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Formula 1, la Pirelli appoggia Ecclestone: “Bagnare le piste? Perché no…”

Pubblicato da: Moreno

Tutto si può dire del patron della F1, Bernie Ecclestone, tranne che non si impegni a fondo nella ricerca di nuove soluzioni per tentare di rendere più avvincente e spettacolare le gare del Circus. D’altronde, la cronica assenza di ‘pathos’ nei GP è un problema presente da anni in Formula 1: ed anche se nelle ultime stagioni qualcosa di meglio si è visto, rispetto al recente passato, l’obiettivo é quello di provare a migliorarsi sempre. L’ultima idea avuta da Bernie Ecclestone, quella di bagnare le piste per favorire i sorpassie rendere imprevedibile le corse, è apparsa se non proprio provocatoria, quantomeno bizzarra. Eppure non tutti hanno risposto picche. Del resto, non va sottovalutato che la proposta di Ecclestone è stata già attuata dalla Pirelli, proprio in occasione dei test di Abu Dhabi in preparazione alla prossima stagione. “E’ vero che ne ho parlato con Bernie - ammette a Sky Sport 24 Paul Hembery, Pirelli Motorsport DirectorDovrebbe essere utilizzato un sistema particolare e moderno per bagnare la pista e non quella delle autobotti ma l’idea è fattibile. Pericoloso? No, è come la pioggia naturale. I piloti dovrebbero cambiare le gomme, fare la strategia, anzi in pista la pioggia sarebbe controllata contrariamente a quanto accade per quella naturale, potrebbe venire fuori uno spettacolo vero. Secondo me Ecclestone l’idea l’aveva avuta un po’ di tempo fa, le nostre prove ad Abu Dhabi sono state interessanti da questo punto di vista ed è probabile che la riproponga“.  Hembery si é poi soffermato sui risultati raggiunti in questi test pre-stagionali: “Per i piloti ci sono dei cambiamenti. Loro erano abituati a fare un solo cambio gomme, a noi è stato chiesto di aumentarli e quindi dobbiamo fare gomme che non possono resistere per più di 25 giri. Per noi è abbastanza difficile, sarebbe più facile realizzare una gomma che duri per tutta la gara. Ho sentito dire da qualcuno che avremo circa 4-5 cambi gomme a gara e non è vero, ma 2/3 sicuramente sì. Anni fa si facevamo tre pit-stop quindi non è una novità e Schumacher vinceva le gare facendo una buona strategia. Secondo me verrà fuori una cosa molto interessante. Chi si trova meglio? E’ presto per dirlo, i top team hanno tutti macchine nuove, in ogni prova ci sono miglioramenti“.

Formula 1, lo show di Ecclestone: “Avrei convinto Kubica a non correre il rally”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, lo va dicendo da tempo: la sorpresa del Mondiale potrebbe essere il campione e veterano tedesco, Michael Schumacher, al volante della sua Mercedes Gp. Ecclestone concorda: “Non ho il minimo dubbio. Se ha una macchina competitiva, è un contendente per il titolo. Michael è ancora molto motivato e la sua forma fisica è buona come nel suo periodo di massimo splendore. Quando si parla di lui si sente in ogni parola ed in ogni gesto che vuole vincere ancora, più di ogni altra cosa. Se Mercedes gli dà una macchina competitiva, vincerà di nuovo”.

CAPITOLO KUBICA – Non può ovviamente mancare un pensiero anche per Robert Kubica: “Per me è uno dei migliori. Ma lasciatemi dire una cosa, se si potesse scegliere il tipo di incidente sono sicuro che tutti sceglierebbero una vettura di Formula Uno. Ricordate quello di Kubica 2007 a Montreal? Sembrava orribile, eppure è sceso dalla macchina con un trauma cranico e una distorsione alla caviglia“.

STAGIONE 2011 E FUTUROEcclestone pensa che la favorita per questa stagione sia ancora la Red Bull, ma non per questo il patron si tira indietro quando c’è da consigliare Sebastian Vettel sul futuro. “Un giorno io lo vedo con la Ferrari – ha detto il boss -. Nella vita di ogni pilota di successo arriva il momento in cui vuole sedersi su una Rossa. È un mito. Ho conosciuto Enzo Ferrari e so che la Ferrari è speciale. Sarebbe un team da sogno con Vettel e Fernando Alonso. Come team principal sceglierei me stesso, perché non vedo nessuno in grado di gestire questi due ragazzi nel modo giusto, soprattutto perché Alonso si dice che sia un po’ difficile!”.

