Audi A7 2011, il costruttore potrebbe produrre una Coupé ed una Cabriolet

All’incirca due settimane fa, Audi svelava la nuova A7 Sportback, la berlina con il tetto da coupé (altrimenti conosciuta come coupé con le quattro portiere) di grandi dimensioni – è lunga 496 centimetri, larga 191 centimetri e possiede un’altezza di 142 centimetri – che il costruttore di Ingolstadt ha realizzato per assicurarsi un posto nel coacervo (eterogeneo) di questa tipologia di vetture: mostrata a macchia d’olio attraverso il reticolato di vie telematiche, la nuova Audi A7 Sportback 2011 ha ottenuto una discreta quantità d’attenzione mediatica.

Mercedes Classe C63 AMG, rimarrà in listino il 6,2 litri V8

La pratica del downsizing, il “ridimensionamento” delle dimensioni – in cilindrata – dei propulsori più recenti, quelli di ultima generazione, è cosa comune all’interno del panorama automobilistico mondiale, all’interno del lavorio delle case automobilistiche per assicurare il soddisfacimento delle norme ecologiche imposte: una salvezza di facciata, forse, ma pur sempre il più comune tentativo di rispondere alla dipendenza dall’oro nero. Tuttavia, talvolta qualcuno cade nuovamente nel vizietto del “grosso è bello” e, dimentico dei più verdi propositi, torna a fare dei propulsori di grande cilindrata la bandiera di chissà qual pregio tecnico. Vediamone un esempio.