GP Australia 2013, possibile alternanza con Sydney o Perth



L’Australia continuerà ad avere il suo Gran Premio come da programma, ovvero almeno fino al 2015, ma ciò che potrebbe variare è la città che ospita l’evento. Da tantissimi anni è stata Melbourne a concedere il suo circuito cittadino dell’Albert Park, ma i recenti debiti che stanno attanagliando gli organizzatori e la città, stanno costringendo ad attuare la stessa strategia che già molti paese europei adottano.

F1 GP Australia, la Ferrari commenta il disastro


Dal Cavallino Rampante ci si aspettava molto peggio, ma non è concepibile consolarsi con una quinta posizione. Questo è quello che pensa Stefano Domenicali, ma dai piloti non arrivano commenti più confortanti. Alonso che è riuscito a battere per lo meno Mercedes e Lotus, le due squadre che hanno brillato nei test invernali, ha detto che la F2012 è ancora in una situazione inferiore rispetto alle due squadre, mentre Felipe Massa ha esclusivamente rilasciato note negative sulla guidabilità della macchina

F1 GP Australia, McLaren commenta la vittoria


Woking è alle stelle. Forse un po’ meno Lewis Hamilton, ma Jenson Button comincia col piede giusto questo campionato, perché negli ultimi 5 anni, tutti coloro che hanno vinto il Gran Premio d’Australia hanno conquistato il titolo di campione del mondo. La McLaren ha così confermato i buoni propositi invernali visti durante i test, ma sia Jenson che Lewis hanno confessato perplessità sul degrado e temperature delle gomme Pirelli.

F1 GP Australia, Mercedes commenta la sfortuna


Le aspettative erano alte in casa Mercedes, ed invece la gara è terminata col ritiro di Michael Schumacher a causa del problema al cambio e la dodicesima posizione di Rosberg, autore di una bellissima partenza. I due piloti e Ross Brawn hanno così commentato questo week-end che serviva ad iniziare la scalata verso la vetta della classifica. Propositi e speranze vengono così inviati al prossimo appuntamento sul circuito di Sepang.

F1 Australia 2012, buoni e cattivi post gara



Sarà un anno molto interessante questo che è appena iniziato a Melbourne. Il primo elemento evidente è che non esiste un dominio netto di nessuna squadra, anche se McLaren e Red Bull corrono a livelli poco più alti di Ferrari e Mercedes. Le gomme Pirelli rimangono ancora una chiave, perché durante la gara si è visto come le squadre hanno interpretato in modo diverso gli pneumatici, estraendo da esse prestazioni completamente diverse. L’esempio più eclatante è la McLaren che con la sua velocissima usura delle gomme soft, ha dimostrato di essere in grado di mandare immediatamente in temperatura le gomme, raccogliendo un notevole vantaggio fin da subito.

F1 gara Australia 2012, vince Button quinto Alonso


Il Gran Premio d’Australia si è deciso nella prima curva, quando Button ha sorpassato il suo compagno e da allora il pilota inglese è rimasto incontrastato per tutta la gara, nonostante a metà evento la safety car ha concesso alle due Red Bull di guadagnare posizioni a scapito di Hamilton e Alonso. Schumacher ha finito la sua gara nei primi giri a causa di un problema al cambio, Vettel è giunto secondo dimostrando un buon passo di gara. Hamilton deluso sale sul podio ma vede sfilare l’occasione di vincere la prima gara. Webber quarto poi Alonso che dopo la pessima qualifica ha saputo rimontare, ma la Ferrari rimane una curiosità, perché stranamente rende meglio con le gomme medie che con le soft.

F-duct Mercedes, critiche e accuse da Red Bull e Lotus


L’innovativo sistema passivo della Mercedes pare stia creando confusione e giramenti di testa tra i team rivali. Lotus e Red Bull non riescono a capire come funzioni il sistema ideato dalla Mercedes. Diversamente da quello bandito nel 2010, questo non necessita dell’intervento del pilota, rendendone così legale l’esistenza. Ross Brawn per calmare gli animi ha spiegato che questo F-duct è molto semplice, ma che non migliora pesantemente le prestazioni come invece fu l’invenzione del doppio diffusore nel 2009.