PIOGGIA ARTIFICIALE SULLE PISTEEcclestone sarà anche un personaggio insolito, ma di certo anche lui è consapevole di quanto siano noiosi i GP degli ultimi anni. “Il sorpasso è quasi impossibile – dice il numero uno della F1 – perché in condizioni di asciutto c’è solo una linea buona per la velocità massima a causa della gomma in pista. Si dispone di un quadro del tutto diverso quando è bagnata. Quelle sul bagnato sono sempre le gare più emozionanti. Perché non renderle sempre bagnate? Ci sono piste da corsa che si possono bagnare artificialmente, magari anche solo per qualche giro con un minuto o due di preavviso. Sarebbe uno spettacolo”. Già. Proprio come quando a parlare è il buon vecchio Bernie. (2° parte – fine).

Formula 1, lo show di Ecclestone: “Pioggia artificiale nei Gp”. E tanto altro…

Pubblicato da: Moreno

E’ andato in scena oggi il nuovo show del patron della Fia, Bernie Ecclestone. Il boss del Circus é in grande spolvero: sarà per questo che oggi si é trasformato in un urugano di provocazioni, lanciata una dopo l’altra, senza soluzione di continuità. Ecclestone é un uomo a cui le idee certamente non mancano, anche a sentire l’ultima intervista rilasciata a Formula1.com. Gli argomenti? I più disparati. La noia nei GP, il Bahrain e anche la Ferrari. Per poi proseguire parlando di Michael Schumacher e dell’incidente occorso al pilota polacco della Renault, Robert Kubica, “Non era possibile prevedere quello che è successo – dice Ecclestone sul rinvio del primo GP stagionale -. Poco prima della crisi, ho pranzato con il principe ereditario Salman bin Hamad Al-Khalifa e non c’era alcuna indicazione di ciò che sarebbe avvenuto pochi giorni dopo. Era pieno di idee per il futuro, invece il precipitare degli eventi gli ha lasciato pochissimo tempo per reagire. Mi ha chiesto cosa avrei fatto se fossi stato al suo posto ed io gli ho risposto: ‘Tu sei lì. E’ tuo il compito di decidere cosa sia meglio per il tuo paese’. E lui ha poi annullato la gara e penso che sia stata la decisione giusta. Non e’ stato facile, perché prima dell’ingresso del Bahrain nel mondiale di Formula Uno molte persone non sapevano dell’esistenza dello stesso paese”. Un po’ a sorpresa, però, Ecclestone nega che vi siano i margini per ricollogare la gara in un altro stato: “Non abbiamo bisogno di una gara alternativa da nessuna parte in Europa o in qualsiasi altro luogo. Abbiamo bisogno di una gara in Bahrain. Se il principe ereditario è in grado di ospitare una gara torneremo lì. Anche durante la pausa estiva e nonostante le alte temperature, perché questo è il modo in cui possiamo sostenere il paese”. (1° parte)

Formula 1, Ecclestone non vuol perdere il Gp del Bahrain

Pubblicato da: Moreno

Il GP del Bahrain, annullato per la crisi socio-politica che attraversa il paese, potrebbe essere recuperato quest’anno. Bernie Ecclestone, intervistato dal quotidiano britannico Daily Telegraph, ha infatti dichiarato che farà di tutto per far disputare quella che era stata programmata la gara d’esordio del Mondiale di Formula 1, annullata due giorni fa per la difficile situazione del Paese. “Quello che sta accadendo in Bahrain è disperatamente triste – ha detto – ma c’è ancora un mese, tutto il mondo è impaziente di andarci a correre. Nessuno aveva problemi in tal senso. Se sarà possibile, come speriamo, faremo del nostro meglio per rimettere la prova in calendario“. Ecclestone ha spiegato di non aver fatto pagare agli organizzatori del Bahrain i diritti per la corsa (una ventina di milioni di euro). “Non gli ho fatto pagare una corsa che non hanno ospitato - ha aggiunto – se dovesse essere reinserito allora la pagheranno. Non so se sono assicurati per le perdite di incassi, per la vendita dei biglietti eccetera. Si è trattato di una causa di forza maggiore, come un terremoto. Nessuno avrebbe potuto prevederlo un mese fa“. E i  bookmaker inglesi danno fiducia alle parole del patron della Formula 1 e danno 1,62 la presenza del Gp del Bahrain nel calendario di F1, mentre la possibilità che le gare nel 2011 siano ridotte a 19 è bancata a 2,20.

