
Più di uno spunto di riflessione: succede sempre quando a pronunciarsi è l’Amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, il quale si è stavolta pronunciato nel corso dell’assemblea degli azionisti presso il Lingotto di Torino e nella conferenza stampa che ha fatto seguito. L’esordio è rivolto alle considerazioni economiche relative all’andamento del comparto automobilistico nel più prossimo corso:
“Il mese di marzo non sarà un grande mese, fino a quando non passerà il periodo 2010 in cui erano in corso gli incentivi non si può fare un raffronto 2010-2011. Per il 2011 ci aspettiamo un miglioramento generalizzato dei mercati, ad eccezione di quello delle autovetture in Europa la cui performance è influenzata dai cali già ampiamente previsti in Italia e in Francia”.
C’è il tempo, per Marchionne per rilasciare qualche affermazione anche in merito alle auto elettriche: tutt’altro che un’apertura verso quel tipo di produzione non per preconcetti culturali quanto piuttosto per insostenibilità economica. Le parole di Marchionne:
Il parco auto della Regione Lombardia si è rimpolpato con dieci Fiat Panda alimentate a idrometano.

Lo sguardo volto verso un futuro sempre migliore, sotto ogni punto di vista. E’ capitato spesso di criticare ciascuna casa automobilistica, ma in senso lato un’intero contesto politico-sociale, per la scarsa attenzione riservata alle tematiche ambientali; è capitato, di contro, di tesserne lodi ed elogi nelle occasioni in cui sensibilità e attenzione per l’ecologia hanno fatto parte del progetto di costruzione di una automobile.

