Safety Car al centro di polemiche

Fin dal 2007 si è cercato di ottenere in futuro maggior spettacolo nelle gare di F1 e pare che quest’anno gli organizzatori ci siano riusciti, perché adottando molte modifiche alle vetture e alle comuni regole, oltre all’aumentare del numero dei sorpassi sono aumentati anche gli incidenti su pista.

Un aumento degli incidenti causa un aumento dell’entrata su tracciato della Safety Car. Tutti sanno che quando quest’ultima entra in pista i semafori dei box segnano la luce rossa, evento che sta ad indicare che nei primi giri non è possibile entrare per poter rifornire o fare altre operazioni strategiche. Questa regola penalizza molto i piloti che nel momento dell’incidente sono in emergenza carburante e non potendo rientrare, a causa dell’ingresso della Safety Car, sono costretti a scegliere se completare la gara e quindi entrare lo stesso ai box con la consapevolezza di essere penalizzati in seguito o tentare la sorte e rischiare di rimanere a piedi e senza carburante.

Raikkonen baciato dalla fortuna

Il pilota della Ferrari ha dichiarato di essere rimasto incredulo su quello che è successo nel GP di Magny-Course, quando un tubo di scarico della monoposto si è staccato provocando dei danni al telaio, ma senza conseguenze a parti meccaniche e quindi alla prestazione in pista del pilota.

Raikkonen ha spiegato che fortunatamente il tubo staccato non ha causato rischi ne per gli altri piloti e tanto meno per il suo compagno di scuderia, il quale durante l’evento si trovava proprio dietro al collega.

Valles, futuro in F1

Molti si ricorderanno del bravissimo pilota spagnolo Adrian Valles, il quale nel 2007 doveva ricoprire

Kubica: Mi sento un Davide contro Golia

I test in previsione del GP Britannico sono appena terminati e Robert Kubica è stato interpellato per spiegare i cambiamenti avvenuti dalla sua prima vittoria in carriera alla gara di Magny-Course.

Il pilota BMW ha spiegato che Magny-Course è stata una gara nettamente difficile per l’intero team, perché ha dimostrato che c’è ancora molto lavoro da fare, soprattutto per colmare il gap di ritardo che c’è con la Ferrari, colosso attuale delle gare europee. Inoltre Robert ha dichiarato che i team come Toyota e Renault stanno procedendo nella giusta direzione con gli aggiornamenti delle loro vetture, infatti proprio nell’ultimo GP svolto il polacco ha faticato per il fatto che molte squadre stanno migliorando il loro passo di gara.

Minardi contro Hamilton

Giancarlo Minardi è convinto che nel campionato di Formula Uno di quest’anno i piloti più bravi di Hamilton sono 4 e dunque nonostante la classifica ufficiale posiziona il pilota britannico in 4° posizione, l’italiano consiglia di identificare virtualmente Hamilton in 5° posizione.

Per Giancarlo Lewis è ancora un pilota immaturo, perché commette troppi errori dovuti al nervosismo e alla distrazione. Inoltre è convinto che egli non sarà tra i favoriti per il campionato dato le sue scarse prestazioni.

Senna futuro pilota BMW?

Che il tedesco Nick Heidfeld sia di troppo alla BMW si era capito, ma mai nessuno avrebbe pensato che a sostituire il tedesco nel campionato 2009 potrebbe essere il brasiliano emergente nipote del grande Ayrton Senna.

Senna ha vinto un mese fa il gran premio di Monaco e attualmente è uno dei possibili candidati alla vittoria del campionato in GP2, grazie al suo talento, che secondo alcune voci lo porterà presto a ricoprire uno dei ruoli più importanti in Formula Uno.

Trulli dietro le quinte

Il duro lavoro viene sempre ripagato. Ne è l’esempio il nostro pilota italiano della Toyota, il quale domenica ha saputo ottenere un magnifico posto grazie alla sua prestazione che lo ha fatto risiedere in 3° posizione.

In pochi si aspettavano la stupenda posizione del pilota, tanto è vero che dopo il GP svolto è stata fatta un’intervista speciale a Jarno.