanto, la sportiva Esprit, è realmente in via di sviluppo – ma questa è un’altra storia –, oggi il fabbricante inglese ha comunicato di aver aggiunto non uno, bensì due nuovi manager al gruppo che guiderà la rinascita del marchio Lotus in tutto il globo automobilistico.

Montezemolo, lasciare Ferrari per salvare l’Italia?


Cosa dovrebbe spingere Luca Cordero di Montezemolo a lasciare la gestione Ferrari per intraprendere la carriera di politico? Nelle ultime settimane la politica italiana ha evidenziato incertezze ed instabilità, ma Montezemolo ha assicurato che un ingresso in campo a breve periodo non è previsto, nonostante una notevole carica sostenuta dalla sua “Italia e Futuro” formata dai più grandi imprenditori italiani.

La realtà dimostra che esistono soggetti interessati a vedere il presidente trattare di politica italiana e nonostante gli atteggiamenti siano stati sfavorevoli, Montezemolo aveva mostrato una forte solidarietà verso il suo paese:”Sento il bisogno di fare qualcosa per il mio paese. Credo che come me ci siano altri italiani che possano migliorare un paese che merita di più. Italia e Futuro è nata per questo”.

Il passato di quest’uomo è costituto da una serie di successi. Ha riportato alla luce il team Ferrari di F1, ha contribuito all’incremento di vendite nel settore delle vendite, dunque pare sia arrivato il momento di fare qualcosa di buono pure per l’Italia, sempre in termini di tecnologia e produttività.

A provocare un ingresso di Montezemolo in politica era stato il ministro Roberto Calderoni, che deluso dalla mal gestione ad Abu Dhabi con la relativa perdita del campionato, aveva inviato le proprie critiche consigliando l’abbandono della presidenza Ferrari. Montezemolo rispose e a sua volta ricevette l’attacco diretto di Berlusconi sollecitandolo a entrare sul campo di battaglia per prendere posizione.

Questo però non è successo, principalmente perché “Italia Futura” non è nata in veste di partito, ma sotto forma di un movimento

Alonso miglior pilota 2010 secondo i team boss


Ogni anno Autosport raccoglie i pareri dei vari team in un sondaggio per capire da chi vive la Formula 1 quale pilota ha lavorato meglio durante la stagione. Nonostante il disastro ad Abu Dhabi Fernando Alonso batte con 9 punti il neo campione Sebastian Vettel, proclamandosi pilota più ammirato e seguito nel paddock.

Un titolo iridato nel suo primo anno in rosso avrebbe completato l’opera, ma Fernando ammette che questo 2010 è stato il migliore in tutta la sua carriera, paragonandolo alle stagioni in Renault che lo laurearono campione del mondo.

Sono molto felice di sapere che le squadre mi considerano il miglior pilota dell’anno, anche se avrei preferito ricevere tale riconoscimento in qualità di campione del mondo” ha spiegato AlonsoIl team ha combattuto durante tutto l’anno, anche quando tutto sembra perso: abbiamo fatto una notevole rimonta. L’anno prossimo faremo meglio, ma ricorderò questo 2010 come un anno meraviglioso”.

Stefano Domenicali ha così risposto ai risultati del sondaggio:”Non è un segreto che Fernando è un pilota di talento, ma devo dire a nome di tutta la Ferrari che è stato un onore lavorare con lui. Fernando è stato una forza motrice ed il nostro obiettivo per il prossimo anno sarà quello di dare a lui e Felipe una macchina competitiva ad alto livello fin da subito”.

1. Alonso 229
2. Vettel 220
3. Hamilton 196
4. Webber 146
5. Kubica 129
6. Button 86
7. Rosberg 68
8. Hulkenberg 17
. Massa 17
10. Barrichello 11

BMW, una banda di operai ruba i pezzi di ricambio e li vende sul mercato nero

Foto: AP/Lapresse

Non è tutto oro, quello che luccica nelle ultime pagine della storia della casa automobilistica tedesca BMW: a Monaco di Baviera, infatti, il costruttore di vetture di lusso è rimasto vittima di un piano criminoso, messo in atto da alcuni operai in diverse parti della fabbrica. Pare che ad essere coinvolti nell’operazione siano due dipendenti BMW ed un collaboratore esterno. Vediamo, nel dettaglio, quanto riportato dal Daily Mail.

Volvo annuncia il downsizing (ridimensionamento) dei motori dal 2013

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Anche la casa automobilistica svedese Volvo, in seguito al riassetto del management e all’acquisto da parte di Geely (leggi: “arrivo di nuovi capitali esterni, per dar inedita linfa, in dollari o in euro, agli investimenti”), cederà alle lusinghe del downsizing: quel processo, cioè, attraverso il quale i costruttori internazionali stanno rivoluzionando gli scaffali dei propulsori personali. Come? Diminuendo (downsize) le dimensioni dei motori delle proprie automobili, rendendoli, nel contempo, più efficienti.

Cadillac, una citycar per combattere MINI?

Foto: AP/Lapresse

Come ricorderete, la casa automobilistica statunitense Cadillac ha presentato ufficialmente al Salone di Los Angeles 2010 un prototipo di utilitaria, che lì per lì ci era parso come un ottimo esercizio di stile (abituati dallo stesso fabbricante a prodotti di altro genere e di altra dimensione). In realtà, la nuova Cadillac Urban Luxury Concept (ULC, per gli amici) ha un futuro ben più concreto, reale, di quanto noi l’avessimo immaginato. A dirlo? È stato la matita britannica che ha curato il progetto, Niki Smart, il quale ha dato vita al concetto, tipicamente Cadillac, con qualche stravaganza in più (le porte che s’aprono roteando su sé stesse verso l’alto) e con una forma che ricorda l’utilitaria Volkswagen Up (anch’essa in via di sviluppo: ma questa, poi, è tutta un’altra storia). Vediamo, nel dettaglio, ciò che Smart ha voluto anticipare.