F1 Australia 2012, i commenti post qualifiche


Era dal Gran Premio della Corea che Lewis Hamilton non conquistava una pole position. Elogiando la sua squadra il pilota britannico ha ammesso che nonostante la McLaren abbia staccato di ben 0,4 secondi la Lotus, domani sarà una gara molto serrata. Jenson Button, nonostante la sconfitta a favore del suo compagno, si è mostrato felice di quanto ottenuto, mentre Grosjean, assicurando che la Lotus sarà competitiva per tutta la stagione, ha voluto ricordare quanto sia importante per un pilota non smettere mai di credere, prendendo ad esempio la sua strana carriera iniziata malamente nello stesso team 3 anni fa.

F1 Qualifiche Australia, Hamilton conquista la prima pole

Lewis Hamilton ha conquistato la prima pole dell’anno sul circuito cittadino di Melbourne in Australia. Seguono Button e il francese Grosjean. Vettel ha fatto peggio del suo compagno e partirà sesto. Il 2012 parte con stravolgimenti incredibili. In pista si nota confusione, piloti come Vettel e Schumacher sono sempre soggetti ad errori, soprattutto il tedesco della Red Bull. Le sorprese sono state l’eliminazione in Q1 di Raikkonen, che si è classificato diciottesimo. L’orrore Ferrari. Alonso in Q2 durante il suo secondo tentativo ha commesso un errore, finendo sulla ghiaia e terminando così le sue qualifiche. Lo spagnolo partirà dodicesimo, mentre Felipe Massa, che ha ammesso il peggioramento della macchina da Barcellona a qui, partirà in quindicesima posizione.
Hanno raggiunto la Q3 le due Mercedes, le due Red Bull, le due McLaren e poi a gran sorprese Grosjean, Hulkenberg che ha battuto il suo compagno di squadra, Maldonato e Ricciardo. Le due HRT non hanno partecipato alle qualifiche, quindi non dovrebbero partecipare alla gara di domani.

Calendario ufficiale Formula 1 2012

E’ iniziato il Campionato 2012 di Formula Uno. Le prime due sessioni di prove libere hanno visto Jenson Button e Michael Schumacher segnare i tempi migliori, ma solo sabato mattina si potranno avere risultati indicative. Mentre lo sport si avvia a questa nuova stagione, il calendario rischia di subire delle modifiche in corso, ma allo stesso tempo nuove nazioni come l’Argentina e la Francia stanno spingendo per ritornare in tempi brevissimi.

GP Australia: caratteristiche, previsioni e contenuti speciali


Arrivare puntuali con le dovute informazioni alla vigilia del Gran Premio australiano, rende per i più esperti e non solo il piacere di guardare una gara di Formula Uno. Qui di seguito tutte le caratteristiche tecniche, le statistiche e i dati che costituiscono elemento indispensabile di un evento sportivo automobilistico. Monitoraggio pista, prestazioni pneumatici e numero probabile di pit stop tra gli argomenti maggiormente trattati.

F1 2012, i pronostici sul campionato piloti

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato dei pronostici degli esperti, per quanto riguarda il campionato 2012 di Formula Uno, in riferimento ai team costruttori. Ma non dimentichiamoci che i campionati sono due, c’è anche quello dei piloti, i quali contano sempre meno visto che le auto sono sempre più tecnologiche, ma comunque contano visto che alla fine sono sempre loro a guidarle. Che campionato piloti ci aspetta dunque? Lo vediamo dopo il salto.

F1 2013, ad un passo dal GP d’Argentina


L’Argentina sta spingendo per un ritorno in Formula Uno. Il presidente Cristina Elisabet Fernandez de Kirchner ha ammesso che le trattative sono in corso per cercare di ottenere già dal prossimo anno l’appuntamento che dovrebbe tenersi tra i mesi di novembre o dicembre. A quanto pare Fernandez sta spingendo per ottenere un contratto pluriennale dalla durata minima di tre anni.

F1, Schumacher soddisfatto senza test e Ferrari

Contrariamente da quanto ci si potesse aspettare, Michael Schumacher è assolutamente favorevole all’abolizione dei test in Formula Uno. Senza di essi, l’ex ferrarista può trovare il giusto compromesso tra lavoro e famiglia, ammettendo che un suo ritorno dopo il ritiro del 2006, sarebbe stato difficile se ci fossero ancora le prove su pista al termine di ogni gara. Per lui la situazione attuale è perfetta, insieme a Mercedes un ritorno a Maranello è assolutamente da escludere.