Da qualche giorno a questa parte, YouTube, il contenitore di video sulla piazza virtuale, ha segnalato una straordinaria presenza di supercar di notevole valore – automobilistico ed economico assortito – che scorrazzano nel reticolato di strade attorno al centro di Londra. E, se già non l’aveste immaginato, la maggior parte delle stesse proviene da famiglia arabe: qualcuno, interrogato sul fatto, postilla che un’affluenza estiva di vetture sportive (tra le altre, Lamborghini, Pagani, Bugatti, Rolls Royce, Ferrari et similia) nella capitale britannica sia una consuetudine estiva e che esse scompaiano con l’arrivo del Ramadan, il digiuno imposto dalla religione islamica (che inizia l’undici agosto).
Il TAR del Lazio boccia il decreto sui pedaggi autostradali:”il servizio non è una tassa, quindi non può essere a pagamento”
Alla fine la protesta dei cittadini di Roma e delle Istituzioni pubbliche e private, ha
“Non ho mai pensato all’incidente, ho abbassato la visiera e ho pensato solo a correre. Non ho mai pensato alla curva quattro”. Al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì del Gp d’Ungheria, é questo il pensiero del pilota brasiliano Felipe Massa, che