F1 2011, non si corre in Bahrain: giro di affari da 44 milioni di euro

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Cancellato il Gran Premio del Bahrain, non sarà dagli sceicchi che la Formula 1 darà il via alla stagione 2011. Bernie Ecclestone aveva discusso il da farsi col principe ereditario Salman bin Hamad bin Isa Al Khalifa, al quale, come detto dallo stesso patron del circus, sarebbe spettata l’ultima parola sulla sicurezza nel Paese alla luce dei disordini degli scorsi giorni. In Bahrain si sarebbe dovuto correre il prossimo 13 marzo e se fino alla mattina di lunedì – diceva Ecclestone – “non è cambiato nulla rispetto ai giorni precedenti” ne pomeriggio gli scenari sono mutati. Piloti e scuderie hanno atteso, anche se qualcuno, leggi Mark Webber, era stato tempestivo nel sottolineare come non fosse il miglior momento per andare in Bahrain per un Gran Premio, “hanno cose più importanti a cui pensare”. Non è stata, in ogni caso, una decisione semplice anche dal punto di vista finanziario, visto che gli organizzatori pagavano 30 milioni di euro per ospitare la Formula Uno e altri 14 per essere il primo appuntamento della stagione. “C’è ovviamente una situazione difficile in Bahrain – andava dicendo Chris Horner prima della decisione ufficiale – ma abbiamo completa fiducia in Ecclestone e nella Fia, sappiamo che ci daranno il via libera solo se la sicurezza è garantita”. Evidentemente, non lo era affatto: stavolta neppure la vagonata di milioni garantiti dalla cassaforte degli sceicchi ha potuto nulla. In Bahrain non si corre.

Formula 1, martedì si decide sul Gp del Bahrain

Pubblicato da: Moreno

Intanto, a prendere la decisione finale se ci siano o meno le condizioni di sicurezza necessarie per lo svolgimento del Gp del Bahrain sarà il Principe dello stato arabo, ovvero lo Sceicco Salman bin Hamad al-Khalifa, che è anche capo supremo delle forze armate. A dirlo, durante un’intervista con la Bbc, è stato il ‘patron’ della principale categoria dell’automobilismo sportivo, l’80enne Bernie Ecclestone. “Lo Sceicco deciderà se per noi sia sicuro andare lì e gareggiare - ha detto Ecclestone -. Io non ho idea di cosa stia succedendo, non sono lì adesso e non conosco la situazione al momento attuale. Di sicuro non diremo alla gente di andare se non ci sono le condizioni di sicurezza“. Secondo Ecclestone, la decisione finale sulla prova in programma il 13 marzo verrà presa martedì prossimo.

Jarno Trulli, che come tutti gli altri piloti del circus aspetta la decisione definitiva per il Gp del Bahrain, ha dichiarato: “L’unica cosa che posso dire è una convinzione: non ci faranno correre in un luogo insicuro. Noi attendiamo le decisioni che prenderanno Bernie Ecclestone ed i governi. Noi non ne sappiamo nulla, non sappiamo esattamente cosa sta succedendo là“. C’è preoccupazione tra i piloti se si decidesse di correre? “Se decidono di correre è perchè il governo decide che si può andare, non ci possono far correre in un posto insicuro. Se ho paura? non ci penso, non me ne sto occupando più di tanto, noi non sappiamo cosa sta succedendo là“.

Formula 1, i team attendono decisione Ecclestone su Gp Bahrain

Pubblicato da: Moreno

Tutti i team di Formula 1 attendono con ansia la decisione di Bernie Ecclestone, patron del Mondiale, sull’eventuale cancellazione del Gp del Bahrain, la gara che il 13 marzo prossimo, dovrebbe aprire il Mondiale di Formula 1. I disordini scoppiati nel paese infatti, stanno mettendo a serio rischio il programma. Da oggi a Barcellona, dove si e’ aperta la terza sessione di test del 2011, le squadre discuteranno sul da farsi. Secondo il magazine tedesco ‘Auto, Motor und Sport’, pero’, le scuderie per il momento non prenderanno nessuna decisione definitiva. I team infatti attenderanno di conoscere prima le indicazioni di Ecclestone, che dovrebbe fare il punto della situazione nella prossima settimana. Sempre in Bahrain tra l’altro, dal 3 al 6 marzo, dovrebbe andare in scena l’ultima serie di test prima dell’inizio del campionato. E’ molto probabile che i collaudi vengano spostati in un altro paese, con la Spagna in pole position.

