Fiat 500, la sponsorizzazione sulle carene del Team Yamaha

Potrebbe sembrare un’altra delle stravaganze di Lapo Elkann, ma è l’ultima scelta di marketing che il Gruppo Fiat ha ideato per divulgare la febbre da 500. Invero, fu proprio il rampollo di casa Agnelli a spingere il Lingotto alla sponsorizzazione del Team Yamaha, quello che accoglie, oggi, due dei piloti di MotoGP più forti al momento: Jorge Lorenzo ed il nostrano Valentino Rossi.

Che dunque? Si svolgerà domenica la gara del motomondiale negli Stati Uniti, a Laguna Seca: proprio su quel suolo d’oltreoceano laddove Fiat ha intenzione di esportare a breve la propria piccola utilitaria amarcord, 500. Occasione ghiotta, questa, per farsi un poca di pubblicità. Perciò, durante l’agone del prossimo fine settimana, Lorenzo e Rossi sfoggeranno una mise rinnovata: carenatura della personale Yamaha agghindata con le foto delle facce degli appassionati della scuderia dei tre Diapason ed il logo della vettura italiana posto ai lati della due ruote: 500 a lettere cubitali, realizzato con un’inedita cover a stelle e strisce di Aldo Drudi.

Opel Astra Sports Tourer 2011, in Gran Bretagna costa meno della vecchia generazione

La nuova Opel Astra Sports Tourer è la più recente evoluzione del nuovo solco stilistico della casa austriaca di Russelsheim e la seconda configurazione che esce dal progetto Astra, dopo la variante a cinque porte: un passo estetico importante, volto ad imporre anche questa nuova generazione di giardinetta media tra le famiglie europee medio-piccole.

La nuova Opel Astra Sports Tourer fa propria la matita della sorella Insignia Sports Tourer, adattandola ad un corpo più snello, più leggero, più volubile, meno impegnativo in sostanza: ci si dirige ad un target che non ricerca grande esibizionismo, ma concretezza ed intelligenza.

Dodge Durango 2011, immagini dell’aspetto definitivo

Un SUV di grosse dimensioni, come piacciono agli americani: imposti, imponenti tarchiati, netti. Una di quelle vetture con una pesantezza visiva che noi europei non amiamo: si chiama Dodge Durango e, ad oggi, non si può dire se il nuovo regime industriale controllato dal Gruppo Fiat abbia inserito all’interno del programma la possibilità che questa vettura di proporzioni ragguardevoli raggiunga la nostra economia.

Commercializzata nel corso del 1998 come un fuoristrada vecchio stile, dura, rigida, rude, Dodge Durango ha subito una rivisitazione profonda nel 2004, che ha introdotto una nuova generazione ed ha edulcorato una pillola forse poco moderna, un po’ acida, ed una più leggera e discreta evoluzione è stata apportata nel 2007. Oggi è la volta di una terza generazione, che si avvicina alle scelte stilistiche più moderne proposte ed intraprese della casa automobilistica americana.

European Car of The Year 2011, le candidate

Il premio European Car of The Year è uno dei tributi che viene concesso al mercato dell’automobile e che ogni anno viene ripetuto: la scelta ricade sulla vettura che un gruppo di giurati ritiene possa rappresentare al meglio l’anno a venire.

Il premio European Car of The Year è un forte aggregante di nazionalità e può considerarsi riconoscimento super partes: un consesso di giornalisti automobilistici, dopo attenta analisi delle vetture contenute in una lista ed ammesse all’agone in seguito al soddisfacimento di ben definiti parametri, sceglierà la vettura degna di ricevere il titolo.

Volkswagen Caddy 2011, restyling e rinnovamento

Se ti chiami Volkswagen Caddy e sei un multispazio di medie dimensioni – e non hai una matita che ti assicuri, oggi, un cospicuo successo –, non puoi esimerti dal passare al di sotto del lavaggio cerebrale che il costruttore di Wolfsburg sta effettuando su ciascuna vettura del proprio listino merci: nuova linea anche per il risicato Multi Purpose Vehicle di profilo medio.

L’aspetto si è equiparato a quello delle più recenti vetture Volkswagen: metti una mascherina lineare, lunga e stretta, al centro del muso della vettura, aggiungi due gruppi ottici regolari, parallelogrammi conosciuti ed omologati, una griglia d’aria inferiore continua, silenziosa, sistema i fari posteriori, ricalibrati nell’assetto delle cromie interne, inseriscili in un portellone liscio, con un lunotto elefantiaco, e il nuovo Volkswagen Caddy 2011 è presto fatto.

Abarth, una nuova vettura e lo sbarco in America in programma

All’indomani dello scorporo del pacchetto di aziende del Lingotto in Fiat Group S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A., potrebbero essere sfuggiti taluni dettagli del futuro di Abarth, il marchio dello Scorpione che sino ad ora è stato relegato ad un ruolo passivo, limitandone le attività da casa automobilistica a rimaneggiamento in chiave sportiva di vetture già studiate e prodotte da Fiat: fino ad oggi, ad essere passate sotto il lavorio Abarth sono state Fiat 500 – e coupé e cabriolet –, Grande Punto e Punto Evo.

In cammino verso la produzione, invero, ci sarebbe una nuova vettura – dice la fonte Caradvice – che potrebbe essere interamente progettata da Abarth e che potrebbe ridar vita ad un listino concretamente figlio dello Scorpione: il marchio di automobili “elaborate non preparate”, come le definiva il fondatore, l’ingegnere Karl Abarth, pulito dalla polvere accumulatasi in anni di nulla di fatto nel 2007 e divenuto uno dei brand a tutti gli effetti di Fiat Group, avrebbe oggi raggiunto una maturità sostanziale ed un’approvazione all’interno delle economie varie.