GP Bahrain 2013, vince Vettel nella giornata storta delle Ferrari

di Gtuzzi Commenta

Sebastian Vettel ritorna a volare e con lui il team Red Bull. Una delle tappe più interessanti del circuito della F1 dà ancora una volta ragione a chi sostiene che la Red Bull è la macchina da battere. Già un anno fa, sempre su questa stessa pista, la Red Bull si era imposta ritrovando un successo che aveva allontanato critiche e crisi.

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Per quanto riguarda Vettel, che aveva già vinto quest’anno in Malesia, è la seconda affermazione che vale un primato fortificato in classifica piloti, con l’obiettivo di raggiungere il quarto titolo consecutivo. A completare il podio troviamo Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, che sono stati premiati da un’ottima strategia (solamente con due soste) della Lotus, che ha risparmiato molto sulle gomme. Al quarto posto troviamo la Force India, complice la buona gara di Paul Di Resta, mentre per la Ferrari il GP Bahrain 2013 non dice bene.

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PROBLEMA AL DRS PER ALONSO

Infatti, per entrambi i piloti è stata proprio una giornata storta: Alonso ha dovuto affrontare i problemi con il Drs (l’ala mobile posteriore), mentre Massa ha voluto complicazioni con le gomme.
Al termine di una dura battaglia che l’ha visto protagonista con Perez fino ai giri finali, Alonso si è dovuto accontentare dell’ottava piazza, mentre Hamilton (5°) e Webber (6°) hanno dato il via ad un incandescente duello che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla fine, con il pilota della McLaren che ne è uscito vittorioso, ma solo all’ultimo giro.
Rosberg, che scatta dalla pole position, parte male e viene infilzato da Vettel e Alonso, ma riesce a mantenere la prima posizione, mentre Massa viene a contato con Sutil. I piloti di Red Bull e Ferrari si danno battaglia e Vettel riesce a superare lo spagnolo, per poi sopravanzare anche Rosberg che, dopo pochi giri, deve lasciare pista anche ad Alonso.
Massa, intanto, rimonta dalle retrovie nonostante il guaio che l’ha colpito, ma al settimo giro la ruota della sfortuna si abbatte su Alonso, con l’ala mobile posteriore della sua vettura che rimane aperta e lo costringe ad un rientro ai box: stessa cosa avviene due giri dopo, con lo spagnolo costretto ad un secondo rientro ai box che lo costringe a perdere quasi 40” da Vettel.

LE GOMME TRADISCONO MASSA

Dopo 17 giri anche l’ala di Massa rimane aperta, ma sono le gomme a dargli i maggiori problemi: la vettura del brasiliano, infatti, fatica troppo con il secondo set di dure, finendo per perdere pezzi del battistrada.
Passata da poco metà gara non si fermano le difficoltà per le due vetture del marchio di Maranello: Massa si trova con una ruota posteriore destra disintegrata, mentre Alonso fa la quarta sosta provando a chiudere con un set di gomme dure.
Intanto Vettel vola là davanti, facendo il vuoto dietro di sé e andando ad agguantare il secondo trionfo stagionale.

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