Land Rover e Ifrc, la Discovery gira il mondo per l’Uganda

di Gtuzzi Commenta

C’era tanta attesa di fronte allo stand della Land Rover nel corso dell’ultima edizione del Salone di Ginevra 2012, ma ciò che la casa costruttrice è stata in grado di mostrare ad appassionati ed addetti ai lavori ha ripagato ampiamente tali aspettative.
Infatti, Land Rover ha presentato tre differenti auto nel suo stand, all’interno di un progetto che girerà, nel corso dei prossimi mesi, un po’ tutto il pianeta.


JOURNEY OF DISCOVERY. Land Rover Discovery è stato il Suv che ha ricevuto il maggior numero di riconoscimenti e che ha registrato i migliori dati di vendita: adesso parte da Ginevra con l’obiettivo di proseguire tutte le tappe della spedizione definita “Journey of Discovery”, che vedrà la vettura della casa britannica impegnata a consumare ottomila miglia in soli 50 giorni.
La Land Rover Discovery farà il giro del mondo con un importante obiettivo umanitario: infatti, lo scopo della missione è quello di riuscire a raccogliere circa un milione di sterline per poi donarle alla Ifrc (acronimo che rappresenta la Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa).

PORTARE L’ACQUA IN UGANDA. La collaborazione tra Ifrc e Land Rover ha portato alla realizzazione di questo interessante progetto, con un obiettivo umanitario degno di essere sottolineato: i due partner hanno intenzione di finanziare la sanificazione dell’acqua in un paese africano tremendamente colpito da guerre e siccità come l’Uganda.
La prima tappa della spedizione di Land Rover corrisponde alla città elvetica, ma il giro del mondo comprende il passaggio anche da Birmingham, fino ad arrivare a Pechino, con un obiettivo sempre in testa: trovare i fondi per finanziare il progetto umanitario in Uganda.

Photo Credits | Getty Images

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