Volkswagen Polo è “Drive Car of the Year 2010”

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Dopo aver ricevuto il titolo di reginetta dell’Europa (European Car of the Year 2010) e di signora dell’intero globo (World Car of The Year 2010), la nuova generazione dell’utilitaria Volkswagen Polo ha ricevuto anche il titolo “Drive Car of the Year 2010”, riconoscimento della testata australiana Drive. Il Gruppo Volkswagen chiude l’anno 2010, dunque, con un tris di premi di cui gloriarsi nel segmento B, ma anche con altre due vittorie con altrettante automobili della propria gamma. Quali?

Mercedes produrrà una supercar a partire dalla concept car Biome

Qualche giorno prima dell’inizio del Salone di Los Angeles 2010 (che si è aperto il 19 novembre scorso), la casa automobilistica di Stoccarda, Mercedes, ha presentato un veicolo di tipo sportivo in forma di concept car, denominato Biome, all’interno di un concorso di stile, il Los Angeles Design Challenge. Come ricorderete, ne avevamo parlato proprio nel giorno della presentazione: a questa pagina potete trovare le caratteristiche dell’automobile riassunte in un articolo. Beh, dopo il debutto, accorgendoci della sua forma e delle sue particolarità piuttosto futuristiche e poco quotidiane, avevamo immaginato che questo di Mercedes fosse un esercizio di matita, realizzato proprio per il concorso e nulla più. In realtà: sembra che il progetto della casa automobilistica della Stella a Tre Punte per la concept car Mercedes Biome sia differente.

Fiat, il primo SUV del Lingotto al Salone di Ginevra 2011

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Il primo vero frutto della collaborazione tra il Gruppo Fiat di Sergio Marchionne e il Gruppo Chrysler di Sergio Marchionne sarà maturo per il Salone di Ginevra 2011, cioè verrà presentato tra il 3 ed il 13 marzo dell’anno venturo, in Svizzera. Si tratta di un SUV: della prima esperienza, cioè, per il Lingotto di Torino, nel mercato dei crossover, un segmento della torta globale sempre più rilevante per ognuno dei costruttori automobilistici. Per farlo, Fiat si servirà di uno dei partner statunitensi: Dodge.

Senza soldi non si diventa piloti di F1


E’ l’austriaco Klien a lanciare l’allarme, ma dopo l’ingiusto licenziamento di Nico Hulkenberg alla Williams è palese a tutti la triste situazione che vive in Formula 1. Anche l’ex pilota BMW ha confermato che l’offerta di piloti in Formula 1 è esagerata e mentre una volta il mercato offriva giovani promesse con buon prospettive di carriera grazie ad un effettivo potenziale, oggi si assiste alla nuova generazione di debuttanti, costituita quasi sempre da ragazzi accompagnati dai soldi, da sponsor e multinazionali miliardarie.

Christian che quest’anno è ritornato in Formula 1, dopo uno stop ai box della BMW-Sauber in veste di collaudatore, ha potuto correre negli ultimi 3 Gran Premi in una HRT, squadra che a quanto pare si sta rivelando la possibilità più concreta per un suo definitivo impegno con lo sport.

la squadra è sull’orlo di diventare un serio contendente in Formula 1, nonostante le passate voci. Il mio obiettivo principale rimane quello di poter correre per tutte e 20 gare” ha detto l’austriaco, spiegando che però tale impresa sarà difficile senza il sostegno di un buon finanziamento.

Ricollegando quanto accaduto a Hulkenberg, ricordando il suo ottimo anno da debuttante e la pole position in Brasile, Klien ha poi proseguito:” Non è mai stato facile avere delle sicurezze in F1. Una volta era più facile e bastava essere italiano, francese o britannico, mentre oggi si stanno affacciando piloti da tantissime parti del mondo come: India, Russia, sud est Asiatico e molto probabilmente in futuro

Button:”Avremo un vantaggio grazie al KERS”


Button pensa già al 2011, perché a differenza del suo compagno lui ha una presenza minore nel team, quindi è necessario un miglior impegno per cercare di ambientarsi nel miglior modo possibile ed acquisire un buon feeling con la macchina. L’anno prossimo sarà vietato il sistema F-Duct, ma grazie al ritorno del KERS, Jenson sa che la sua squadra attraverso l’esperienza acquisita nel 2009, disporrà di un vantaggio sul resto dei team.

Non avremo l’ F-duct l’anno prossimo e questo ci dispiace perché avevamo un buon sistema” ha spiegato l’inglese “io non ho mai guidato col KERS, ma so che questa squadra lo ha fatto l’anno scorso e lo ha usato bene”.

“Avremo un vantaggio su Red Bull e Ferrari” ha detto Jenson auspicando tali progressi anche a Force India che utilizza motori Mercedes.

L’altra novità sarà rappresentata dal fatto che non sarà più regolabile l’ala anteriore relativamente al carico durante la gara, in alternativa il pilota potrà incidere delle modifiche all’ala posteriore durante l’inseguimento di una vettura in modo da poter incentivare i sorpassi.

Sottosterzo e sovrasterzo saranno all’ordine di ogni gara secondo Button, perché le macchine cominceranno l’evento con vetture pesanti 150 kg e man mano che si procederà verso la fine non sarà possibile intervenire nel bilanciamento, dunque una mancanza di equilibrio costituirà un impegno per i piloti.

A parte il KERS e le altre caratteristiche sopra indicate non ci saranno sostanziali modifiche, dunque le vetture

Lorinser Easybrid Smart ForTwo, potenza ecologica

Piccola, potente ed ecologica. Signore e Signori, ecco a voi la Lorinser Easybrid Smart ForTwo, ultima creatura del tuner tedesco specializzato nella modifica di vetture Mercedes-Benz.

Protagonista dell’Essen Motor Show 2010, questa versione modificata della Smart ForTwo è caratterizzata dalla presenza di ampi cerchi da 17″, prese d’aria e spoiler larghissimi che le donano un aspetto estremamente aggressivo. Sotto il cofano troviamo un motore elettrico da 30 Kw/41 CV (500 km di autonomia) accoppiabile a tutti i motori diesel e benzina della ForTwo originale in versione potenziata (l’84 CV è arrivato a 104 CV, il 61 CV a 71 CV, ecc.). All’interno, tanti dettagli cromati e strumentazione altamente tecnologica.

Stando a quanto dichiarato dal tuner, la modifica della compatta più famosa del mondo dovrebbe costare sui 5.000 euro. Ed ora spazio alle foto!

Porsche 928, dettagli sulla nuova coupé sportiva del Gruppo Volkswagen

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Torniamo ad occuparci della casa automobilistica di Zuffenhausen, Porsche, dopo la conferma ufficiale del debutto, nel corso della seconda metà del 2011, della nuova Panamera Diesel (ne potete sapere di più a questa pagina): ci vogliamo occupare del progetto della rinascita della coupé Porsche 928, più volte citato nel corso dell’anno come di un prodotto che possa aggiungersi alla parte più alta della gamma della Cavallina, dopo Porsche Panamera: pare che l’automobile, dotata di tre volumi e tre porte, non sia ancora stata ufficialmente confermata (anche se noi ci ostiniamo a darla per certa) e che ci sia la possibilità che essa nasca dalla piattaforma della stessa berlina Panamera, così come che a dare vita a Porsche 928 sia la piattaforma di Bentley Continental GT. Tentiamo di capirne qualcosa di più.