Intanto Bob Bell e’ il nuovo direttore tecnico della Mercedes GP. L’ex boss della Renault assumera’ il nuovo incarico a partire dal 1° aprile. Bell, in particolare, coordinera’ l’equipe che lavorera’ sul telaio della monoposto nello stabilimento inglese di Brackley.

 

Formula 1, Ecclestone approva entrata in borsa della Williams

Pubblicato da: Moreno

Il patron della F.1 Bernie Ecclestone condivie il piano della Williams di entrare nel mercato azionario. Il team di Grove ha infatti rivelato che le sue azioni avranno un prezzo di 24-29 euro sulla borsa. Si tratta della prima volta che un team prende un’iniziativa del genere. Come detto, lo stesso Ecclestone ritiene che Frank Williams abbia fatto la cosa giusta. “Conosco Frank Williams da più di 40 anni - ha spiegato -. Ha sempre gestito una organizzazione molto efficiente. Non si è mai rivolto a costruttori o grandi aziende, ha dedicato gran parte della sua vita alla F.1 così come il suo socio storico Patrick Head. Non ho dubbi, se fossi nella posizione di comprare azionidel la societ, lo farei”. In questo modo il valore complessivo della compagnia raggiungerà i 265 milioni di euro. “Negli anni passati ci siamo premurati di assicurare al team Williams un futuro a lungo termine in F.1, raggiunto questo obiettivo, ora è giunto il momento di consolidare la posizione del team quale costruttore indipendente in un’industria in rapida evoluzione“, aveva dichiarato tempo fa il presidente Adam Parr. Williams ha detto che i suoi conti sono in buona salute e che il budget è più che garantito per il 2011.

Formula 1, Ecclestone punta 1 sterlina sul titolo ad Alonso

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Vado avanti finchè riesco a fare tutto quello che riesco a fare oggi e finchè mi rendo conto che la gente è contenta del mio lavoro. Il segreto è vivere ogni giorno come una nuova sfida. E lo è davvero”. Bernie Ecclestone, patron del Circus, non mostra nessuna intenzione di andare in pensione. In un’intervista rilasciata a “Repubblica”, lo stesso ha invece parlato con grande entusiasmo del suo mondo che oramai lo vede protagonista da più di 40 anni. Primo argomento, la nuova stagione alle porte, con Ecclestone che si lancia in un pronostico: Vettel un giorno guiderà la Ferrari. Tutti i piloti a un certo punto della propria carriera hanno il desiderio di guidare una Ferrari. È per questo che praticamente tutti i più grandi ci sono stati. Il Cavallino si porta dietro qualcosa di speciale. È un po’ come per i cantanti. I più grandi vogliono cantare nei teatri più importanti”. Ecclestone poi consiglia a Montezemolo di lasciar perdere con la politica: “Chi glielo fa fare? È già in un’ottima posizione, e’ famoso in tutto il mondo. Glielo sconsiglio proprio, perchè la politica è difficile. Appena mette un piede dentro si ritrova un fuoco di sbarramento mostruoso. Sarebbe un grosso errore”. Inevitabile anche una battuta sul Gp di Roma: “Non c’era mai stato un accordo preciso, molte chiacchiere, molte mail, ma niente di concreto e a un certo punto abbiamo realizzato che non era il caso di dare due gran premi a una sola nazione. Non abbiamo cambiato idea noi. Sono cambiate le circostanze. La Spagna ha Valencia e Barcellona? Un problema che affronteremo”. Infine, secondo Ecclestone i protagonisti del Mondiale 2011 saranno “i cinque campioni, più Kubica e occhio a Schumi. Non so chi vincerà, so solo che sarà un anno molto duro per molti top driver, ma se proprio devo scommettere una sterlina punto su Alonso“.

