Carroattrezzi: occhio ai finti dipendenti Aci. Il servizio costa 101 euro (non un centesimo di più)

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Nell’Italia di oggi, fatta anche di truffe, inganni e malefatte al punto che in più casi occorre guardarsi dietro con quattro occhi – lo insegnano le inchieste di denuncia dei maggiori organi di informazione e di trasmissioni televisive seguitissime quali Striscia la Notizia, Report e Le Iene –  ecco l’ennesimo caso che ci lascia senza parole.

Non possiamo più stare tranquilli nemmeno quando ci si rompe la macchina sull’autostrada ed abbiamo inevitabilmente bisogno del carroattrezzi. Ebbene, crediamo di rendere un servizio utile soprattutto in questo periodo di vacanza nel quale il caldo potrebbe causare qualche problema al motore, riprendendo un’informazione da mettere in tasca e tirare fuori in caso di necessità.

NHTSA: 955 mila morti dal 2002 per incidenti stradali causati dal telefonino

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Oramai diventa difficile fare finta di niente di fronte a situazioni quotidiane di vittime stradali. Crediamo sia doveroso, per ciascun Paese civile, evitare lo scempio di decessi generati dall’utilizzo dell’automobile. Ci sentiamo di condividere in pieno ogni passo mosso verso questa direzione.

In America la legge sull’uso del telefonino durante la guida sta mettendo in difficoltà molti automobilisti abituati ad utilizzare lo strumento entrato a tutti gli effetti nelle abitudini di ciascuno, ma non si può non apprezare il tentativo di garantire maggiore sicurezza e, a questo punto è proprio il caso di dirlo, salvare la vita di centinaia di presone.

Automobile in panne: nella maggior parte dei casi è responsabilità del conducente

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Occhio a quel che raccontano i numeri: 438.379 gli interventi di soccorso, 815 centri convenzionati e 3.800 mezzi, sono i dati inerenti all’intervento relativo ai veicoli che si rompono o che improvvisamente si fermano.

A detta di più campane autorevoli, l’elemento dcisivo – e in questo caso determinante in negativo – è quasi sempre il conducente che, per distrazione o quant’altro, spesso non fa benzina nel modo corretto o lascia scaricare la batteria. In barba a tutti gli accorgimenti altamente tecnologici introdotti dalle case automobilistiche: ormai infatti un semplice problema meccanico se trascurato può generare un fastidio anche all’impianto elettrico e in poco tempo la macchina perde potenza ed è costretta a ricorrere all’uso del meccanico per essere rimessa in funzione.

Gene vicinissimo alla Ferrari di Massa

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Anche se in questi giorni l’attenzione è tornata nuovamente su Michael Schumacher, lo stesso ha ribadito e successivamente anche il suo manager Willi Weber, che un suo ritorno da pilota al posto dell’incidentato Massa è da escludere. Forse la Ferrari farà qualche proposta al suo attuale consulente, ma di concreto momentaneamente non esiste nulla.

Willi Weber ha addirittura affermato “ Chi siederà al prossimo Gran Premio di Formula 1 nella Ferrari di Felipe non sarà Michael Schumacher. Di questo non sono sicuro al 100%, ma al 200%”.

Schumacher stesso ha spiegato “Non ha senso parlare di offerte, la mia decisione di andare in pensione rimane tale”.

Multe non pagate: Napoli maglia nera

multa1Le contravvenzioni sono sempre state il tallone d’Achille per gli automobilisti italiani, e secondo un’indagine fatta, una multa su tre non viene pagata. I numeri dei bilanci locali mostrano bene i difetti della riscossione, che ogni anno costano circa 500 milioni di euro ai sindaci.

Nasce da qui l’idea della sanatoria per i vecchi verbali, quelli fino a fine 2004, inserita nella legge di conversione della manovra estiva che sarà votata domani alla Camera. Con le nuove regole, i Comuni potranno consentire ai cittadini ritardatari di chiudere la pratica con un forte sconto, pagando solo sanzione minima, spese di notifica e un aggio del 4 per cento.

