Audi RS6 Avant, station wagon corsaiola

di Danilo D'Agata Commenta

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Pensate ad un’auto spaziosa a tal punto da trasportare un’intera famiglia di cinque persone con bagagli a seguito, ma in grado di raggiungere i 100 Km/h in meno di 5 secondi. Tutto questo da oggi è possibile con Audi RS6 Avant, la “station wagon” che presto diventerà nota come la familiare di serie più potente esistente al mondo.

Esteticamente rispetto alla A6 Avant di serie, la RS6 colpisce per le linee particolarmente decise con un frontale dedicato sul quale svettano le inedite prese d’aria con funzione di splitter, mentre nella vista laterale imponenti sottoporta e passaruota allargati spostano lo sguardo sulla coda dove un diffusore appositamente disegnato incornicia il doppio scarico cromato. Da SW da famiglia anche le dimensioni: lunghezza di 4.928 millimetri, passo di 2.846 millimetri, larghezza di 1.889 millimetri e un’altezza di 1.460 millimetri, che consentono un bagagliaio da ben 565 litri, che diventano 1660 con i sedili posteriori ribaltati.

Curatissimi e completi gli interni, degni del marchio Audi, impreziositi da inserti in fibra di carbonio, alluminio, pelle ed alcantara, mentre è possibile scegliere fra due volanti, un volante sportivo multifunzione a tre razze e il volante sportivo multifunzione RS, rivestito in pelle scamosciata e con la parte inferiore appiattita come sulle auto da corsa. Classica strumentazione, tachimetro e contagiri analogici con l’aggiunta di un indicatore della pressione di sovralimentazione dei turbo. I sedili, estremamente sportivi sono riscaldabili, regolabili elettricamente e dotati di un supporto femorale regolabile manualmente. Ricchissima la dotazione di serie, che comprende assistenza al parcheggio, impianto audio BOSE da 270 W con 13 altoparlanti, climatizzatore automatico bi-zona, controllo pressione pneumatici ed impianto d’allarme.


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Più che le linee sono però i dati alla mano della RS6 Avant a impressionare. Il nuovo motore
V10 TFSI da 4991 cc è dotato di iniezione diretta, alimentazione con doppio turbo (uno per bancata) e lubrificazione a carter secco, in modo da non risentire delle accelerazioni laterali che secondo la Casa possono raggiungere 1,2 G. Un’architettura necessaria perché i 580 cavalli, disponibili tra 6.250 e il regime massimo di 6.700 giri, consentono di raggiungere i 100 Km/h in appena 4,6 secondi, mentre la coppia di 650 Nm è disponibile nell’ampia gamma di regimi tra 1.500 e 6.250 giri. I consumi invece si attestano su 14 litri/100 km e la velocità massima è limitata elettronicamente ai canonici 250 Km/h, estendibili a 280 Km/h attraverso una apposita configurazione disponibile in optional.

Guidarla sarà ancora più piacevole con nuove sospensioni realizzate principalmente in alluminio, a quattro bracci sull’asse anteriore e a trapezio sull’asse posteriore, da un servosterzo variabile in funzione della velocità e dal “Dynamic Ride Control”, già impiegato nel modello precedente e nell’attuale RS4. L’impianto frenante è invece costituito da dischi anteriori da 390 mm con pinze in alluminio a sei pistoncini e posteriori da 356 mm a pistoncino singolo, ma in opzione è possibile avere dischi ceramici da ben 420 mm all’anteriore e 356 mm sull’asse posteriore, mentre i pneumatici hanno misura 275/35 R19.

Tutto questo è disponibile in Italia alla modica cifra di 109.800 Euro, con prenotazioni che inizieranno a Febbraio e prime consegne a partire dal mese successivo. Chissà se qualcuno di voi sarà tra i fortunati possessori di questa “popolare station wagon”!

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