Formula 1, Eccelstone: “Se Australia non vuole più il Gp, no problem”

Pubblicato da: Moreno

Nuova querelle nel Circus. Se infatti Melbourne vuole rinunciare al Gp d’Australia, Bernie Ecclestone non opporra’ in alcun modo il suo diniego. Il patron del Mondiale di Formula 1 non ostacolera’ dunque l’eventuale retromarcia prospettata da Robert Doyle, sindaco di Melbourne. ”Se non e’ soddisfatto dell’evento e se vuole annullare il contratto, saremmo felici di parlarne con lui”, dice Ecclestone all’emittente australiana 3AW. Il Gp d’Australia, stando all’accordo in vigore, si svolgera’ a Melbourne fino al 2015. Il sindaco della citta’, pero’, ha recentemente posto ll’attenzione sul fatto che l’organizzazione della gara comporta investimenti troppo pesanti. ”Se vuole cancellare l’evento, saro’ lieto di discuterne. Noi -precisa- abbiamo un contratto e noi non rescindiamo i contratti”. ”Siamo sempre stati contenti perche’ ho sempre pensato di poter contare su un grosso sostegno a Melbourne. Il sindaco evidentemente ha dubbi”. Nel Mondiale 2011, il Gp d’Australia e’ il secondo appuntamento stagionale e si disputera’ il 27 marzo.

Formula 1, Ecclestone indagato per corruzione

Pubblicato da: Moreno

E’ davvero un momentaccio per il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone. Prima la rapina, le botte, poi il “no” al Gp di Roma. L’ultima novità - la notizia é stata riportata dalla stampa tedesca – è che Ecclestone sarebbe coinvolto nel presunto scandalo di corruzione che ha investito Gerhard Gribkowsky, l’ex consigliere della banca pubblica bavarese “BayernLB” arrestato a Monaco di Baviera dopo che é stato scoperto di un maxi-conto da 50 milioni di dollari a lui intestato in Austria. Lo ha scritto il quotidiano Sueddeutsche Zeitung. Il giornale riferisce di alcune circostanze che implicherebbero anche Ecclestone nel pagamento del denaro a una Fondazione di base a  Salisburgo, di cui lo stesso Gribkowsky era beneficiario. In particolare, il quotidiano scrive anche che la società di Salisburgo “GREP GmbH”, nelle cui casse Gribkowsky aveva versato gran parte dei fondi, il 14 dicembre 2007 aveva inviato a Ecclestone una lettera strettamente confidenziale in cui veniva riportata una sollecitazione di pagamento. Ecclestone però, ha subito negato qualsivoglia coinvolgimento con i fondi, ma nella lettera - prosegue la Sueddeutsche Zeitung – la “GREP” lamentava il mancato versamento di una parte – 2,3 milioni di dollari – di un compenso concordato in precedenza. Infine, é bene sottolineare che i fondi scoperti in Austria non sono mai stati dichiarati da Gribkowsky in Germania e provengono direttamente dalle Mauritius e dai Caraibi, rinomati paradisi fiscali. L’ex dirigente della “BayernLB” finora non ha però rivelato nè chi li ha versati, nè per quale motivo. Già nei giorni scorsi, il settimanale tedesco Stern aveva collegato il maxi-pagamento a una società fondata da Ecclestone.

Formula 1, Ecclestone boccia il Gran Premio di Roma

Pubblicato da: Moreno

Bernie Ecclestone, il boss della Formula 1, ha bocciato l’idea fortemente voluta dall’amministrazione capitolina guidata dal sindaco Gianni Alemanno, di far disputare un Gran Premio a Roma. Lo ha scritto oggi il quotidiano Repubblica, secondo il quale Ecclestone, ”con una comunicazione indirizzata direttamente al sindaco di Roma”, avrebbe esplicitamente ripetuto quanto più volte il presidente della Ferrari Luca Montezemolo aveva anticipato nemmeno un mese fa, e cioe’ ”che nessuno in Formula 1 vuole due Gran Premi in un solo paese. E l’Italia ha gia’ Monza, gara che tutti, a tutti i livelli, considerano storica e intoccabile”. Non é un caso dunque, se lo stesso sindaco Alemanno si era recentemente detto disponibile a un passo indietro nel caso in cui si dovesse arrivare a una scelta secca tra i due eventi.

