Alpina B6 Bi-Turbo Coupé

di Riccardo Guerra 1

Il preparatore tedesco Alpina ha diffuso oggi le prime immagini ufficiali e le prime informazioni in merito alla nuova B6 Bi-Turbo Coupé, la coupé sportiva di segmento E Premium che si propone come alternativa (nobile, ma meno sportiva) della nuova ed ancora non disponibile BMW M6 e che nasce sulla base della nuova e seconda generazione di BMW Serie 6 Coupé. La nuova Alpina B6 Bi-Turbo Coupé viene mostrata a distanza di poche settimane dal debutto della nuova Alpina B6 Bi-Turbo Cabriolet (la scelta di presentare prima la versione cabriolet ricalca quella della casa automobilistica BMW, che ha svelato la nuova famiglia “Serie 6” scegliendo di mostrare prima la variante con tetto in tessuto ripiegabile e solo successivamente la variante con tetto fisso, metallico): la vettura Premium sportiva sarà su strada a partire dai primi mesi del prossimo anno.

La nuova Alpina B6 Bi-Turbo Coupé non si discosta, per aspetto estetico, dal design della cugina BMW Serie 6 Coupé e della sorella Alpina B6 Bi-Turbo Cabriolet: della prima eredita lo stile morbido, fluido, dolce, la carrozzeria composta, bombata, le forme nobili, mentre dalla seconda prende in prestito la grinta e l’energia: la nuova coupé di Alpina mette in mostra nuove fasce paraurti, nuovi cerchi in lega, nuovi terminali di scarico, nuove appendici aerodinamiche, nuovo spoiler ed un nuovo abitacolo dinamico. Il design è ovviamente quello tipico del preparatore (lo dicono, ad esempio, i cerchi in lega).

Non starete pensando, davvero, che la nuova Alpina B6 Bi-Turbo Coupé sia solo fumo e niente arrosto: non fatelo. La nuova coupé di segmento E Premium sportiva viene dotata del motore 4.4 litri V8 benzina twin-turbo della sorella cabriolet, con pistoni MAHLE e sistema di raffreddamento high-performance, che eroga 540 cavalli e 700 Nm di coppia massima (cioè 33 cavalli in più rispetto alla nuova Alpina B6 Bi-Turbo Cabriolet) e che permette alla vettura sportiva di raggiungere la velocità massima di 320 chilometri orari e i 100 chilometri orari da ferma in 4.4 secondi. Sono nuovi anche il sistema di scarico (Akrapovic, in titanio), il cambio automatico sequenziale ad otto marce e l’impianto di sospensioni (con ammortizzatori regolabili).

Non giudicatela, dunque, alternativa povera a BMW M6. Non lo è: ha un pizzico di eleganza in più ed una porzione di potenza in meno, tutto qui.

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