Webber e Vettel hanno fatto pace


Con così pochi anni in Formula 1 la Red Bull ha dimostrato un grandissimo carattere e non solo per aver costruito la macchina perfetta, adattabile ad ogni circuito, ma per aver ancora una volta dimostrato il grande senso di lealtà, sportività e onesta che a quanto pare risiede nelle fondamenta di questa squadra.

A campionato concluso Webber è andato a parlare a quattro occhi con Vettel. Questa volta pare che un compromesso sia stato raggiunto tra i due, quindi le tensioni che assomigliavano a quelle di Senna e Prost negli anni 90 pare abbiano preso una distanza considerevole dai due piloti.

Sono andato da lui ed abbiamo parlato da uomo ad uomo” ha spiegato Mark WebberE’ stato importante mettere le cose in chiaro, ci ha fatto bene”.

La leadership all’interno del team è rimbalzata per tutto l’anno. Inizialmente Sebastian è stato sfortunato con i problemi di affidabilità, mentre Mark è stato impeccabile in Spagna e a Monaco. Poi la scintilla in Turchia con l’incidente dovuto al fatto che l’australiano non diete abbastanza spazio al compagno, il quale sbagliando perse il controllo della macchina. Da li la squadra incolpò Webber e le polemiche si accentuarono raggiungendo un altro apice durante Silverstone.

Poi il finale di stagione con i botta e risposta in Brasile tra Mark e Horner sul futuro in Red Bull e sulle attuali condizioni all’interno della scuderia.

Mercedes, chiave per Hulkenberg


Un pilota tedesco così talentuoso può farselo sfuggire solo una squadra come la Williams, che nonostante abbia gravi problemi finanziari non è giustificata nella scelta fatta in questi giorni, quando licenziando Nico ha dimostrato il grande fallimento della Formula 1, evidenziando il fatto che la meritocrazia non esiste in questo sport ma solo un buon nome o le tasche piene.

Chiusa una porta, si apre un portone. Forse è quello che potrebbe accadere al giovane Hulkenberg, in quanto il pilota pare essere vicino alla Force India grazie alla motorizzazione Mercedes. Liuzzi in queste ore ha sostenuto di essere sempre vicino al team indiano, anche in vista del prossimo campionato. Già l’italiano era bersagliato per il deludente fine anno, infatti si parlava tanto di Paul di Resta, ma potrebbe essere Sutil a cedere il posto a qualche nuovo volto.

Il tedesco aveva già messo alla luce il desiderio di passare in qualche team migliore e pare che la Renault fosse tra le alternative per ospitare il pilota.

Sempre in ambito Mercedes, Hulkenberg potrebbe essere ingaggiato dalla squadra per la quale corrono Rosberg e Schumacher. Al team infatti manca un terzo pilota e difficilmente assisteremo ad un ritorno di Heidfeld, anche perché la Mercedes non concederà più possibilità a Schumacher, nel caso in cui questo non si dimostri ritornato ai tempi doro. Magari un anno da militante nel team tedesco per poi debuttare in futuro accanto a Rosberg, oppure il ripiegamento verso uno dei team giovani?

Webber sarà presente nel 2011?


Coulthard ed Horner non hanno dubbi, il pilota australiano sarà presente tra 118 giorni quando in Bahrein prenderà inizio la nuova stagione di Formula 1 e sarà sempre con la stessa squadra degli ultimi anni. Mark Webber ha forse subito una perdita più pesante di Alonso, perché lo spagnolo a differenza avrà diversi anni per poter ritornare sul tetto del mondo, mentre il pilota Red Bull è certo che si è chiusa la sua più grande occasione in carriera.

Horner ha spiegato che Webber deve essere soddisfatto, ma questo è impossibile. L’umore in squadra è alle stelle, ma per il semplice fatto che tutti stanno dalla parte di Vettel e questo la Red Bull lo deve comunicare apertamente. Nelle ultime gare Horner lo disse esplicitamente che la futura macchina sarà progettata attorno al tedesco, poi abbiamo assistito alle strane vicende pre e post gara di Abu Dhabi, infatti Webber non ha partecipato a nessuno dei due eventi fatti apposta per riunire la squadra.

Coulthard parla di miglioramenti, infatti stando allo scozzese Mark tornerà più forte e non si dimetterà dalla sua squadra. Questo potrebbe anche verificarsi, ma la verità è che Webber farebbe a meno di correre un altro anno, a meno di essere sicuro di avere una nuova macchina con le stesse opportunità del compagno, ma questo non ci sarà mai.

Cambiare squadra è impossibile, forse se Webber fosse diventato campione del mondo avrebbe