Formula 1, Gp Roma: arriva l’ok della Commissione Sportiva ACI

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E’ arrivato l’ok  per il Gran premio di Roma di Formula 1 da parte del comitato esecutivo della Commissione sportiva automobilistica italiana (Csai), l’organo dell’Automobile club d’Italia (Aci) che si occupa in Italia delle gare automobilistiche. Lo riportava ieri il sito del settimanale Panorama (www.panorama.it). Riunitosi il 4 gennaio scorso, il comitato avrebbe infatti approvato all’unanimita’ dando il proprio parere favorevole alla organizzazione di un secondo Gp d’Italia a Roma, oltre a quello classico di Monza, a partire dal 2013. Ha votato a favore – scrive Panorama.it – anche il rappresentante dell’Aci di Milano, competente per il Gp di Monza. Ora Maurizio Flammini, ex pilota e promotore ufficiale del Gp di Roma, attende di firmare il rinnovo del contratto preliminare con Bernie Ecclestone, proprietario del mondiale di Formula 1, per l’organizzazione del gran premio nella capitale nel 2013 e la definizione degli ultimi accordi di programma con il Comune di Roma.

Formula 1, un 2011 ancora pieno di incognite

Pubblicato da: Moreno

Le vacanze di Natale, rappresentano per i protaognisti dello sport anche un momento di relax e di vacanze. Jean Todt, il presidente Fia, è ad esempio già in Malesia, dove festeggerà l’arrivo del nuovo anno con la compagna Michelle Yeoh. Bernie Ecclestone invece, non sa ancora che cosa farà. Può darsi vada in Svizzera (possiede un intero hotel a Gstaad), così come può darsi che alla fine scelga di andare in Brasile con la sua giovane fidanzata. I piloti, invece, sono distribuiti per il mondo, in viste delle ultime settimane di ferie. Poi, dall’1 febbraio, si tornerà al lavoro con i primi importanti test di Valencia. Per Alonso e Massa, le ferie termineranno qualche giorno prima, visto che a metà gennaio c’è l’appuntamento Marlboro a Madonna di Campiglio. Intanto sono diversi i temi che interessano il mondo del circus della F.1 in vista della prossima stagione.

TEAM — Il primo dato é che non ci sono squadre nuove. L’unica novità non ancora certa, é che nel 2011 vedremo forse due team con lo stesso nome: Lotus. Da un lato c’è la Lotus Cars, ovvero la Lotus che produce le GT stradali sotto l’egida della malese Proton. La Lotus Cars ha, come già qui riportato, rilevato le azioni della Genji Capital da Gerad Lopez e soci. Almeno così si dice in ambienti finanziari. E come prima atto, ha pensato bene di cambiare il nome alla squadra: da Renault a Lotus Cars. Ma in F.1 c’era già una Lotus, il Team Lotus. Che a sua volta, un anno fa, aveva acquisito il diritto all’uso del marchio da David Hunt. Tra gli sponsor del Team Lotus, nel 2010, c’è stata proprio la Proton. E sino ad oggi nessuno, nè il team che fa capo a Dani Bahr (Lotus Cars) nè quello di Tony Fernandes (Team Lotus) ha intenzione di rinunciare al nome. Bahr ha detto di aver fatto un’offerta a Fernandes per risolvere il problema, il manager malese ha seccamente smentito. La cosa più curiosa è che entrambe le iscrizioni rispondono appieno ai parametri richiesti dalla Fia.

SOLDI — Se la Lotus Cars sta messa fin troppo bene a livello di quattrini, altri vivono momenti di difficoltà. Specialmente i team più piccoli. Ma c’è anche chi potrà respisrare. La Telmex, colosso telefonico messicano, ha deciso di sponsorizzare la Sauber. Con in più l’aiuto e l’appoggio al progetto dell’assicurazione Interproteccion. Non c’è che dire, proprio un bella soddisfazione per Peter Sauber, persona da sempre corretta e perseverante. Dall’altro lato la F.1 perde giganti come Royal Bank of Scotland e Philips, che erano entrambi legati alla Williams.

BERNIE — Quando scadrà il Concord Agreement, a fine 2012, Ecclestone avrà la bellezza di 82 anni. Al momento mantiene una freschezza invidiabile. Tanto che lo stesso Montezemolo, che lo ha spesso accusato di voracità eccessiva, ora vede in lui un “padre garante” in un disegno a medio termine in cui Briatore prenderà la direzione commerciale della F.1, dentro o fuori dall’ambito Fia.

PISTE — Todt in tempi non sospetti ha lanciato l’allarme dei sorpassi carenti. Sostenendo che alcune piste dovrebbero cambiare. Ma la Fia non può fare nulla, a meno che non siano presente motivi di sicurezza pressanti. Tra l’altro l’elenco dei tracciati da modificare non è corto. Però mancano i soldi e nessuno ha voglia di impegnarsi subito. Ovvero, la Formula Noia potrebbe continuare almeno per un’altra stagione.

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