Fiat, al via la selezione della rete di vendita negli Stati Uniti

di Riccardo Guerra Commenta

Nella giornata di ieri, Fiat ha compiuto il primo passo verso l’America. Direte voi: il legame con Chrysler è già un bel passo compiuto. Una marcia. Certo, ma lo sbarco concreto, con vetture e tutto ciò che ne consegue, non è ancora avvenuto. Ed è, probabilmente, la parte più complessa del progetto: forgiare l’America e l’americano sul prodotto italiano. Spetta a Laura J. Soave il compito, amaro e onorevole, di preparare la strada alla piccola Fiat 500, la prima delle automobili del Lingotto che, dopo 25 anni, riporteranno là il brand italiano Fiat.

Spetta a Laura J. Soave (ex-Volkswagen) occuparsi di marketing, di vendita, di assistenza: in poche parole, il manager italo-statunitense sarà la responsabile per il Nord-America di Fiat Group. Un primo passo, dicevamo: ebbene, ieri, 30 agosto 2010, Soave ha incontrato 400 di 600 concessionari selezionati (in soldoni, quelli che hanno potuto o hanno voluto dare la propria disponibilità) al Detroit Institute of Arts Museum, giocando nella casa delle Big Three, oggi in forte decadenza.

Da questo incontro, i possibili dealers sono usciti con tutte le informazioni per poter presentare una domanda di franchising, di affiliazione, a Fiat. Per poter vendere le vetture del Lingotto torinese, in sostanza: le richieste saranno presentate entro il 22 settembre venturo e solo più tardi il costruttore annuncerà quale sarà la rete di vendita. Secondo Laura J. Soave, infatti, è assolutamente necessario che le concessionarie che commercializzeranno le automobili siano formate e altamente selezionate, dacché il primo contatto tra il marchio italiano e gli acquirenti statunitensi avverrà tramite il rivenditore.

La nuova Fiat 500, la prima autovettura a sbarcare sul suolo della Grande Mela, potrà essere acquistata dal termine dell’anno corrente nella versione tradizionale, mentre la variante cabriolet (Fiat 500C) verrà inclusa nel mercato solo dall’anno venturo. La produzione avverrà in Messico, a Toluca, sebbene il propulsore 1,4 litri MultiAir, commercializzato negli Stati Uniti, proprio là sia realizzato.

Per Soave, pigmalione delle concessionarie che si legheranno a Fiat Group, è punto fondamentale il riuscire a creare una corretta rete di vendita, anche per il fatto che il bacino d’utenza che si avvicinerà a Fiat 500 è nuovo per la maggior parte dei rivenditori. Fiat ha selezionato 165 locazioni, dove vendere la nuova Fiat 500. Li ha scelti per l’alta concentrazione di immatricolazioni di utilitarie.

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