GP d’Ungheria, le Ferrari non sono sul podio

di Alba D'Alberto Commenta

Il risultato forse più deludente di tutta la stagione è quello che la Ferrari ha ottenuto in Ungheria, un risultato legato purtroppo anche alle scorrettezze degli avversari. Il riferimento è al doppio cambio di direzione di Verstappen – vietato dal regolamento – che ha impedito a Raikkonen un piazzamento migliore. 

I ferraristi, da Arrivabene, a Vettel, passando proprio per Raikkonen, non sono affatto contenti di quello che hanno visto, tuttavia bisogna guardare avanti e prendere come riferimento le scuderie più veloci, tra cui Arrivabene menziona la Mercedes e non la Red Bull.

Raikkonen voleva raggiungere la vetta e anche dopo il contatto con Verstappen, non è rientrato ai box per fare un check dei danni, perché “aveva il passo giusto”. E così racconta:

raik

“Avevo una buona macchina oggi, eravamo veloci, ma ovviamente questo non è il posto più facile per fare dei sorpassi. Purtroppo dopo la qualifica prendevamo il via da una posizione che non ci ha permesso di ottenere il risultato che meritavamo e questa è la cosa che più mi dispiace. Riguardo alla lotta con Max Verstappen, penso che il suo comportamento sia stato discutibile. La prima volta si è spostato verso destra, io sono andato a sinistra e lui ha fatto lo stesso, così ho cercato di schivarlo per non sbattere contro di lui e nel contatto ho danneggiato l’ala anteriore, il che non ha facilitato i successivi tentativi di attacco. Ogni volta che battezzavo una traiettoria, lui dopo si muoveva nella stessa direzione e non sapevo più dove andare. Non sta a me decidere se il suo comportamento sia stato corretto o meno, ma ho visto gente penalizzata per molto meno. Oggi abbiamo dato il massimo, mi spiace solo non aver passato Verstappen perchè poi avrei raggiunto il gruppo di testa.”

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