F1 Lotus, Boullier: I soldi non comprano vittorie e campionati

di Sebastiano Cucè Commenta



Il Team principal della Lotus ha tenuto a precisare che la sua squadra non deve essere classificata tra quelle di seconda classe. Un anno fa, lo stesso team denominato Renault fece un esordio promettente, portando al podio Nick Heidfeld, ma nel lungo periodo si rivelò un flop per l’assenza di aggiornamenti. Quest’anno Boullier spiega che il campionato verrà combattuto diversamente e che la Lotus potrà confrontarsi con McLaren, Red Bull e Ferrari, grazie all’appoggio finanziario di Genii Capital



F1 INTELLIGENTE – Il francese ha confermato il fatto che la Lotus non possiede il budget delle squadre più grandi, ma secondo lui questo non sarà una barriera che impedirà la sua squadra a proseguire verso la strada della vittoria. Ad Estone il lavoro di simulazione e su scala ripartirà presto, affinché si introducano nuovi aggiornamenti sulla macchina

La nostra filosofia è che i soldi non comprano vittorie e campionati. Per noi, la Formula Uno è essere intelligenti ed avere efficienza dei costi. La E20 è la prima auto progettata ad Estone con la nostra galleria del vento in scala del 60% e con struttura CFD. In poche settimane, il nostro simulatore sarà nuovamente operativo. La gente ad Enstone ha gli strumenti giusti per portare avanti e stiamo investendo dove dobbiamo. Detto questo, la gente non dovrebbe pensare a noi come una squadra di seconda classe. Con Lotus, Total, Rexona, Clear e Microsoft Dynamics a bordo, siamo chiaramente tra i più bei telai in giro


SOLDI DA GENII – Ma senza soldi non si va da nessuna parte, così Boullier ha spiegato che i proprietari del team continueranno ad investire affinché la macchina non finisca dietro a tutti. In Malaysia sarà importante mantenere in buone condizioni lo stato delle gomme, particolarità che la Lotus vanta

Sviluppo significa risorse ed investimenti. Con Genii Capital dietro di noi, sappiamo che avremo il vantaggio di una forte risorsa affidabile. Faranno di tutto per aiutarci a progettare e produrre i pezzi di cui abbiamo bisogno per essere più competitivi. Genii non è coinvolta in Formula Uno per finire seconda

Sepang sarà una pista completamente diversa dell’Albert Park. Detto questo, pensiamo che la E20 dovrebbe essere competitiva qui. Uno dei suoi punti di forza è che il degrado delle gomme è molto basso. Considerando le condizioni molto calde in Malaysia, questo può essere solo un aiuto. Pensiamo di poter essere competitivi lì

Photo credits | Getty Images

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