Due supercar della famiglia reale del Qatar incriminate dall’autorità britannica

Da qualche giorno a questa parte, YouTube, il contenitore di video sulla piazza virtuale, ha segnalato una straordinaria presenza di supercar di notevole valore – automobilistico ed economico assortito – che scorrazzano nel reticolato di strade attorno al centro di Londra. E, se già non l’aveste immaginato, la maggior parte delle stesse proviene da famiglia arabe: qualcuno, interrogato sul fatto, postilla che un’affluenza estiva di vetture sportive (tra le altre, Lamborghini, Pagani, Bugatti, Rolls Royce, Ferrari et similia) nella capitale britannica sia una consuetudine estiva e che esse scompaiano con l’arrivo del Ramadan, il digiuno imposto dalla religione islamica (che inizia l’undici agosto).

Formula 1, Gp Ungheria: Massa quarto e sereno. Pretattica Vettel: “Vantaggio bugiardo”

“Non ho mai pensato all’incidente, ho abbassato la visiera e ho pensato solo a correre. Non ho mai pensato alla curva quattro”. Al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì del Gp d’Ungheria, é questo il pensiero del pilota brasiliano Felipe Massa, che a un anno di distanza é tornato con la sua Ferrari alla curva 4, teatro del maledetto incidente in cui ha rischiato di perdere la vita. Il pilota brasiliano ha assicurato d’aver pensato solo a fare il proprio lavoro e nient’altro.

“Ho pensato all’incidente solo ieri – ammette il brasiliano – quando sono arrivato qui, sono andato all’ospedale e ho visto tutta la gente che ha lavorato per me. Questo è quello che mi ha emozionato di più. Ieri sono andato a cena con il medico che mi ha operato, queste sono cose belle che ti danno una emozione incredibile, ma quando sono in macchina non penso all’incidente”. Massa in pista ha pensato davvero a correre, facendo registrare il quarto tempo di giornata, cosa che gli permette di parlare del presente e delle qualifiche che lo attendono domani, quando la Red Bull sarà ancora scuderia da battere.

Hyundai Elantra 2011, nuova galleria dinamica d’immagini

La vettura era stata mostrata, inizialmente, quasi con gelosia, nel corso di un evento automobilistico locale, nella Corea del Sud: un palcoscenico poco sentito dalla clientela europea. In seguito, il “Fluidic Sculpture” ha fatto il suo corso ed ha raggiunto, ugualmente, la luminosità delle pagine patinate del Vecchio e del Nuovo Continente. Oggi, alla soglia della commercializzazione nel paese d’origine (Corea del Sud), Hyundai esibisce alcune nuove immagini della nuova Elantra (Avante, per i compatrioti), che raccontano della vettura nel contesto più corretto e personale: la strada.

BMW X4, primi dettagli sul SUV/coupé di Monaco

L’annuncio di un piccolo BMW X6, gemello d’intenti e di configurazione strutturale, ma differente per dimensione, BMW X4, ha generato una tale attenzione, che è nata una seria lotta a chi ne sa più dell’altro, nel tentativo di scucire le bocce suturate dei manager che si occupano del progetto: BMW X4 ancora non è stato confermato, ma qui vige la legge del tacito consenso.

Alfa Romeo GT Quadrifoglio Oro, versione speciale per il Giappone

Il festeggiamento del centenario di Alfa Romeo, fondata il 24 giugno 1910 a Milano, come Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (solo in seguito, nel 1915, all’acronimo A.L.F.A. si sarebbe aggiunta la seconda parte, Romeo, il cognome di quel ingegnere Nicola Romeo che entrò nel capitale della casa automobilistica), non può essere circoscritto alla sola Italia, la patria natia della maison, sebbene anche in questo caso la digressione potrebbe divenire una voragine, che non s’ha da aprire. Di conseguenza, Alfa Romeo ha ipotizzato di utilizzare una vettura come alfiere dell’elefantiaco risultato in Giappone, realizzandole un allestimento speciale proprio per la clientela nipponica.