F1, la Pirelli accontenta Schumacher: dal 2013 gomme più veloci

di Sebastiano Cucè Commenta

Continua il testa a testa tra Schumacher e Pirelli. Conclusi i suoi test il tedesco si è fermato al Motorhome dell’azienda italiana per parlare con i tecnici, ma non con Paul Hembery.
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La discussione rimane un mistero ma il direttore sportivo ha svelato che le gomme Pirelli del 2013 renderanno più felice il sette volte campione del mondo, in quanto avranno un maggiore grip e un design diverso. L’inglese è poi tornato a ribadire l’importanza della pole position, del pilota e delle strategie rischiose ma paganti.


schumacher pirelli mugello
SCHUMACHER ALLA PIRELLI – Quando Michael ha finito il suo lavoro al Mugello è salito sulla sua Mercedes ML 350 per andare a casa, ma poco prima di uscire dal paddock si è fermato davanti alla Pirelli. Il tedesco è stato dentro il laboratorio dell’azienda italiana per circa mezz’ora, ma a quanto pare non ha parlato con il direttore sportivo, ma con i tecnici. Rimane un mistero l’argomento discusso, ma sono in molti a pensare che l’evento fa parte della normale routine di fine test.

direttore sportivo pirelli
LE PIRELLI DEL 2013 – Nel frattempo il direttore sportivo ha parlato di quelle che saranno le nuove gomme per la prossima stagione. La Pirelli produce quanto gli viene chiesto dallo sport e per il 2013 Hembery ha detto che oltre al nuovo design ci saranno gomme con un maggiore grip, dunque gomme che permetteranno di essere più veloci in pista.

Parlando ancora di questo 2012 l’inglese ha ribadito il fatto che il pilota gioca ancora un ruolo molto importante (teoria di Rosberg contraria a quella di Schumacher). Asserendo che il pilota plasma il suo stile di guida e configura la sua macchina per il tempo che desidera e che gli permetta il miglior rendimento.

La posizione in griglia è fondamentale, in quanto chi parte in mezzo al traffico è penalizzato, ma questo è utile a rendere più appetibile la pole position del sabato pomeriggio. Poi la critica verso le auto di questa stagione, carenti di carico aerodinamico sul posteriore rispetto a quelle del 2011. L’ultima osservazione è per le strategie che i team adottano nelle gare. Hembery è convinto che sia necessario giocare più d’azzardo, in quanto le strategie di Webber in Cina e di Paul di Resta in Bahrain, hanno dimostrato che l’audacia può pagare di più delle scelte conservative.

Photo credits | Getty Images

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