Teixeira, futuro in F1 con le spalle coperte


Ennesimo pilota pagante che si appresta ad entrare nel mondo della Formula 1. Dopo Petrov, Maldonato e il meritevole Perez adesso anche Ricardo Teixeira, portoghese con doppia nazionalità angolana, già pilota di riserva del Team Lotus, nonché pilota in Formula 2 vede il sogno di raggiungere la Formula 1 sempre più vicino.

Teixeira è stato impegnato col team di F1 mercoledì presso l’aeroporto di Duxford nel Cambridgeshire, in un evento che confermava l’acquisto del marchio Caterham. Il pilota entusiasta di ritornare a guidare la macchina di Kovalainen e Trulli ha riferito di essere impegnato per via della ricerca di un sedile da titolare.

A quanto pare il pilota non è tanto lontano dal realizzare il suo sogno, in quanto nell’Angola, il suo paese d’origine è presente la Sonangol, la società che gestisce risorse di idrocarburi. Gestione petrolifera, distribuzione carburante, produzione olio, queste sono tutte le attività che rendono ricchissima questa azienda che in gran parte è di proprietà del governo. E non solo, infatti l’azienda oltre a rappresentare più della metà del PIL dell’Angola è un fornitore importantissimo della Cina, possiede attività pure nelle telecomunicazioni, nel settore aereo e bancario.

Angola è oggi tra i paesi maggiori in via di sviluppo in Africa e Sonangol ha tutte le carte in regola per subentrare nel mondo dei motori. Già un suo precedente interesse si è visto quando nel 2009 ha sponsorizzato il team di calcio nella Formula Superleague, mentre attualmente è lo sponsor ufficiale che accompagna proprio il pilota Teixeira.

Nuova Porsche 911 GT3 RS 4.0, l’ultima versione speciale

Sino ad oggi e soprattutto nell’ultimo periodo l’abbiamo chiamata in ogni modo possibile: oltre ai nomi canonici (Carrera e Turbo, ad esempio), ricordo Speedster, Carrera GTS, GT2 RS, Black Edition (e ne cito soltanto alcuni). Non si può certo dire che Porsche 911 non sia poliedrica e camaleontica. L’ultima sua trasformazione si dice con una cifra: 4.0 (da leggere, a mio avviso, quattropuntozero). Ultima? Con questa declinazione, la casa automobilistica della Cavallina più conosciuta di tutta la Germania ha deciso di salutare gli appassionati e di pensionare Porsche 911 997 (l’attuale generazione della fastback teutonica nota in tutto il mondo): durante il mese di settembre, infatti, il brand del Gruppo Volkswagen presenterà la nuova Porsche 911 (non è questa la sede, tuttavia, per parlarne).

Jeep, tre nuovi SUV già in fase di sviluppo per il mercato europeo

Foto: AP/Lapresse

I piani di Sergio Marchionne per la casa automobilistica Jeep in Europa? Ambiziosi, in una parola soltanto: il manager (Chief Executive Officer del Gruppo Chrysler e Managing Director di Fiat S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A.) vuole incrementare il peso del brand statunitense nel Vecchio Continente, riuscendo entro il 2014 ad aumentare il volume di vendite Jeep, qui, da 25.000 unità per anno a 125.000 unità per anno. Il piano è molto più complesso ed elaborato: Marchionne desidera ingrandire la presenza di tutto il Gruppo Chrysler in Europa: per farlo, c’è bisogno di portare il volume di vendite da 420.000 unità per anno (dato del 2010) ad 800.000 unità per anno entro il 2014.