
Dopo quelli “SL Easy” e “Dynamique”, arriva nelle concessionarie italiane un nuovo allestimento di Renault Kangoo. Si tratta della Renault Kangoo TomTom Edition 2010, un modello in edizione limitata che vede la presenza a bordo di un navigatore Carminat TomTom dotato di sistema IQ Routes per il calcolo in tempo reale dei percorsi più rapidi da intraprendere.
Tra le altre novità dell’allestimento, impianto radio con lettore CD e supporto ai file MP3, altoparlanti 4x20W e impianto audio con comandi al volante.
Sotto il cofano, la Renault Kangoo TomTom Edition 2010 custodisce diversi propulsori: l’1.6 da 90 o 105 cavalli, l’1.5 turbodiesel dCi da 85 cavalli e l’1.5 dCi da 105 cavalli.
I prezzi di vendita al pubblico della Renault Kangoo TomTom Edition 2010 oscillano tra i 17.450 euro (necessari per portarsi a casa i modelli a benzina) e i 19.400 euro (prezzo dei modelli a gasolio).
Altro che il “superuomo” di Friedrich Nietzsche. L’uomo nuovo della F.1 ha il volto del veterano Michael Schumacher, fresco 41enne che tra pochi giorni potrà riassaporare il gusto di scendere in pista per le prove ufficiali del campionato 2010. Ma al tedesco non basta essere tornato nel Circus, nella scuderia campione del mondo, capitanata da un genio della F.1, quel Ross Brawn artefice dei successi di Schumi: l’ex pilota della Ferrari ha dichiarato di voler vincere tutto. E subito. Tre anni di lontananza dai circuiti devono averlo ingolosito, tanto che ha promesso al suo nuovo team, la Mercedes Gp, il titolo piloti e pure quello costruttori.

La Sauber ha scelto il suo secondo pilota. Si tratta di Pedro de la Rosa, ex collaudatore della McLaren, arrivato nella scuderia di Woking nel 2003. Anche la scorsa stagione lo spagnolo ha lavorato per la McLaren, correndo nelle sessioni di prove libere del venerdì e contribuendo alla sviluppo delle monoposto. Dal 2010 tornerà in gara, non con la Campos Meta 1, uno dei nuovi team di F.1 che si era interessato a lui per offrirgli la prima guida, ma con la Sauber di Peter Sauber, tornato nel Circus dopo l’addio della Bmw. “Pedro ha lavorato molto negli ultimi anni con uno dei migliori team a livello tecnico – ha dichiarato il patron della nuova scuderia di de La Rosa –. Noi abbiamo bisogno della sua esperienza: abbiamo voluto due piloti molto diversi, uno è un veterano, mentre l’altro una giovane promesse della Formula 1 e speriamo che la combinazione dia un buon risultato già nella prossima stagione. Noi ci crediamo”.