Ferrari+Alonso: in Malesia la F10 ha il 60% di possibilità di vincere

Chiamatelo pure “fattore Ferrari”. In Malesia il team che parte superfavorito per la vittoria non può che essere la scuderia di Maranello. Perché? Semplice, a suggerire il pronostico è la statistica. Secondo i numeri, infatti, in Malesia le possibilità che la coppia Alonso-Ferrari possa sbaragliare la concorrenza supera il 60%. Se si analizzano i risultati dal 1999 – anno in cui la Formula 1 ha fatto il suo esordio sulla pista di Sepang – si scopre che la Ferrari ha già vinto ben 5 volte (1 successo di Irvine e 4 di Schumacher) contro le 2 di McLaren e Renault, mentre Alonso ha trionfato 2 volte (come Kimi Raikkonen), una in meno di Michael Schumacher che detiene il record di trionfi sul circuito malese.

GP di Malesia: Hamilton in testa nelle prove libere. Ferrari k.o. per il caldo umido

La sveglia per i tifosi della Ferrari non è stata positiva. Chi si attendeva di alzarsi e scoprire che la Ferrari aveva dominato le due sessioni di prove libere del Gran Premio di Malesia è rimasto deluso. In testa c’è Lewis Hamilton che prima ha fermato il crono su 1:34.921 e poi ha replicato abbassando il suo tempo di quasi 1”: 1:34.175. Il caldo umido della Malesia ha messo in seria difficoltà il team di Maranello che come sempre si sta concentrando sulla gara. Risultato? Fernando Alonso settimo e Felipe Massa prima 11esimo e poi addirittura 15esimo. A fare da padroni nelle prove del venerdì sono stati i piloti McLaren e Mercedes: nella prima sessione le prime quattro posizioni appartengono a Hamilton, Rosberg, Button e Schumacher, mentre nella seconda parte solo Vettel è riuscito ad infilarsi al secondo posto davanti a Rosberg.

Formula 1: Vettel è sempre il favorito per la pole position

Terzo appuntamento con la Formula 1. Dopo il Gran Premio d’Australia, dove a sorpresa ha vinto Jenson Button, ci concentriamo sulla gara in Malesia. Oggi vediamo le quote per le qualifiche ufficiali che vanno in scena domani mattina alle ore 10 italiane (le 16 in Malesia). Come sempre il grande favorito per le qualifiche è Sebastian Vettel: la Red Bull è certamente la macchina più veloce in F.1, e la pole del tedesco è bancata a 2,20. A conferma dell’ottimo momento della Red Bull, c’è la quotazione di Mark Webber, dato a 5,50 alle spalle proprio del compagno di scuderia. Alla stessa quotazione dell’australiano – che all’Albert Park di Melbourne ha sprecato una grande occasione davanti al pubblico di casa –, c’è Fernando Alonso ancora alla ricerca della prima posizione in griglia di partenza con la Ferrari. Lo spagnolo sa che la F10 non è la macchina più veloce, ma in Ferrari preferiscono concentrarsi sulla gara e quindi è improbabile che Alonso possa strappare la pole.

Nuova Suzuki Kizashi Sport al Salone di New York 2010

Non sarà su una pista da competizione, come un pesce d’aprile di ieri avrebbe voluto, ma al Salone di New York 2010 (in programma fino all’11 aprile) la nuova Suzuki Kizashi Sport ci sarà eccome.

Come lascia ampiamente intendere il suo nome, si tratta della versione sportiva della Suzuki Kizashi caratterizzata da un look molto più grintoso del modello base, con minigonne, spoiler e paraurti più grandi, e con degli interni che più sportivi non si potrebbe. In questi ultimi troviamo, infatti, un bellissimo volante e degli eleganti sedili in pelle.

Sotto il cofano della Suzuki Kizashi Sporte qui in molti storceranno il naso – troviamo lo stesso quattro cilindri da 2.4 litri della sedan base capace di sprigionare una potenza pari a 185 cavalli. In futuro potrebbe inoltre arrivare una versione ibrida del veicolo equipaggiata con un motore elettrico.

La Suzuki Kizashi Sport dovrebbe essere commercializzata entro il mese di agosto, ma non in Europa (a meno di clamorose sorprese). Ed ora spazio alle foto!

GP di Malesia: La pioggia minaccia la gara

Spettatori annoiati di Formula 1 state tranquilli. Anche la prossima gara si annuncia ricca di sorprese e non sarà un altro Gran Premio Bahrain-style con partenza e arrivo identici (problema meccanico della Red Bull di Vettel a parte): in Malesia è annunciata pioggia e sotto l’acqua le vetture di F.1 regalano sorpassi e testa-coda che esaltano gli spettatori. Secondo le previsioni meteo, infatti, per tutta la settimana sono previsti acquazzoni nelle tarde ore pomeridiane ed è molto probabile che si ripeta quanto già visto nella scorsa stagione, quando il Gran Premio si corse sotto un diluvio. Anche i bookmakers ne hanno tenuto conto nelle quotazioni del caso.

La McLaren si schiera con la medicina. Dalla F.1 una soluzione per i malati di cuore

La Formula 1 al servizio della medicina. Se le migliori tecnologie nascono e sono sperimentate nello spazio, adesso anche i circuiti di F.1 diventeranno sede dei test per importanti soluzioni mediche. A scoprire la grande utilità del Circus è stata la NHS Surrey, azienda medica che si occupa di trovare la soluzione per monitorare a distanza i pazienti malati di cuore. Sulla pista dell’Albert Park a Melbourne la McLaren si è prestata per un importante esperimento medico che potrebbe consentire una vera rivoluzione nel campo della medicina. Jenson Button, pilota inglese del team di Woking vincitore del Gran Premio d’Australia, si è fatto applicare dei sensori sul petto per monitorare le pulsazioni del cuore durante la gara. Durante la corsa ai box sono stati inviati 300 flussi di dati sia sulle condizioni fisiche di Button, che sullo stato della MP4-25 che hanno consentito ai tecnici di risolvere tutte le piccole problematiche per poi vincere la gara. L’idea della Nhs Surrey sarebbe quindi quella di applicare la tecnologia sperimentata dalla McLaren all’uomo comune, riuscendo a risparmiare addirittura dai 10 ai 20 milioni di sterline.

Nuovo Opel Movano 2010, più ampio e robusto

Il mercato dei veicoli commerciali si appresta ad accogliere un nuovo interessantissimo esponente. Si tratta dell’Opel Movano 2010, seconda generazione del veicolo leggero della Casa tedesca disegnato per risultare più ampio, robusto ed economico rispetto al suo predecessore.

Dalla sua, il nuovo Opel Movano 2010 ha una porta laterale scorrevole, una vano di carico posteriore con volumetria oscillante fra gli 8 metri cubi (dell’L1H1) e i 17 metri cubi (dell’L4H3), una cabina più lunga di 57 mm “rinforzata” con materiali molto robusti e diversi ritocchi estetici che rendono il veicolo più attraente e moderno.

Sotto il cofano troviamo l’intrigante propulsore quattro cilindri common rail CDTI da 2.3 litri capace di sprigionare una potenza pari a 100, 125 o 146 cavalli (omologati Euro 4 o Euro 5). La trazione può essere anteriore o posteriore (con controllo elettronico della stabilità).

L’Opel Movano 2010 approderà presto sul mercato con prezzi di vendita al pubblico non ancora rivelati ufficialmente. Garantito un risparmio sui costi d’esercizio pari al 10%.