Schumacher non sostituirà Massa

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Ciò che è successo a Felipe Massa è decisivamente triste e doloroso per tutti i fan della Ferrari e della Formula 1. Ci auguriamo giorno dopo giorno che il piccolo brasiliano guarisca presto e torni a guidare la sua Ferrari, ma non è da escludere che nelle sue attuali condizioni, difficilmente potrà tornare in tempo per lo svolgimento del GP d’Europa che quest’anno si svolgerà nel circuito cittadino di Valencia. Ed ecco allora che sono cominciate le speculazioni sul suo sostituto. Il tre volte campione del mondo Niki Lauda ha già indicato Michael Schumacher come unica alternativa al brasiliano, escludendo i due piloti collaudatori Gene e Badoer.

Massa non correrà più nel 2009

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Se si riflette un secondo su ciò che accaduto sabato scorso in Ungheria, ci si rende conto che la tragedia che per fortuna manca da tempo in Formula 1, poteva verificarsi nuovamente. Felipe Massa ha riportato seri danni dopo esser stato colpito da una molla proveniente dalla Brawn di Barrichello, ma fortunatamente dopo il trasporto all’ospedale centrale della città e ad un intervento speciale, il brasiliano ha risposto benissimo al bruttissimo evento, mostrando segni positivi e nulla di preoccupante riguardo le lesioni interne.

Purtroppo però il chirurgo Robert Veres, ha ammesso che le probabilità per il brasiliano di ritornare a correre entro quest’anno sono veramente incerte “Non lo so. E’ ancora troppo presto per poter dire ciò che riguarda il suo futuro da pilota” ha concluso il medico.

Nettamente positive invece le impressioni di Rubens Barrichello e del presidente della Ferrari che lunedì è atterrato a Budapest dopo un volo dall’Italia.

Nissan Motor Co: stabilimenti per batterie di litio, primo passo verso la vettura elettrica

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La Nissan Motor Co ha comunicato che costruirà due stabilimenti in tutta Europa, per la produzione di batterie d’avanguardia agli ioni di litio. Si tratta del primo significativo passo verso la produzione di batterie all’interno del programma per una mobilità a emissioni zero.

Ma anche di una vera svolta per l’auto elettrica, ora davvero più vicina. Portogallo e Regno Unito, ovvero gli stati maggiormente interessati, hanno avuto la concessone dei rispettivi governi per aiuti finanziari e di altro tipo, e per assicurarsi che la creazione di questi due impianti Nissan avvengano all’interno dei rispettivi paesi.

Rhys Millen vince la Pikes Park a bordo della nuova Genesi Coupè

genesi-coupeIl neo zelandese Rhys Millen al volante della Genesi Coupè,  ha vinto il nono titolo assoluto nell’87esima edizione della Pikes Peak, la leggendaria cronoscalata del Colorado, seconda in America soltanto all’Indianapolis. Il pilota ha chiuso la prova con il tempo di record di 12 minuti e 9 secondi (12:09.397).

Millen si è detto soddisfatto soprattutto della macchina:

“Non ha mai avuto alcun calo, nonostante le difficoltà legate al terreno e all’altitudine, terminando la gara con entrambe i pneumatici posteriori completamente consumati. Guidare Hyundai Genesis Coupé per la prima volta alla Pikes Peak di fronte a migliaia di fans è stata un’esperienza incredibile; non c’è nulla di comparabile alle sensazioni che questa competizione ti trasmette mentre gareggi contro te stesso per battere un record”.

Prima di partire per le vacanze check up completo, ecco i consigli

gite-e-vacanze1Clima e periodo sono quelli giusti: le famigerate vacanze estive sono alle porte e, tranne una sparuta minoranza che ha già goduto delle proprie ferie, la maggior parte degli italiani sono in procinto di definire gli ultimi dettagli.

La prima cosa da fare prima di partire per un lungo viaggio per le vacanze è un check up completo alla propria vettura. Molti automobilisti però questo non lo fanno e si ritrovano nel dover fare i conti con carro attrezzi da chiamare, oppure cercare un meccanico che in pieno Agosto possa soddisfare le sue richieste, e nella maggior arte dei casi si possono trovare anche grosse fregature.

La prima cosa da fare è controllare le gomme, se la macchina “saltella” o è instabile, vuol dire che gli ammortizzatori sono scarichi. Sempre in accoppiata con le gomme, ma sul versante sicurezza, sono fondamentali i freni. Un impianto inefficiente allunga di molto gli spazi di frenata e può essere causa di incidenti evitabili.